Milano batte Caldaro nel debutto casalingo

Milano -Caldaro 4-2 (1-1/1-1/2-0)

Milano vince al debutta casalingo stagionale ma bisogna rendere onore ad un coriaceo Caldaro venuto a Milano con un roster rimaneggiato privo di ben 6 giocatori (il canadese Troy Barnes, Enrico ed Armando Chelodi, i giovani Gius e Gamper tutti infortunati e lo squalifificato Ambach).
Ingaggio iniziale con il disco scodellato dal portiere dell’Inter Francesco Toldo, uno dei volti protagonisti della campagna pubblicitaria DATTI ALL’HOCKEY promosso dalla società milanese al fine di attirare nuovi appassionati all’hockey.
Dopo le schermaglie iniziali è il Milano a prendere l’iniziativa e a trovare il gol del vantaggio al 7.43 con il “solito” Kilgour (gia diventato nuovo beniamino dei tifosi rossoblu) ben imbeccato da capita Caletti in situazione di superiorità numerica.
Sulle ali dell entusiasmo il Milano preme ma non riesce a concretizzaree cosi che un po a sorpresa è il Caldaro a siglare il gol del pareggio al 13.19 con il giovanissimo Stefano Piva bravo a trovare il pertugio giusto per superare Della Bella.

Punto nell’orgoglio Milano si getta in avanti, DeFrenza e Caletti hanno buone occasioni per riportare avanti il Milano ma Commisso fa buona guardia e il primo periodo termina sul punteggio di 1a1.
La seconda frazione inizia in maniera scopiettante con entrambe le formazioni protese al gol del possibile vantaggio, dapprima Jolette per gli ospiti quindi Migliore per i rossoblu hanno buone opportunita ma Della Bella e Commisso non si fanno sorprendere; è ancora Commisso a compiere una grande parata su un contropiede innescato sull’asse Caletti-Kilgour-Wunderer.
Al 26.41 vantaggio per biancoverdi ospiti che al termine di un power play non sfruttato sono bravi a continuare a crederci e con Waldthaler trovano lo spiraglio giusto per battere Della Bella.
Milano reagisce d’orgoglio e dopo soli centoventi secondi al 28.41 trovano la rete del pareggio con Mazzacane ottimamente imbeccato nello slot da una pregevole giocata di Migliore.
La partita scivola via sui binari dell’equilibrio, entrambe le squadre avrebbero l’opportunità per andare in vantaggio ma dapprima è Vodolazskis per il Milano a non concretizzare e sulla sirena di fine secondo periodo è Felderer per il Caldaro a non riuscire a trovare la via della rete.
Milano parte più propositivo in avvio di terzo periodo con la prima linea sempre pericolosa, la pressione dei rossoblu aumenta ma per il momento raccolgono solo sfortuna, dapprima al 44.05 con DeFrenza che dopo un abile gioco di stecca, tira ma il disco incoccia sul palo, al 46.25 è Caletti che tira ma ancora una volta Commisso viene salvato dal palo, ma tutto ciò è il preludio al vantaggio del Milano che perviene al 48.09 quando DeFrenza, imbeccato da un ottimo passaggio di Vodolazskis, batte il portiere ospite.
Milano cerca di chiudere subito il match, Kilgour al 49.20 è bravo a recuperare un disco a centropista, involarsi verso Commisso ma non riesce a batterlo.
Il Caldaro appena ne ha la possibilità cerca di rendesi pericoloso nel terzo rossoblu ma Della Bella fa buona guardia, nei concitati momenti finali il Caldaro tenta la carta di giocare senza il portiere a favore di un sesto uomo di movimento ma non ottiene il desiderato pareggio anzi è Wunderer a realizzare a porta vuota la rete del definitivo 4a2 , risultato con cui termina l’incontro.
Prossimo impegno per i rossoblu padroni di casa per domenica 12 ottobre contro l’Egna in una giornata denominata HOCKEY DAY che prevederà una intera giornata di festa nel piazzale antistante il palaghiaccio Agora che inizierà alle 12.30 con birra, salamelle, musica e la presenza di numerosi personaggi dello sport e spettacolo, e che avrà il suo culmine con la partita prevista con inizio ore 19.00