Campionato sbranato da Lupi e Leoni

di Alessandro R.

Lupi e leoni si stanno facendo un sol boccone degli avversari in questo momento: Valpusteria ed Asiago, infatti, guardano gli avversari dall’alto al basso, vincendo ma soprattutto convincendo. Il sostanziale equilibrio tra le due compagini lo si è potuto constatare giovedì scorso in diretta Tv, quando a spuntarla sono stati i ragazzi di Mair, ma solo al termine di una gara emozionante ed equilibrata. Nell’ultimo turno una vittoria per parte e mini-fuga, con il gruppetto delle inseguitrici che perde terreno.
Vittime del loro andamento alterno Bolzano e Pontebba, protagoniste di un buon campionato, ma incapaci di imprimere continuità al loro rendimento: emblematico il caso dei campioni d’Italia, che hanno subito tutte le quattro sconfitte accumulate finora tra le mura – in teoria amiche – del Palaonda. Quanto a ritmo altalenante non sono da meno le aquile che, quando non sono il serata, le prendono di santa ragione specialmente al Vuerich: sei reti in casa contro l’Asiago alla quinta giornata (ma incassate quasi tutte nel rapido volgere di pochi minuti) e ben 11 proprio contro il Bolzano alla prima di ritorno.

In discesa il Fassa, riassorbito dopo un tentativo di prendere il largo; in risalita – pur senza entusiasmare il Renon. Sembra accusare il primo vero momenti di difficoltà il Valpellice, che infila una miniserie negativa di tre sconfitte consecutive: traballa la difesa torrese (17 reti subite in tre turni), incapace in questo momento di dar manforte ad uno dei golie più positivi della serie A. Arrivano segnali di vita da Alleghe dopo la preziosissima vittoria di Alba di Canazei: le civette si dimostrano la bestia nera del Fassa (5 degli 8 punti agordini sono arrivati proprio negli scontri diretti) e regalano -assieme al primo shout out stagionale- una bella iniezione di fiducia al portiere Pagliero ed ai tifosi. Sembra sulla via del recupero il lungodegente Archer, verrà confermato fino a fine stagione Stepanek: la difesa agordina vuole abbassare la saracinesca! Buone notizie anche sul fronte attacco, con il talentuoso Brown (buoni numeri tra Austria, Svizzera, DEL e minors americane) chiamato a non far rimpiangere (e non sarà un impresa) lo svogliato Martz.
Dall’altra parte del Falzarego invece è buio pesto: l’avventura di Suarez sembra essere giunta al capolinea. Pur tra le attenuanti di tanti infortuni, il Cortina non riesce ad ingranare la marcia e – soprattutto – 3 punti in undici giornate sono un bottino davvero troppo magro. Per salvare la stagione occorre un cambio drastico di tutto, mentalità, gioco, ritmo, determinazione. Intanto si vocifera un clamoroso ritorno di McKay…
Dopo la prima “scorpacciata” di partite, il campionato si ferma per lasciare spazio alla nazionale impegnata all’Eurochallenge in Ungheria (6-8 novembre) contro Ungheria, Croazia e Slovenia. Le novità, all’interno di un gruppo già rodato e collaudato, sono poche ma significative: per la prima volta indossano la maglia del Blue Team Bellissimo e Plastino; esordisce tra i pro il talentuosissimo Matteo Tessari, mentre ritorna finalmente in azzurro – dopo anni di ottimi risultati – Alex Egger.

Chi sale e chi scende

SU
Valpusteria. Due vittorie contro i precedenti primi e secondi della classe (Asiago e Fassa) e primato solitario: non è una fuga, ma con regolarità si può costruire qualcosa di grande.
Alleghe. Dopo tante bocciature arriva un piccolo riconoscimento. Una vittoria non sarà sufficiente a risollevare in toto le sorti delle civette, ma in settimana sono arrivate anche buone notizie tanto dall’infermeria, quanto dal mercato: che stia cambiando il vento?

GIU
Fassa. Due sconfitte consecutive ed un solo gol segnato: qualche scricchiolio dallo Scola?
Tre sconfitte consecutive ridimensionano gli entusiasmi dei tifosi torresi: il difficile per la Valpe viene proprio adesso…