Verso la sfida al vertice Asiago-Fassa

di Alessandro R.

Volano Fassa e Asiago, stentano i campioni d’Italia ed i vice campioni, malissimo le bellunesi: questo il telegramma dal campionato di hockey dopo la settima giornata. Continua a stupire il Fassa, con un Dennis sempre più incisivo e decisivo: con questo ritmo i ladini si candidano al ruolo di outsider e mina vagante del campionato. Si stacca di poco l’Asiago, che ha dovuto cedere il passo a causa della sosta: giovedì sarà aggancio o fuga?
Rimane a ruota il Valpusteria, che raccoglie i tre punti a corrente alternata, ma avanza e tiene il passo delle migliori. Che fatica per il Bolzano! I buoni segnali mostrati alla Leitner Solar Arena contro il Brunico sono stati spazzati via dalla pesante sconfitta interna contro la Valpe dei miracoli di coach Vogin. Torna a vincere il Pontebba contro l’Alleghe: dopo l’avvio fulminante, le ultime giornate avevano fatto rivivere ai tifosi friulani l’incubo di una stagione in fotocopia all’agonia dello scorso campionato: riuscirà questa vittoria ad imprimere una vera inversione di tendenza?

Della Valpe, ad oggi, non i può far altro che dire un gran bene: a questo punto i più scettici possono rifugiarsi nel domandarsi e questo momento magico durerà. Intanto le soddisfazioni per il caldissimo pubblico torrese (complimenti!) sono tante e grandi.
Che succede al Renon? In precampionato si era sbarazzato di quasi tutti gli avversari senza problemi (Bolzano compreso) ed ora la squadra dell’altopiano annaspa nelle zone basse della classifica. Due sole vittorie e quattro sconfitte sono un magro bottino per chi ha (legittime) ambizioni di titolo: è solamente un problema di condizione? Ad Alleghe sarà una sfida delicata: perdere anche contro una squadra in difficoltà come le civette potrebbe aprire la strada ad una pericolosa crisi.
Alleghe in difficoltà abbiamo detto: l’infortunio di Archer ha indebolito una difesa che non ha trovato solidità neppure con l’ingaggio (a gettone) di Stepanek: problemi pure in attacco, anche se pare che qualcuno dei nuovi acquisti si stia sbloccando. Puntuale come l’autunno è arrivata anche la prima grana con gli stranieri: ed il riferimento non può che andare all’addio annunciato i Martz, uno dei più talentuosi acquisti delle civette, destinato a fare ritorno all’Alba Volan (Ungheria, EBEL) a fine mese. La società è già sulle tracce del sostituto, ma è chiaro che queste vicende possano destabilizzare la squadra e rovinare gli equilibri.
Se la passa peggio il Cortina, costretto a giostrare con massimo due o tre terzini a causa delle assenza per infortunio di Truelson, Gallace, Sullivan ed ultimamente anche di DaCorte. Se si considera che anche in attacco Watsone e Krestanovic sono acciaccati, ecco completato un quadro drammatico -sportivamente parlando- che costringe gli scoiattoli a stringere i denti a ranghi estremamente ridotti. 
Domani torna la coppa Italia: ci saranno l’occasione per un confronto tra A1 e A2 e l’opportunità per i più giovani – spesso esclusi dalle rotazioni – di giocare e creare dubbi al coach. Attenzione alle sorprese, sempre dietro l’angolo: alcune squadre della serie A2 hanno già dimostrato di saper stupire…

Chi sale e chi scende

SU
VALPE: la settimana scorsa avevamo premiato su tutto l’intraprendenza della matricola terribile; ora anche la classifica comincia a farsi interessante, con soli 4 punti in meno della seconda in classifica (e potenzialmente anche dalla prima -il Fassa- che ancora deve riposare). L’impresa di Bolzano poi resterà negli annali…
FASSA: Sette indizi fanno una prova? Forse; di sicuro i ladini stanno continuando a stupire, macinando risultati su risultati. Giovedì la prova del fuoco, lo scontro d’alta quota contro l’Asiago potrà dire molte cose: rimane comunque la bella avventura di chi non è partito con i favori del pronostico e per ora guarda tutti dall’alto al basso.

GIU
CORTINA & ALLEGHE: Non vogliamo essere ripetitivi, ma le bellunesi proprio non riescono ad ingranare. Il Cortina, fanalino di coda, vive la situazione paradossale di una difesa decimata dagli infortuni, handicap che non può che limitare e di molto le prestazioni della squadra di Suarez. L’Alleghe ha meno scusanti ed una classifica molto deficitaria: l’unica consolazione è la consapevolezza di aver raccolto meno di quanto seminato…
RENON: Dopo il bel precampionato e la vittoria in Supercoppa nessuno si aspettava un inizio così stentato: siamo sicuri che presto arriverà il momento della risalita, ma intanto i Rittner Buam sono rimandati!