Il Real batte il Gherdeina ed è quarto

(com. stampa Real Torino) – Privi di Stricker e Traversa e con un acciaccato Capitan Lo Presti, i ragazzi di Zurek s’impongono in quel di Selva di Valgardena con un perentorio 6-4 e la prima vittoria nei tempi regolamentari in Alto Adige.
La vittoria arriva su una pista storicamente ostica, che con i suoi 1.600 metri di quota “sega” le gambe agli avversari e pone la squadra di casa come un osso duro per ogni forestiero. Eppure Bourassa & C., capitolano nuovamente contro i torinesi, per la seconda volta consecutiva.
Il primo periodo si apre subito bene: al 3’ Fornaciari (schierato in 1° linea in sostituzione di Stricker) ben servito da Silva, fulmina Grossgasteiger, poi la replica di Ivan Demetz e Senoner sembrano invertire l’inerzia, ma Peruzzo in powerplay realizza con un bel deck davanti porta grazie all’ingaggio vinto da Meneghetti e il tiro di Lo Presti. In finale di tempo, proprio il Capitano mette in chiaro i conti divincolandosi dall’angolo e mettendo a sedere difesa e portiere accentrandosi: 2-3 e tutti in spogliatoio.

Nel secondo periodo, il Real controlla meglio la partita, fioccano penalità ma le reti non vengono violate e gli scontri in balaustra non mancano di accendere tensioni in pista.
L’ultima frazione, delicatissima, si apre con Fornaciari che al 44’ allunga le reti degli ospiti sfruttando una ripartenza sull’asse Moro – Silva che lo lancia nel terzo offensivo e, dopo alcune finte, batte di polso sopra la pinza Grossgasteiger: 2-4.
Al 47’però Bourassa tiene in partita i ladini superando Valle Da Rin in powerplay; ma è un fuoco di paglia: al 49’, infatti, Silva recupera un disco in neutra che innesca Fornaciari sulla destra, bella discesa e passaggio centrale per Salonen che batte a rete: 3-5.
Gli ultimi 10’ non sono avari d’emozioni, e infatti al 52’ un Gherdeina mai domo si rifà ancora sotto con Leo Insam che insacca il 4-5 in powerplay ben servito dall’implacabile Bernakievitch, ma non servirà ad agganciare un Real che stasera è davvero inafferrabile.
Forcing finale del Gherdeina che martella la gabbia torinese con un insuperabile Valle Da Rin in formato ragno e, al 59’ quando è in corso il tentativo gardenese in extra-attacker è Sekula che vince una mischia davanti alla panca cronometristi e indovina la lunga palombella che s’insacca nella porta vuota per il definitivo 4-6!
In una partita storica e molto avvincente i torinesi sconfiggono un avversario diretto e temibile come il Gherdeina, soffrendo a tratti ma mostrando cinismo e concretezza nelle fasi cruciali, sopperendo alle pesanti assenze di Stricker e Traversa con punti copiosi dai giocatori chiamati alla prova: Fornaciari (2+1), Silva (3 assist), Lo Presti (1+1), Salonen, Sekula e Peruzzo (1 goal), Meneghetti (2 assist) e Klucar e Moro con un assist a testa.
Coach Zurek, raggiunto nel dopopartita, commenta raggiante:

“E’ stata una partita bellissima, peccato per chi no c’era! Abbiamo giocato molto bene anche senza giocatori per noi molto importanti. Dopo la pausa e la brutta sconfitta con il Vipiteno, con 2 assenze pesanti, sapevamo che la chiave della vittoria passava nel contenere Bernakievitch e Perna, cosa ci è riuscita molto bene perché eravamo più convinti di loro. Vedi, se la nostra prima linea tiene gli avversari come oggi, con le altre linee possiamo essere devastanti. Loro ci hanno messo in difficoltà solo nel primo periodo, poi noi eravamo superiori… Prova di carattere? Si, direi di sì. Con le assenze che avevamo certamente, ma è soprattutto la squadra che si sta formando in profondità, si compatta, è organizzata e tutti sono più sicuri. Ha giocato bene anche la 3° linea, andavamo in pressione, rompevamo il loro gioco in ogni zona della pista, ha mostrato aggressività con un buon back-checking. Sono molto contento per una prestazione ottima, con un Martino superlativo specie nel finale, con loro alla caccia del goal… abbiamo dimostrato che sappiamo giocare ad hockey e che ce la giocheremo con tutti”.

GHERDEINA – REAL TORINO 4-6 (2-3; 0-0; 2-3)
Tiri: Gherdeina 53 – Real 42
Penalità: Gherdeina 8 – Real 18
Spettatori: 300