A Milano i Pirati non dividono il bottino

Prima amichevole del Milano davanti al pubblico amico (non numerosissimo per essere il “rendez-vous” dopo la pausa estiva) e prima partita di De Frenza, l’oriundo tanto atteso dai Rossoblu.
L’Appiano ha dimostrato di essere una squadra più avanti con la preparazione e più esperta: 4 stranieri di peso e schemi e triangolazioni trovati fin troppo facilmente. Al Milano servirà qualche nuova pedina per non soffrire con una terza linea che questa sera ha dovuto ospitare il bomber De Frenza per tenere testa alla lunga panchina dell’Appiano.

L’inizio di partita è blando e il primo vero tiro è attorno al 2:24 con un tiro dell’Appiano bloccato da Della Bella. Dopo aver passato un penalty killing indenne (fuori Re) il Milano passa in vantaggio all’8:17 in powerplay (per il gancio col bastone di Hofer): Sotlar dalla blu colpisce la traversa ma il disco crolla verticalmente sulla linea di porta; Kilgour e Caletti si fiondano per spingerlo in rete e alla fine è del capitano del Milano il tocco vincente. 30 secondi dopo sono ancora i gialloblu a giostrare un powerplay e questa volta lo schema è vincente: Ebner e Platter da dietro la linea rossa del fondo la buttano in mezzo dove Röggl è da solo nello slot con tutto il tempo per mirare sotto la traversa. L’Appiano spinge con un tiro dalla blu di Coleman e lo stesso un minuto dopo trova il vantaggio nella più classica delle azioni di powerplay: con traffico nello slot, passaggio sulla blu raccolto da Gorfer e fiondata a bucare Della Bella. La difesa del Milano va in bambola e l’Appiano ne approfitta per giocate individuali che si spengono sui gambali del portiere italo-elvetico. Al 14° il Milano gode del suo secondo powerplay (trattenuta di Pichler) e l’occasione più ghiotta è un 2 contro 2 di Kilgour il quale passa a Sotlar che però si allunga troppo tirando da posizione impossibile. Al 16° Tallari illumina la manovra ma non trova nessuno nel bel mezzo di una fase della partita molto vibrante. Al 16:20 Re viene punito per ostruzione e l’Appiano fa 3-1 con Platter che entra indisturbato tagliando in diagonale lo slot, si allunga sulla destra estrema di Della Bella ma prova lo stesso un tiro che si infila tra il palo e lo scudo dell’estremo meneghino.

Caletti riapre le ostilità nel secondo tempo con un’azione personale a tu per tu con Hannes Pichler che però si perde nei gambali del portiere dei Pirati. Riesce tuttavia a guadagnarsi una superiorità numerica ma l’ultimo uomo del quintetto di powerplay rossoblu si fa scappare l’attaccante in due occasioni; nella seconda azione Tallari si invola a tu per tu con Della Bella e il tiro che viene parato viene raccolto dallo stesso e passato al bacio in mezzo per l’accorrente Campbell per il 4-1 in inferiorità. Un brutto colpo che potrebbe uccidere la partita ma il Milano non si fa intimorire; compito del Capitano suonare la carica: al 3:36 Caletti apre l’azione passando all’indietro in fase rientrante a Kilgour che ritrovandosi contro Pichler al secondo tiro mette il disco in fondo al sacco. Il Milano vuole rientrare in partita: un due contro uno sprecato da Kilgour al 4:25 e un palo dello stesso al 5:39 in powerplay (fuori Tutzer per gancio con bastone). Al 6:10 Betti perde il disco e recuperandolo, secondo l’arbitro, trattiene un giocatore dell’Appiano regalando ai sudtirolesi un altro powerplay. 45 secondi consecutivi di limpido possesso disco e assedio dei Pirati che termina con la rete di Campbell con un tiro sporco da lontano su assist di Tallari e Coleman: 5-2. All’11° finisce la partita di Della Bella e inizia quella di Mattia Mai, facendo storcere il naso al pubblico di fede rossoblu che teme che la partita sia così finita. Il giovane portiere milanese invece si supera e offre diversi interventi da applausi. Nella seconda parte del periodo centrale l’aiutano una pioggia di minuti di penalità ai ragazzi di Ellis che concedono al Milano quasi 4 minuti di superiorità numerica, spesso doppia, che al 15:50 porta al 3-5 di Tommaso Migliore raccogliendo un rebound nella lunetta di porta. Un Milano che chiude in attacco e si ferma alla seconda sirena con ottimismo e l’ennesima superiorità numerica.

Nel secondo intervallo l’Appiano capisce che se non vuole rischiare deve spingere sull’acceleratore da subito. In avvio di ripresa i Pirati preparano l’arrembaggio e per il Milano non c’è niente da fare: all’1:37 Campbell finta il passaggio al compagno sul lato opposto, tira e sulla ribattuta insacca il 6-3 con Mai ormai sdraiato. Meno di un minuto dopo triangolazione perfetta tra Unterkofer, Waldner e Platter che disorienta completamente la difesa del Milano e sguarnisce la porta per il 7-3. I rossoblu si arrendono e l’Appiano esalta le parate di Mai anche in spaccata. Come promesso da Pajc il Milano gioca però con grinta e al 17° Braito recupera da dietro la porta sudtirolese un disco al giovane Sparer secondo l’arbitro in modo falloso. La rete in inferiorità numerica stavolta è cosa del Milano con uno scatenatissimo Kilgour in back.
Sembra essere il risultato finale ma c’è ancora lo spazio per l’azione di Fabian Ebner che percorre tutta la pista indisturbato con una serie di finte filtrando per Waldner l’8-4 finale.

Le foto della partita: https://www.hockeytime.net/foto/nazionale-e-varie/?album=26&gallery=241

(nella foto, la rete del 7-3 di Platter)

Hockey Milano Rossoblu-H.C. Appiano 4-8 (1-3, 2-2, 1-3)
Reti: 8.17 (1-0=PP) Caletti (Sotlar, Kilgour), 9.49 (1-1) Röggl (Platter, T.Ebner), 12.24 (1-2=PP) Coleman (Tallari, Campbell), 16.48 (1-3=PP) Platter (A. Pichler, Siller), 21.35 (1-4=PK) Campbell (Tallari), 23.36 (2-4) Kilgour, 26.55 (2-5=PP) Campbell (Coleman, Tallari), 35.50 (3-5=PP2) Migliore (Louskins), 41.37 (3-6) Campbell (Coleman), 42.26 (3-7) Platter (Waldner, Unterkofer), 57.38 (4-7=PK) Kilgour, 59.48 (4-8) Waldner (F. Ebner).
Penalità: Milano 20 (10,  2, 8) – Appiano 16 (2, 14, 0)
Milano: Portieri: Della Bella (Mai). Prima linea: Caletti (C), Migliore, Kilgour; Sotlar, Re. Seconda linea: Braito, Vodolazkis, Wunderer; Louskins, Betti. Terza linea: De Frenza, Mazzacane, Giudici (Pirro); Raymo, Lunini.
Appiano: Portieri: H Pichler (S. Fabris). Prima linea: H. Hofer, Unterkofer, Martini; M. Pichler, Braff. Seconda linea: Röggl, Platter, T. Ebner; Coleman, Gorfer (C). Terza linea: Tschigg, F. Ebner, Waldner; H. Pichler, D. Fabris. Quarta linea: Tallari, Campbell, Tutzer; Siller, Sparer.

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