Asiago e Fassa a difesa del primato. La strada verso il derby

di Alessandro R.

Non si può ancora parlare di padroni del campionato, ma le prove di forza dell’Asiago nelle ultime tre giornate – in particolare le due roboanti vittorie in trasferta contro Bolzano e Pontebba – sono un segnale per tutte le altre compagini: con i vicentini quest’anno non si scherza! La fioritura delle più belle gemme del vivaio asiaghese sta completando il lavoro di un nucleo di oriundi e stranieri di prim’ordine, con in particolare Heinrich capace di impressionare il pubblico dell’Odegar. Non perde terreno il Fassa, fermato solo dal Bolzano in casa, ma subito ritornato alla vittoria all’Olimpico contro un Cortina non ancora al top. Coach Stirling ha dato un’impronta alla squadra, ma la vera differenza la stanno facendo degli stranieri finalmente decisivi: una settimana fa avevamo tessuto le lodi del portiere Dennis e di Edwardson, ora non possiamo che ripeterci, segnalando come il primo sia leader tra i portieri con il 94.4% di parate, mentre l’attaccante sia quarto con 8 punti (5+3).

Senza ancora convincere, risale la china il Bolzano, che con due vittorie filate segue a ruota le prime della classe: le doti tecniche di alcuni elementi (ricordiamo un Borgatello, che in questo inizio di campionato segna più degli attaccanti) stanno trascinando la carretta biancorossa forse più del gioco di squadra. Preoccupante, per ora, il rendimento di alcuni dei nuovi acquisti, in particolare di Riihijärvi (ancora zero punti per lui) e di DiLauro, ben capace di sfruttare le sue doti fisiche, ma ancora lento ed abulico. Rimane a tiro delle prime anche il Valpusteria, che dopo la sosta fatica più del previsto ad avere ragione di un Valpellice ora pericoloso anche tra le mura del CottaMorandini (cosa che rimaneva una bizzarria, visto il celeberrimo tifo caldissimo degli appassionati torresi…); tra i lupi si segnala la graditissima sorpresa di Taggart Desmet, arrivato come un oggetto misterioso dal campionato olandese e – nelle ultime due giornate-  autentica macchina da gol. E’ tornato alla vittoria il Renon giovedì scorso ma i Rittner Buam – complice anche la sosta di sabato – stentano a decollare. La pausa è deleteria anche per il Pontebba, sconfitto proprio a Collalbo di misura ed alla grande al PalaVuerich dall’Asiago, in una gara già decisa dopo otto minuti dalla furia dei leoni dell’altopiano; la prossima partita ad Alba di Canazei sarà un buon test per gli uomini di Poke per dimostrare quale sia il vero Pontebba.
Tanti complimenti al Valpellice, prima vittorioso ad Alleghe grazie ad una prova caparbia ed intelligente (e grazie ad uno stratosferico Luciano Aquino) poi sconfitto solo all’OT dal Brunico: la più grande vittoria dei Buldogs però è l’aver dimostrato di poter costruire qualcosa in breve tempo. Adesso, però, verrà il difficile: un conto è stupire, ben altro affare è convincere…
Se le prime sette squadre sono tutte racchiuse in 4 punti, bisogna fare un salto di altrettante lunghezze per arrivare ai fanalini di coda, le due venete Cortina ed Alleghe. Gli ampezzani rimangono una squadra indecifrabile dopo i tanti cambiamenti estivi; la coperta corta in difesa sta limitando i risultati, ma il recupero degli effettivi coinciderà con l’arrivo dei risultati? Per le civette il discorso, come al solito, si complica: nelle prime giornate si è visto gioco ed impegno da parte di tutti, ma sono mancati i risultati e -soprattutto- i gol. E’ vero che sarebbe in un certo senso peggio aver raccolto punti con gol fortunosi pur peccando di lacune di impostazione, ma i risultati parlano di una classifica largamente deficitaria, con due soli punti all’attivo. Giovedì sarà derby, una partita definita in questi giorni da alcuni un “derby dei poveri”: non siamo d’accordo, quando incrociano le stecche civette e scoiattoli è sempre una sfida da seguire!

Chi sale e chi scende…

SU
– Asiago: se negli ultime stagioni sono state più amarezze che soddisfazioni, adesso la stagione si è aperta nel migliore dei modi ed i risultati lasciano ben sperare i tifosi asiaghesi; di certo ci sono fin da ora un gruppo di stranieri finalmente all’altezza ed i primi frutti di un faticoso lavoro con il settore giovanile, Miglioranzi, Presti e Tessari su tutti.
– Valpellice: la neopromossa tiene la categoria, ma non solo! Due successi importanti contro Asiago ed Alleghe in trasferta, pelle venduta cara contro il Fassa ed il Valpusteria in casa: si pensava che i piemontesi potessero essere la cenerentola del campionato, nulla di più sbagliato per ora…

GIU’
– Alleghe&Cortina: il campionato è cominciato decisamente con il piede sbagliato per le due venete: una vittoria per parte, ma i risultati latitano. Entrambe hanno cambiato tanto, ma entrambe faticano a trovare la loro identità per motivi diversi: giovedì c’è il derby, chi delle due compagini rialzerà la testa?