Le grandi allungano il passo

Vincono le prime 4 della classe nella settima giornata aumentando il divario con le inseguitrici. Cade il Milano ucciso dalle inferiorità numeriche e il Torino che stava per compiere l’impresa già vista alla MeranArena. Fa la voce grossa il Merano su un Caldaro che non è ancora uscito dalla sua crisi di inizio campionato.

Vipiteno – Milano 5-2 (1-1, 2-1, 2-0)
Match improbo per il Milano contro la capolista, seppur menomata dagli infortuni (Bustreo e Pircher ancora out per una ventina di giorni). Tuttavia i Broncos possono tornare a fare affidamento su Gunther Hell (assente a Canazei per un colpo alla testa) e Stofner.
Al 12° il Vipiteno passa a condurre in powerplay con Simon Barg che da poco aveva iniziato ad allenarsi con un tutore di cabonio ma il Milano non si fa intimorire e pareggia con la prima linea al 16° sul tocco di De Frenza, finalmente sbloccatosi. La rete mette ko Hell che deve abbandonare la pista in favore di Dominik Steinmann, l’eroe di Canazei. Il secondo periodo parte con la medesima successione delle reti: segna il Vipiteno in powerplay (Pichler) e pareggia il Milano poco dopo con Mazzacane. Il Vipiteno non ci sta e segna ancora con Wieser portando il vantaggio questa volta fino al riposo. Nel terzo periodo la coperta corta del Milano (che pure ha allungato la difesa con l’innesto stabile di Lunini) è costretta al fallo e in doppio powerplay Hartinger fa 4-2. Chiude sempre in superiorità numerica sul 5-2 Kayle, che però perde il primato in classifica marcatori per un punto.

Appiano – Real Torino 5-4 (2-1, 2-1, 1-2)
Con la maglia dei Pirati scende in pista l’ex Valpe Demetz, in prestito dal Bolzano suo farm-team, ed esordiscono i giovani Raphael Andergassen e Robert Raffeiner.
Il Real, che aveva dato filo da torcere nella prima parte di partita di Coppa contro il Bolzano, passa in vantaggio con Peruzzo (sesta rete per il top scorer del Torino) al 5°. L’Appiano però stasera recuperava la sua bocca di fuoco, Peter Campbell, che non tarda a realizzare il pareggio. La rete del vantaggio sudtirolese al 19° non può che arrivare da Tallari, leader della classifica punti. Il duo delle meraviglie Campbell-Tallari replica con una rete ciascuna nella ripresa che porta l’Appiano sul 4-1. Si va al riposo però con la rete di Covolo che fredda Demetz e accorcia il passivo a due lunghezze. La terza rete di Campbell, ora in testa a parimerito con Tallari nella classifica marcatori, non chiude ancora la partita col Torino che va a segno con Tremolaterra e Silva nei minuti finali, marcature che rendono solo più amara la sconfitta.

Gherdeina-Egna 3-1 (1-1, 0-0, 2-0)
In attesa del ricorso del Merano che potrebbe costargli lo 0-5 a tavolino per aver schierato giocatori del Renon non in linea con le norme dei farm team, il Gherdeina fatica contro l’Egna che sembra essersi un po’ ripreso dal disastroso inizio stagione. Assenti Gilmozzi(trauma cranico) tra le Oche selvagge, Marco Senorer e soprattutto Wallenberg per i ladini. L’Egna presenta in porta Michel Favre prestato dal Fassa il quale difende la sua gabbia permettendo agli ospiti di rimanere sull’1-1 fino alla seconda sirena.
Il terzo periodo è ancora fatale per l’Egna con la doppietta di Perna che regala i tre punti ai gardenesi.

Caldaro-Merano 1-8 (0-2, 0-1, 1-5)
Ancora fermo all’ultimo posto il Caldaro del nuovo coach Ekrt e dei recuperati fratelli Chelodi non ha ricavato niente nemmeno contro un Merano che sta entrando in piena forma. I bianconeri passano a condurre già nel primo tempo con 2 reti di Hinden e Stefan Palla che si ripete anche nel secondo termpo per il parziale di 3-0. Il Caldaro reagisce nel terzo drittel e con la rete Barnes si riporta in partita ma è solo un fuoco di paglia: il Merano mette alle spalle di Commisso altre 5 reti in 10 minuti per un pesantissimo 8-1.
Con la vittoria di stasera, in caso di vittoria del ricorso e anche domenica a Vipiteno per il Merano potrebbe voler dire vetta. Appiano permettendo, impegnato nel derby.

Classifica:
Vipiteno 17
Gherdeina 16
Appiano 16
Merano 12
Milano 9
Real Torino 8
Egna 4
Caldaro 2

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