NHL 2009/2010: Preview Northwest Division

Nuova puntata della preview sulla stagione NHL alle porte: la northwest division.

flames-logo

I Flmaes, per bocca del loro GM Sutter avevano affermato di non voler smuovere molto il team in estate ma le cose sono cambiate già un mese prima della fine della scorsa stagione, quando la franchigia dell’ Alberta ha licenziato Mike Keenan da Head Coach; per quanto riguarda il roster, è da segnalare la diaspora di “senatori”: Mike Cammalleri (Montreal), Todd Bertuzzi (per lui un ritorno a Detroit dopo la parentesi canadese), Adrian Aucoin (Coyotes), Andre Roy (ancora senza squadra) sono tutti partiti per altri lidi mentre è arrivato alla corte del nuovo coach Brent Sutter un difensore “di peso” come Jay Bouwmeester che assieme a Phaneuf e Regehr formerà un trittico davvero letale per gli attaccanti avversari. Altri arrivi sono stati quelli di Brian McGrattan e Nigel Dawes (quest’ultimo pescato dalla Wave List da Poenix) che contribuiranno a dare profondità alla panca. Per quanto riguarda le aspirazioni, tutti i tifosi sperano che questi nuovi innesti diano la possibilita ai Flames di rinverdire i fasti di un passato non poi così lontano, per provare a riportare in Canada la Stanley che manca da troppo tempo.

avs-logo

Dopo la passata stagione, deludente sia dal punto di vista di gioco che di risultati (gli Avs sono arrivati terz’ultimi nella lega, davanti soltanto a Tampa e Islanders) la franchigia del Colorado non può che far meglio; purtroppo però l’estate non è iniziata bene con Patrick Roy che ha rifiutato l’offerta fattagli di prendere il posto sulla panca della sua ex franchigia. Al suo posto è arrivato Joe Sacco come Head Coach. Sul fronte giocatori, digerita la notizia del ritiro di Joe Sakic, per lungo tempo uomo-immagine della squadra, il nuovo GM Greg Sherman ha portato a Denver il goalie Craig Anderson (contratto di 2 anni) e David Koci (per lui contratto di 1 anno). Sul fronte arrivi da segnalare la firma fatta apporre dagli Avs su un contratto “Entry-Level” alla terza scelta assoluta di quest’anno Matt Duchene; oltre a lui approdano a Denver Tom Preissing e Kyle Quincey da Los Angeles dove invece arriva in cambio Ryan Smyth. Altre partenza di un certo rilievo, quelle di Laperriere destinazione Philadelphia e di Raycroft andato a Vancouver. Come detto, per Colorado fare peggio della scorsa stagione sarà difficile; unica incognita l’impatto che avrà la rivoluzione messa in atto dal presidente Lacroix sul gioco della squadra, a come questa saprà assimilare in fretta le idee del nuovo coach.

oilers-logo

Anche per la franchigia di Edmopnton cambio alla guida con Craig MacTavish che, dopo aver mancato per 3 anni di fila la post season ha lasciato la guida degli Oilers al veterano del pancone Pat Quinn che avrà un valido aiuto come assistente dall’ ex Head Coach di New York Tom Renney. Sul fronte giocatori, ricambio anche in gabbia con Roloson che, accasatosi a Long Island, lascia il posto a Nikolai Khabibulin. Un discorso a parte merita il mancato arrivo a Edmonton di Heatley che, dopo il lungo corteggiamento da parte della dirigenza Oilers ha invocato la “No Trade Clause” per evitare il trasferimento. A fronte del rifiuto dell’ attaccante sono rimasti al Rexall Place il trio Cogliano, Penner e Smid. Anche per gli Oilers vale, almeno nella parte relativa al nuovo coaching staff, quanto detto per gli Avalanche. Quinn (e Renney) sono chiamati a riportare almeno alla Post Season una franchigia che appena 3 anni fa è stata a un passo dal sollevare la Stanley.

canucks-logo

Vancouver è chiamata a vendicare la prematura uscita dalla post season 2009 avvenuta al secondo round per mano dei giovani di Chicago; sul fronte giocatori si sono avute massicce partenze con Ohlund (Tampa), Vaananen (Dinamo Minsk – KHL),Curtis Sanford (Montreal), Jason LaBarbera (Phoenix) e Taylor Pyatt (Phoenix) che hanno lasciato la Britsh Columbia mentre sono arrivati Samuelsson da Detroit, Andrew Raycroft da Colorado, Christian Erhoff, Brad Lukowich, Mathieu Schneider ed Aaron Rome. Discorso a se stante meritano 2 rinnovi (anzi 3): quello “doppio” di 5 anni ai Gemelli Sedin e quello di 12 anni fatto firmare a Roberto Luongo che in questo modo si lega a vita (sportiva) alla franchigia di Vancouver.

wild-logo

I Wild, che hanno cambiato GM in Maggio, hanno fatto una bella rivoluzione nel roster: via Gaborik, andato a New York; via Skoula accasotosi a Pittsburgh; via Foster e Bergeron sono arrivati ottimi rimpiazzi quali Hnidy, Hvlat e Zanon. Per rimpinguare la parte goalies è arrivato Wade Dubielewicz dai Waivers degli Isles’ (il golaie è stato poi girato in AHL a Houston). Ultimo appunto la conferma di Josh Harding. La domanda più grossa relativamente ai Wild è se riusciranno a metabolizzare l’ addio di Gaborik, per lungo tempo uomo squadra di Minnesota. A parte questo gli arrivi dell’estate dovrebbero garantire un’annata tranquilla e con qualche soddisfazione ai tifosi di St. Paul.

Tags: