Milano cinico e aggressivo. Gherdeina ko

Il Milano s’era ripromesso di vendicarsi della bruciante sconfitta dell’esordio a Selva quando la rete a 5 secondi dalla fine di Bernakevitch aveva condannato i rossoblu. I milanesi arrivano da tre sconfitte consecutive mentre i ladini, 7 punti avanti, hanno ottenuto 4 vittorie nelle ultime due settimane. Tornano all’Agorà Leo Insam, difensore di 3 scudetti targati Vipers, e Paul Adey che da giocatore vestì la maglia meneghina l’anno dell’italo-francese. Assenti per il Gherdeina Mascarin, Marco Senoner e lo svedese d’oro Wallenberg mentre per il Milano si aggiunge alla truppa Andrea Delfino del Pontebba schierato in attacco.

Una partita completamente diversa da quella vista contro l’Appiano, con un Milano che parte subito con un piglio e un’aggressività che sorprendono il Gherdeina. Nemmeno due minuti e i ragazzi di Pajic sono già in vantaggio: i difensori del Gherdeina si incespicano con l’avanzare degli attaccanti rossoblu, Braito raccoglie il disco incontrollato, si avvicina alla porta di Grossgasteiger e lo fredda sulla sua sinistra sotto la traversa. Seguono altri minuti con il Milano in avanti e occasioni personali più o meno pericolose bloccate dal portiere ladino su Mazzacane e con una pinzata su Wunderer. Al 9:17 la prima penalità, a farne le spese è Sotlar per sgambetto ma il Gherdeina è molle anche in powerplay non offrendo chiare occasioni. All’11:42 tocca al Milano godere del vantaggio numerico ma non scaturisce nemmeno un tiro in porta, con anzi un salvataggio di Della Bella su un gardenese lanciato a rete per una confusione difensiva tra Betti e Re. Al 16:10 Leo Insam finisce in panca puniti (sgambetto) e il disastroso powerplay del Milano, vero responsabile della sconfitta con l’Appiano, questa volta funziona con lo schema che porta alla prima rete in campionato del discusso lettone Vodolazskis che devia perfettamente all’incrocio un tiro di Re dalla blu. Alessandro Re fa esaltare il pubblico dell’Agorà anche con un tuffo che porta via il disco a Wanker lanciato a rete ma al 17° vanifica un quasi due minuti di 5 contro 3 fermando, in maniera secondo l’arbitro Ferrini non corretta, Fabrizio Senoner diretto verso porta dopo aver intercettato un disco.

Secondo periodo a tinte forti ricco di gol e scontri rudi. Dopo 34 secondi un colpo di bastone di De Frenza a Kevin Senoner scatena uno scambio di “cortesie” tra i due. Sul powerplay, ingaggio vinto da Ivan Demetz, disco a Perna che passa a smarcare Bourassa dall’altra parte della blu il quale fa partire un missile che si infila dritto sulla destra alta di Della Bella. La partita si fa spigolosa, piovono penalità e al 5:40 Ferrini fischia la trattenuta di Re mentre altrove Kevin Senoner era già a terra colpito da una bastonata di Betti. Sulle proteste dei gardenesi finiscono entrambi in panca e in doppio powerplay il tiro di Fabrizio Senoner si infila nello stesso angolino di prima su altrettanta potenza nello slapshot. Rietra solo un giocatore e il Gherdeina ancora in superiorità appena dopo aver raggiunto il pareggio sembra possa girare verso di sé l’inerzia dell’incontro ma con l’uomo in meno Kilgour scappa dalla supervisione della difesa ladina, resiste ai contrasti e di rovescio infila Grossgasteiger per il 3-2. I nervi saltano e il pubblico si infiamma. Il Gherdeina raggiunge ancora il pareggio con Bernakevitch che rugbisticamente passa indietro a Perna che smarcandosi ha il tempo di mirare con un tiro di polso l’angolo sotto la borraccia di Della Bella che vola in fondo alla pista. Al 16:57 Kevin Senoner guadagna gli spogliatoi dopo un violento colpo in faccia scontrandosi con due difesori del Milano e dopo aver sfiorato il vantaggio con Benjamin Kostner che ci prova anche di mano sul rimbalzo, il Gherdeina ricapitola ancora con Migliore e Vodolazskis (un gol e due assist stasera per il lettone) che confezionano un disco attraversante tutta la porta del Gherdeina che chiede solo a Wunderer che venga toccato in rete. Il Milano chiude in attacco anche il secondo tempo e con lo stesso spirito si apre il terzo drittel con un nuovo doppio vantaggio meneghino al 1:19 ancora per mano della seconda linea: Grossgasteiger ferma il disco che rimane sulla sua stecca, Migliore in volata spinge disco e portiere dentro la gabbia e la rete viene convalidata nonostante le veementi proteste dell’estremo difensore gardenese. E’ un duro colpo per la squadra di Adey che poco dopo rimedia 6 minuti consecutivi di inferiorità numerica, due addirittura doppia. I sudtirolesi spingono lo stesso (al 5:42 Della Bella deve fare gli straordinari nonostante il 5 contro 3 lombardo) scoprendo la difesa ma il Milano non chiude la partita. Al 12:12 si ribalta la situazione con un 5 contro 3 sudtirolese; Adey chiama time out e il Gherdeina crea un minuto di panico per il goalie milanese che si vede arrivare dischi ovunque. Al 15:12 l'”esordiente” Delfino chiude però le ostilità sfruttando una papera di Grossgasteiger che su un tiro non irresistibile si fa scivolare dietro la spalla il disco del definitivo 6-3.

Milano Rossoblù -Hc Gherdeina 6-3 (2-0/2-3/2-0) 
Reti: 1:59 (1-0) Braito (Delfino), 16:24 (2-0=PP) Vodolazskis (Migliore, Re), 20:42 (2-1=PP) Bourassa (Perna, I. Demetz), 26:11 (2-2=PP2) F. Senoner (I. Demetz), 27:33 (3-2=SH) Kilgour (Caletti, Louskins), (3-3) 33:33 Perna (Insam, Bernakevitch), 38:00 (4-3) Wunderer (Migliore, Vodolazskis), 41:19 (5-3) Migliore (Betti, Wunderer), 55:12 (6-3) Delfino (Braito, Betti)
Arbitri: Ferrini, Ceschini, Santi
Penalità: Milano 20 (4, 12, 4) – Gherdeina 26 (8, 10, 8)
Tiri: Milano 37 (12, 9, 16) – Gherdeina 50 (11, 18, 21)
Milano: Della Bella (Mai), Louskins, Re, Betti, Raymo, Sotlar; DeFrenza, Caletti, Kilgour, Mazzacane, Delfino, Pirro, Vodolazskis, Migliore, Wunderer, Braito. All: Pajic
Gherdeina: Grossgastaiger (Saurer); Insam, Moroder, Bourassa, F. Senoner, Glira, Ploner, Lang; Bernakevitch, Perna, Demetz, B. Kostner, Lambacher, K. Senoner, Verginer, Wanker, F. Kostner, Fauster, Brugnoli, Vinatzer. All: Adey.

8ª Giornata

Milano Rossoblù – Hc Gherdeina 6-3 (2-0/2-3/2-0) 
Egna Riwega – Hc Real Torino 4-3 d.t.r. (0-2/1-1/2-0/0-0/1-0) 
Vipiteno Weihenstephan -Hc Merano Junior 5-8 (3-1/1-6/1-1) 
Appiano Internorm – Caldaro Forst 1-0 (1-0/0-0/0-0) 

Classifica: 
Appiano 19 punti
Vipiteno 17
Gherdeina 16
Merano 15
Milano 12
Real Torino 9
Egna 6
Caldaro 2