Presentazione del campionato Danese AL Bank Ligaen

A una settimana dall’inizio del massimo campionato danese abbiamo voluto analizzare le 10 protagoniste del torneo con la preziosa collaborazione dell’ex Asiaghese Mario Simioni (nella foto al centro della sua squadra) ora Capo allenatore del SønderjyskE neo campione in carica.

Herlev Hornets: Sono finiti all’ultimo posto nelle ultime 2 stagioni e mancano l’appuntamento con i playoff da 3 anni. Herlev Hornets L’anno scorso hanno fatto grossi investimenti utilizzando 10 transfers (il massimo consentito). Per questa stagione hanno nominato capo allenatore Bradley Gratton e messo sotto contratto 5 giocatori Nordamericani e 1 portiere lettone (Edgars Lusins) riducendo così i loro transfer a 6. Inoltre han perso alcuni giocatori chiave, tra i quali alcuni giovani talenti passati al SonderjyskE, l’obiettivo sarà guadagnare un posto per i playoff, non sarà facile ma Herlev è una squadra tosta capace di sorprendere coloro che li sottovaluteranno. Potrebbero avere problemi nel reparto difensivo ma dovrebbero essere in grado di sopperire a ciò con le prestazioni del portiere lettone da cui la società si aspetta molto.

Frederikshavn White Hawks: Terminati al 9° posto la scorsa stagione, hanno deciso di ridurre drasticamente il budget di Frederikshavn White Hawks quest’anno per garantirsi la “sopravvivenza” anche nella stagione 2010/11, conseguentemente a ciò hanno ridotto i transfer da 10 a 4. Questo non ha impedito, con un ottima preparazione estiva, di permettersi il lusso di eliminare nei quarti di finale di Danish Cup i finalisti della scorsa stagione, gli Herning Blue Fox. Come capo allenatore è stato nominato il coach del settore giovanile, con l’obiettivo di portare in prima squadra dei giovani affiancandoli a giocatori d’esperienza. Gli White Hawks sono tradizionalmente una squadra che pattina molto ed anche in questa stagione probabilmente userà questa caratteristica, unita ad un gioco molto agressivo d’impronta nordamericana, per cercare di accedere ai playoff ed essere una delle possibili sorprese della stagione.

Hvidovre Liga-Hockey: Autori di un ottimo inizio di campionato nella passata stagione, giocando bene prevalentemente tra Hvidovre Ligahockey le mura amiche, gli Hvidovre si sono classificati al 6° posto in regular season ma appena prima dei playoff il loro main sponsor dichiarava bancarotta lasciando così il club nell’impossibilità di pagare gli stipendi e venendo cosi estromesso dal torneo.
Dopo gli 11 stranieri della passata stagione (che li vedeva costretti al turnover) questa stagione inizieranno con soli 3 transfers ma con l’ottima scelta di mettere sotto contratto alcuni dei migliori giocatori delle altre due squadre di Copenaghen (Rodovre e Herlev). Se sapranno giocare un buon sistema difensivo, e i loro giocatori d’esperienza sapranno fare la differenza, troveremo questa squadra nelle posizioni di vertice.

Aalborg Ishockey: Fa parte della polisportiva che fa capo alla società calcistica di Aalborg, uno dei club più vecchi e con Aalborg Ishockey maggior tradizione. Grazie a ciò godono di un’ottima organizzazione e appaiono essere finanziariamente la società messa meglio dell’intero torneo. Anch’essi nella passata stagione hanno giocato con 11 stranieri, acquisendo un portiere appositamente per i playoff. Assieme ad Herning Blue Fox erano i favoriti per la vittoria finale e la mancata conquista del titolo è costata il licenziamento all’allenatore e al direttore sportivo. Per quest’anno sono al momento la sola squadra che ha disposizione 8 stranieri (il massimo previsto dal nuovo regolamento) tra i quali 2 giocatori prelevati dal Brunico (Jarmuth e Watson). In base a ciò appaiono anche quest’anno come la squadra favorita ma ultime notizie danno Jarmuth infortunato e costretto a saltare le partite d’inizio stagione.

Rungsted Cobras: Finiti al 5° posto nella passata stagione pur essendo una delle migliori squadre sulla carta, grazie anche Rungsted Cobras alle notevoli risorse finanziarie hanno sempre avuto la possibilità di acquistare importanti giocatori stranieri, ma della crisi economica mondiale ne hanno risentito pesantemente anche i finanziatori del team che si sono visti impossibilitati a trattenere per il finale di stagione 8 dei 10 stranieri che avevano. Uno di questi (Fraser Clair) è andato ad aiutare il Bolzano a vincere lo scudetto 2008/2009.
Anche loro per fronteggiare la crisi quest’anno giocheranno con un mix di giocatori d’esperienza unitamente ai migliori giovani del vivaio. Fondamentale sarà l’apporto del solido portiere svedese Jonas Aphlund e dei tre attaccanti tra cui gli sloveni Jan Loboda e Dejan Zemva.
E’ facile immaginare che essi utilizzeranno un sistema di gioco prettamente difensivo, molto attendista e, se riusciranno nel loro intento, potranno creare molti grattacapi agli avversari.

SonderjyskE Ishockey: Campioni di Danimarca 2008-09. L’ex giocatore asiaghese Mario Simioni è il capo allenatore della SonderjyskE Ishockey squadra dal 22 dicembre 2004 quando, licenziato dai Krefeld Penguins (DEL), ha rilevato la guida della formazione dall’ultimo posto in classifica. In quella stagione, con l’arrivo di Simioni (nella foto sotto), la squadra ha vinto otto delle tredici partite finali guadagnando l’ultima posizione valida per l’accesso ai play offs. Da quell’anno la squadra ha vinto due campionati nel 2005/06 e nel 2008/09. Nella regular season della scorsa stagione la squadra ha chiuso al 4° posto, l’obbiettivo programmato dalla società per poter accedere ai play off e tenere il bilancio in positivo.
L’anno scorso la squadra ha giocato con 10 stranieri mentre in questa sono 7. Il portiere titolare Patrick Galbraith, che è anche il portiere della nazionale, è approdato in Svezia creando notevoli problemi al Mario SimioniSonderjyskE che, complice la diminuzione degli stranieri, ha dovuto tagliare un difensore per poter ingaggiare un portiere straniero (Alfie Michaud). Altre due importanti defezioni sono quelle del difensore Andre Signoretti, finito in serie B svizzera al Grasshopper, e di Dimitri Lavrientev, uno dei giocatori preferiti dai fan che si è accasato a Pontebba. Anche il miglior attaccante della squadra e della nazionale, Mads Christensen, all’inizio di questa stagione ha fatto le valige per andare in DEL, campionato in cui è uno dei capocannonieri.
In ogni caso il SonderjyskE è una delle candidate al titolo dal momento che negli ultimi 4 campionati ha portato a casa 4 medaglie, 2 delle quali erano d’oro. La formazione farà sicuramente il suo massimo per essere ai vertici della lega e lottare ancora per il titolo.

Esbjerg Efb ishockey: Esbjerg è un’altra delle tre squadre danesi di hockey di proprietà e amministrata da polisportive facenti capo ad una società calcistica. Hanno un’ottima organizzazione e dopo i 10 Esbjerg Efb ishockey stranieri della scorsa stagione inizieranno quest’anno con soli 7 (uno meno del massimo consentito). La passata stagione sono stati severamente colpiti da numerosi infortuni che non gli hanno permesso di andare oltre la quinta posizione. Anche in questa preseason si sono già trovati a fronteggiare due seri infortuni che hanno interessato un paio di stranieri tra cui il canadese ex Milano Brett Lysak. A parte ciò hanno inserito a roster alcuni dei migliori giovani della nazionale danese under 20 e pertanto è immaginabile per Esbjerg una posizione tra le prime tre della classifica del prossimo campionato.

Odense Bulldogs: La scorsa stagione han giocato con 8 transfer, alcuni dei quali pagati anche molto caro. Dopo Odense Bulldogs un’ottima regular season, dove si sono piazzati in terza posizione, a causa di questi onerosi ingaggi e un esiguo numero di spettatori, causa diretta della consistente assenza di incassi, la squadra di Odense ha dichiarato bancarotta al termine della semifinale dei playoff perdendo anche la gara valevole per la medaglia di bronzo.
Quest’anno hanno ovviamente speso molto meno, trovando alcuni buoni stranieri a basso costo. Se il loro goalie Bran Greer (che la scorsa stagione ha svolto il ruolo di backup tra le fila dei campioni danesi del SonderjyskE) saprà mantenere le attese pensiamo che i Buldogs potrebbero trovare un posto tra le prime quattro in classifica.

Rodovre Mighty Bulls: E’ una delle migliori società di Danimarca in quanto a sviluppo di giovani atleti; infatti ben 3 dei loro Rodovre Mighty Bulls giocatori sono in NHL ovvero Mikkel Bodker (Phoenix Coyotes), Jannik Hansen (Vancouver Canucks) e Morten Madsen (Minesotta Wild). La scorsa stagione hanno chiuso al secondo posto della regular season e si sono assicurati la medaglia d’argento finale battendo l’Odense. E’ stata una buona annata grazie all’ottimo poritere e a qualche attaccante molto buono. Malgrado le ottime cose mostrate sul ghiaccio ci sono stati dei problemi all’esterno perché il pubblico di casa non supportava la squadra malgrado le ottime prestazioni e, talvolta, il primo posto in classifica. Questo ha inciso anche sulle scelte della società che, partita con sogni di vittoria, si è anche ritrovata ad affrontare i problemi della crisi economica mondiale arrivando vicino alla bancarotta.
Il roster di questa stagione sembrava ottimo con l’innesto di alcuni validi giocatori nordamericani ma quando sono stati presentati gli incartamenti finanziari alla Federazione, la stessa ha comunicato che le finanze non gli avrebbero permesso questa spesa chiedendo di liberare 3 stranieri. Gli stessi tre giocatori d’oltreoceano sono in seguito finiti all’Aalborg. Oltre a questo c’è stato un taglio degli stipendi del 25%, diminuzione che ha permesso alla squadra di essere ancora in gioco.
Questa stagione sarà molto difficile malgrado nel loro roster abbiano alcuni ottimi giovani danesi: il loro portiere è un 21enne che arriva da Malmö, Svezia, mentre uno dei loro difensori ha un infortunio al ginocchio che lo terrà lontano dal ghiaccio per molto tempo. Se non troveranno uno sponsor non potranno fare altro che lottare nelle retrovie.

Herning Blue Fox: La loro organizzazione è la migliore in Danimarca e prosegue nel suo costante sviluppo di giovani danesi. Herning Blue Fox Sono l’unica squadra della lega che sarebbe in grado di vincere il titolo con i propri giocatori, senza alcun straniero dal momento che hanno molti atleti locali che competono in campionati di livello come Frans Nielsen (New York Islanders) e Peter Regin (Ottawa Senators).
Lo scorso anno sono arrivati in finale sia grazie alla propria rosa sia alla situazione finanziaria che è sempre consistente: ogni anno riescono a prendere i migliori stranieri in circolazione… La loro filosofia è quella di vincere sempre e su questo non c’è dubbio!
Anche per loro la crisi economica si è fatta sentire: lo scorso anno non sono riusciti a pagare il bonus scudetto ed ora hanno chiesto ai propri giocatori di accettare un taglio degli ingaggi del 25%.
Due dei migliori giocatori danesi che avevano si sono accasati ad Aalborg, un altro a Hvidovre mentre il loro backup è ora primo portiere ai Frederikshavn White Hawks. Infine sono passati da 9 a 3 stranieri. Di sicuro ad inizio campionato giocheranno con i loro giovani, ma quando si accorgeranno di non essere nelle prime tre posizioni troveranno i soldi e ricorreranno al mercato straniero. Questo sarà un interessante scenario da seguire.