Bolzano al secondo posto in Serie A1

di Fabrizio Bombarda:

Hc Interspar Bolzano  – Supermercati Migross Asiago 5–3 (3-1) (1-1) (1-1)

Scontro tra la seconda e la terza forza del campionato stasera al Palaonda. Il Bolzano ospita l’Asiago con l’intento di agganciare i rivali al secondo posto in classifica. I Foxes schierano Trevor Johnson al posto di Ray Di Lauro. Match vibrante sin dalle prime battute, infatti nei primi quattro minuti e mezzo si assiste a ben tre marcature. Al bel gol di Clair risponde infatti uno degli ex di stasera,  Matt De Marchi, che riesce incredibilmente a battere Håkkinen in doppia inferiorità numerica. La gioia ospite dura però lo spazio di pochi secondi, perché Pittis infila Bellissimo con un tiro al volo da posizione decentrata per il due a uno. La sfida si mantiene di buon livello, anche se l’Asiago pare meno brillante rispetto all’ultima vittoriosa uscita al Palaonda. Le incursioni di Henrich e Borrelli sono sempre pericolose, ma è il Bolzano che riesce a tenere in mano il pallino del gioco. Al minuto 11:30 l’ultimo arrivato in casa biancorossa, Trevor Johnson, è bravissimo a pescare Pittis sulla blu con un passaggio in verticale davvero millimetrico. Il numero 39 biancorosso s’invola verso Bellissimo e lo infila in mezzo ai gambali dopo una finta deliziosa. Il tre a uno non scuote gli ospiti, che cercano sì di portarsi più spesso in avanti, ma senza la convinzione delle giornate migliori. Il Bolzano invece comanda bene il gioco e arriva alla prima sirena meritatamente in vantaggio.

Il secondo parziale è caratterizzato da un leggero calo di ritmo. Il Bolzano, cerca ora di amministrare di più il disco evitando di scoprirsi troppo e l’Asiago fatica a mettere gli avversari nella condizione di sbagliare qualche disco in zona neutra da poter trasformare poi in occasioni da gol. Rispetto al primo tempo cresce senz’altro il livello di Henrich, sicuramente il giocatore con più talento tra i vicentini. Tra i biancorossi paiono invece particolarmente ispirati Clair, Rolly Ramoser e Pittis. Ciò che condiziona molto il gioco nel secondo tempo sono anche le molte penalità inflitte dai due capi-arbitro, basti pensare che la situazione di cinque contro cinque si è verificata per non più di sei minuti di gioco effettivo. Fino al 15:34 le due penalty killing unit riescono a neutralizzare tutte le insidie, ma quando Borrelli serve Henrich sulla blu, la fucilata del nr. 27 non viene trattenuta da Håkkinen che deve quindi chinarsi a raccogliere il disco nella propria gabbia. Anche in questo caso però, l’illusione degli stellati di poter tornare in partita dura poco, infatti solo 70 secondi dopo il Bolzano ristabilisce le distanze grazie a Mather, abile a insaccare un preciso assist di prima intenzione di Corupe da dietro la porta.

La terza frazione vede finalmente gli ospiti stellati all’arrembaggio, almeno all’inizio. Gli uomini di Harrington lottano ora su ogni disco praticando un forechecking degno di nota. I campioni d’Italia però sono bravi a mantenere calma e concentrazione. La foga di recuperare il risultato gioca un brutto scherzo a Parco, che al minuto 7:11 compie un fallo da dietro abbastanza pericoloso ai danni di Pittis che rimane alcuni minuti sul ghiaccio. Duro ma non cattivo comunque l’intervento di Parco che viene però punito con due più dieci minuti di penalità. Paradossalmente però è proprio questa penalità a rimettere in corsa l’Asiago, infatti è ancora una volta la situazione di penalty killing a sorridere agli ospiti. Henrich raccoglie un disco in zona neutra e proteggendolo molto bene con il corpo, riesce ad arrivare fino davanti al golie biancorosso che non può nulla sul tocco sottomisura dello stesso Henrich. Due gol in penalty killing nella stessa partita è davvero un bel risultato che però denota anche una certa superficialità dei padroni di casa nella gestione dei power play. Il gol in ogni caso mette le ali all’Asiago che cerca subito il pareggio. E’chiaro che questo sforzo costa agli ospiti qualche rischio di contropiede che però è ben neutralizzato da Strazzabosco e compagni. Al minuto 11:21 però Alex Egger decide di imitare Henrich, riproponendo, dall’altra parte del campo, quasi in fotocopia l’azione del nr.27 asiaghese di pochi minuti prima. Anche il risultato è lo stesso, Bellissimo battuto e disco nel sacco. I gol che separano le due compagini tornano ad essere due. Gli stellati non demordono e cercano ancora di accorciare le distanze, ma Håkkinen e la difesa biancorossa reggono bene la pressione e quindi non succede più nulla, nonostante il coach ospite richiami in panchina Bellissimo per schierare un sento giocatore di movimento. Operazione aggancio riuscita per i foxes, che adesso, insieme all’Asiago, apriranno la caccia ai lupi che guidano la classifica.

Il Tabellino:
1°Tempo: 2:56 Clair, 4:00 De Marchi (2PK) (Parco), 4:35 Pittis (Egger)
2°Tempo: 15:34 Henrich (Borrelli), 17:14 Mather (PP) (Corupe)
3°Tempo: 8:07 Henrich (PK) (Ulmer), 11:21 Egger (Ceresa, Pittis)

Migliori in campo: Bolzano: Pittis  –  Asiago: Borrelli

Le foto dell’incontro: https://www.hockeytime.net/foto/serie-a1/?album=27&gallery=278