Italia sconfitta, ma nulla è perduto

Occasione persa dall’Italia per affrontare l’ultima sfida con un risultato utile in più. Contro la Polonia, che era a zero punti, gli azzurri di Polloni hanno trovato la porta difesa da Nowak più che stregata: 52 tiri, zero gol. Ai biancorossi è bastata così la rete di Kapica al 33’10”, poco dopo la metà gara, per portarsi a casa tre punti che li portano in pole position per la gara salvezza di domenica. Contro la Croazia infatti ai padroni di casa basterà vincere o portare la partita all’overtime. Invece l’Italia dovrà battere la Norvegia (in testa a sorpresa a punteggio pieno) entro i 60 minuti nell’ultima sfida. Un qualsiasi altro risultato precluderebbe all’Italia sia la storica promozione, sia probabilmente una possibile medaglia d’argento nel caso la Bielorussia ottenga punti contro il Kazakhistan. Già, la Bielorussia. La formazione ex sovietica, battuta dall’Italia all’esordio ai rigori, con la sconfitta dell’Italia di stasera si mette in mezzo alle litiganti Italia e Norvegia ma non può puntare in ogni caso alla promozione. Nel caso si arrivasse tutti a 11 punti l’Italia sarebbe promossa lo stesso per gli scontri diretti.

Bando alla matematica, serve solo una cosa: vincere. Forza ragazzi!

Italia-Polonia 0-1 (0-0, 0-1, 0-0)
Rete: 33:10 Kapica
Tiri: 52-13 (15-3, 19-5, 18-5)
Penalità: 6-2 (0-0, 2-0, 4-2)

Il Programma

Risultati della terza giornata
Norvegia-Kazakhistan 4-2
Bielorussia-Croazia 16-4
Polonia-Italia 1-0

Classifica dopo quattro giornate

  1. Norvegia 11
  2. Italia 8
  3. Bielorussia 8
  4. Kazakhstan 6
  5. Polonia 3
  6. Croazia 0

L’altro girone