Real corsaro a Caldaro: 1-4 ai Lucci

(com. stampa HC Real Torino) – Con una partita molto tattica e ragionata, il Real s’impone a Caldaro dominando il gioco in ogni fase. Platé tiene in partita sui powerplay atesini il Real, le tre linee si alternano regolarmente e limitano di molto le scorribande di Chelodi & C.
La partita non è delle più veloci, e il Real è maestro nel giocare molto con la testa, in maniera ordinata, e concedere pochissimo ai bianco verdi. In avvio il Real mette subito il muso avanti: Klucar passa a Lo Presti, che serve Peruzzo sulla sinistra appena dopo la blu, stop, slap e 0-1 a mezza altezza.
Il Real non concede reazioni agli avversari, ed al 2’ Meneghetti apre sulla destra per Fornaciari che tira ma Commisso di scudo si salva.
7’: il Real persevera nell’azione: Peruzzo dietro porta serve sulla blu Lo Presti che stoppa e slappa ma Commisso alza di scudo.

Il momento è favorevole al Real, che ha almeno 3-4 occasioni per raddoppiare, ma se all’8’ Fornaciari prova la soluzione personale e conclude su Commisso in porta, al 9’ è Felderer ha fare il primo tiro per gli atesini: dalla destra la sua discesa si conclude con un tiro raso ghiaccio che Platé sgambala agevolmente dietro porta.
10’: bella discesa in 2 contro 1 del duo Silva-Stricker con il varesino che sulla sinistra finge il passaggio e prova a concludere ma non sorprende Commisso che sventa.
Al 13’ il Real raddoppia: bel puck recuperato da Sekula suilla blu, preciso taglio da destra a sinistra per Salonen che di prima appoggia sull’altro lato dello slot per Stricker che appoggi a in rete: 0-2.
Il finale di tempo vede, in powerplay, la prima convincente reazione dei padroni di casa, ma non prima di un veloce scambio Traversa-Peruzzo il cui back-hand è respinto di pettorina da Commisso.
Gli ultimi 2 minuti vedono 4 slap dalla blu a ripetizione di Eisenstcken e Barnes che non sorprendono Platé abile bloccare ogni tentativo.
La seconda frazione si apre con il powerplay residuo per gli atesini: Eisenstecken dalla blu prova subito in slap, ma Platé non si scompone e di gambale sventa.
Al 24’ il Real fa tris: in powerplay per il Caldaro, il diamante torinese, grazie a Tremolaterra, lancia Traversa che, in uno contro zero, con un bellissimo tocco fulmina Commisso per lo 0-3 in shorthanded!
Il Caldaro appare evidentemente scosso e poco concreto, ed il Real prova ad allungare ulteriormente: al 27’ Lo Presti ben imbeccato all’altezza dei cerchi d’ingaggio da Traversa nell’angolo slappa a botta sicura ma centra il palo pieno!
Al 29’ brivido dalle parti di Platé, con Enrico Chelodi che manca la deviazione vincente sul rebound che il goalie torinese aveva concesso su tiro dalla blu di Bosetti; sul prosieguo dell’azione è il solito Eisenstecken a provare in slap, ma Platé di scudo dice ancora no.
Esaurita la reazione del Caldaro il Real ricomincia ad amministrare il gioco e Covolo, al 32’ esibisce una bella azione solitaria: salta un difensore, si gira e conclude in porta dalla media distanza ma non sorprende Commisso che blocca sul ghiaccio.
In chiusura di tempo è una bella azione corale sull’asse Peruzzo – Traversa – Lo Presti a mancare d poco la rete, ma il secondo intrvallo è saldamente nella mani torinesi sullo 0-3.
La terza ed ultima frazione si apre con un goal per il Real non convalidato: Klucar dalla blu tira di polso a mezza altezza con Peruzzo pronto in deck a deviare in porta, ma l’arbitro annulla per stecca alta.
Al 42’ il Caldaro sfrutta il powerplay e nega a Platé la gioia dello shootout: da Eisenstecken a Armando Chelodi, passaggio a destra a Bernes che tira in porta e sorprende un coperto Platé sotto l’ascella: 1-3.
Il Caldaro prova a rientrare in partita e vive forse il suo miglior momento, ma Eisenstecken al 46’ in slap non va oltre lo scudo di Platé, ed è anzi Peruzzo al 47’ a dare le avvisaglie del goal: bella discesa a sinistra e potente conclusione che Commisso alza sulle reti.
Al 49’ il Real chiude i conti: Covolo dall’angolo di sinistra passa a Fornaciari che, in slalom s’accentra e di polso fulmina Commisso nel secondo incrocio: 1-4.
La seconda metà del periodo vede un Real abile a controllare il gioco ed a concedere pochissimo agli avanti del Caldaro che solo al 56’ con Chelodi impegnano Platé con la stecca costretto ad alzare il puck du tiro ravvicinato.
Nel minuto finale, mentre lo sguardo corre sul cronometro, Silva lancia Stricker sulla blu che, prontissimo entra nel terzo e slappa di potenza ma coglie il secondo palo della serata per il Real che, nega il goal, ma ribadisce la netta supremazia in questa seconda vittoria consecutiva.

CALDARO – REAL TORINO 1-4 (0-2; 0-1; 1-1)
Tiri: Caldaro 35 – Real 33
Penalità: Caldaro 0 – Real 10
Spettatori: 150