Il 60°Minuto: Montreal festeggia il centenario nel migliore dei modi

Tampa Bay Lightning-New Jersey Devils 2-3 (0-0;1-0;1-3)
Il Prudential Center, può al 19:21 dopo la rete di Langenbrunner liberare tutta la propria gioia, i due punti sono messi in cassaforte; all’inizio dell’incontro però le cose erano andate diversamente.
Gli ospiti erano andati in vantaggio con Lecavalier nel secondo periodo, poi nel terzo quando due gol realizzati da Rolston e Bergfors sembravano aver sistemato le cose per i Devils il pareggio dei Lightning messo a segno da Downie aveva dannatamente complicato le cose prima del finale che ha arriso alla squadra di New Jersey.

Boston Bruins-Montreal Canadiens 1-5 (0-1;0-4;1-0)
Il centenario di vita per i Montreal Canadiens è celebrato nel migliore dei modi contro una storica avversaria come Boston; dopo un primo periodo concluso in vantaggio 1-0 gol di Spacek, i padroni di casa e sopratutto Cammalleri autore di una tripletta fanno capire ai Bruins che almeno per una sera non c’è né.

Per gli ospiti nel terzo tempo come magra consolazione il gol di Sobotka che nega a Price 27-28 un meritato shutout.

Anaheim Ducks-Minnesota Wild 4-5SO (1-0;1-1;2-3;0-0)

Ducks che in trasferta al Xcel Energy Center giocano un bene ma in vantaggio di due reti per due volte si fanno rimontare dagli Wild.
Sono Lupul e Ryan entrambi autori di una doppietta a spingere i paperi ma altri due giocatori vanno in doppia cifra Koivu e Miettinen con sopratutto quest’ultimo che a pareggia al 18:19 del terzo tempo.
Il successo finale è poi a favore dei padroni di casa che s’impongono ai rigori.

Nashville Predators-Chicago Blackhawks 4-1 (1-1;1-0;2-0)
Chicago gongola al gol del capitano Toews nel primo tempo, ma sempre nella prima frazione Hamhuis riporta il punteggio in parità.
Ellis 34-35 dopo aver subito il primo gol nel primo tempo nei restanti minuti diventa fortezza inespugnabile, con la sicurezza in difesa i Predators possono pensare alla fase offensiva e cosi Erat porta avanti gli ospiti e poi Tootoo e Ward completano la vittoria.