U20. Il derby bolzanino finisce in pari

(com. stampa EV Bozen ‘84) – Le partite contro l’HC Bolzano hanno sempre qualche tocco in più. Dopo che negli ultimi anni i cugini del Palaonda avevano riconquistato la supremazia nel settore giovanile, sembra esserci un’inversione di tendenza. Le formazioni U15 si sono divise la posta in palio, l’U17 dell’EVB è riuscita a batter l’HCB per 6:3 e l’U20?

Una doverosa premessa. Se la partita fosse finita dopo i primi 10 minuti il verdetto non avrebbe potuto che essere: vittoria per i White Weasels. Ma ci sono altri 50 minuti da capire e da digerire…
La partita inizia con i padroni di casa all’assalto della porta difesa da Daniele Facchinetti tanto da costringere i ragazzi dell’HC Bolzano a ricorrere al fallo per fermare gli avanti biancoblu. Una doppia superiorità numerica regala ai Weasels occasioni d’oro. Una è finalmente sfruttata da André Rolfini la cui saetta dalla linea blu trova la via della rete. L’assist è di Andrea Cremonini. Con l’euforia come carburante i ragazzi allenati da Max Fedrizzi imperversano nell’area dell’HC Bolzano ma sono troppo imprecisi e macchinosi. I Foxes ringraziano e man mano che passano i minuti prendono in mano le redini del gioco. Gianluca Vallini a difesa della porta dei Weasels è sempre più al centro dell’attenzione. Sono soprattutto le numerose penalità dei Foxes a vanificare migliore sorte dei loro tentativi. E’ così che l’EVB riesce a salvarsi in pausa. Pausa che non sembra aver giovato ai ragazzi. Infatti il livello di guardia e di gioco scende paurosamente e i Foxes dominano il campo. I Weasels per contro non possono fare altro che difendersi. Ci riescono fino al 6° del secondo tempo. Poi anche i Santi fanno cilecca. Su assist di Paolo Widmann e Alex Tava Alberto Virzi mette a segno il meritato 1:1. La reazione dei Weasels comunque non c’è, l’HCB ringrazia ancora e va in vantaggio al 14° del secondo tempo con Alex Tava ch sfrutta un appoggio di Alessandro Reffo. Anche la rete del 2:1 per i Foxes appare meritata posto che sembrano più in palla e più vogliosi. Dopo una carica il capitano dei Weasels Amadeus Gallmetzer è costretto a dare forfait. Diagnosi: probabile frattura del radio all’altezza del polso.

Fortuna vuole che la seconda pausa interrompe le folate offensive dei Foxes. Per somma sorpresa dei presenti capitan Amadeus Gallmetzer torna in campo seppur menomato a dare la carica ai suoi. I Weasels continuano a sembrare stranamente imbambolati. Ma i Santi – ci sfugge quale di essi è il protettore delle donnole – si ridestano. Al 53° dell’ultima frazione di gioco Gabriel Nibale fa suo il disco nel terzo d’attacco elude l’intervento di un difensore biancorosso e confeziona un assist da manuale che sorprende gli avversari ma non Patrick Gostner che dalla linea blu lascia partire un tiraccio che Facchinetti non riesce proprio ad addomesticare. 2:2! Nonostante due penalità inflitte in rapida successione a Andrea Nibale e Matteo Lotti che costringono i Weasels a giocare in inferiorità per 4 minuti i padroni di casa difendono il pari con i denti. E ci riescono grazie anche a San Gianluca Vallini che poco prima della sirena finale compie il miracolo su un tiro ravvicinato negando la sicura vittoria all’HC Bolzano. Il save ha il valore di un gol segnato! In definitiva il pari, dal punto di vista dei White Weasels, inutile negare, è dovuto in gran parte anche al fattore “C” dove “C” non sta per cero. E per rimanere in tema ecclesiastico: mettiamoci una croce sopra…

EV Bozen 84 – HC Bolzano 2:2
Reti: André Rolfini (1:0), Alberto Virzi (1:1), Alex Tava (1:2), Patrick Gostner (2;2)

Prossimo incontro: 24.10.2009 – 17.00 h SSI Vipiteno – EV Bozen White Weasels