NHL 2009/2010: Preview Pacific Division

Proseguiamo il nostro viaggio tra le division  in attesa che inizino le ostilità sul ghiaccio prendendo in analisi la Pacific.

ducks-logoCome ogni anno nei playoff sono dati per spacciati ed invece puntualmente riescono a “fare le scarpe” ai primi della classe in questo caso gli Sharks.
Nell’estate i Ducks hanno perso il difensore Francois Beauchemin che si è accasato a Toronto e Cris Pronger finito ai Flyers in cambio di Joffrey Lupul Luca Sbisa e 1st round pick (2009) 1st round (2010) ed una scelta condizionale al terzo giro.
Un arrivo importante però c’è stato, infatti Saku Koivu non ha rinnovato con Montreal è si è accasato ad Anaheim.

Cosa potranno fare i paperi in questa stagione è difficile dirlo, certo che l’arrivo di Koivu è importante e anche Pronger è stato ben sostituito.

stars-logoGli Stars nella scorsa stagione sono stati falcidiati dagli infortuni e rare volte hanno potuto schierare la formazione migliore sul ghiaccio terminando la corsa nella regular season al terzo posto nella division fuori dalla lotta per i playoff.
L’estate è stata avara dal punto di vista del mercato, pochi gli arrivi i difensori Karlis Skrastins da Florida e Jeff Woywitka da St Louis, mentre da segnalare in uscita la partenza di Brendan Morrison  direzione Washington.
Le frecce sulle quali Marc Crawford deve puntare sono dunque le stesse, la speranza è che la sfortuna si sposti altrove in questa stagione.

los_angeles_kings_2000Ultima squadra nella division nella passata stagione i Kings si apprestano al via con voglia di riscatto; arrivati in estate il fresco campione Rob Scuderi proveniente dai Penguins e Ryan Smyth in arrivo da Colorado con una trade che a portato a Denver i difensori Tom Preissing e Kyle Quincey.
La squadra si presenta con un roster molto giovane con l’aggiunta di qualche veterano, dunque sembra difficile puntare almeno per questa stagione alla post season ma le sorprese possono sempre arrivare.

phoenix_coyotes_2004Phoenix è balzata all’onore delle cronache non tanto per l’hockey giocato ma ben si per la telenovela che tuttora lascia la squadra senza certezze per il futuro, la qualità nel roster non manca ma la proposta di acquisto di Jim Balsillie con richiesta di spostamento in Canada, e la successiva opposizione di Gary Bettman che vuole che la franchigia non si sposti non da sicuramente la giusta tranquillità a tutto l’ambiente.
Parlando dei giocatori, sono arrivati in quest’estate Adrian Aucoin e Jim Vandermeer (Calgary), Lauri Korpikoski (NY Rangers), Vernon Fiddler (Nashville), Jason LaBarbara (Vancouver) e Radim Vrbata (Tampa Bay).
Hanno invece lasciato i Coyotes Nigel Dawes, Garth Murray, Brian McGrattan e Brandon Prust (Calgary), Todd Fedoruk e David Hale (Tampa Bay), Steven Goertzen (Carolina), Ryan Lannon (Minnesota), Enver Lisin (NY Rangers), Steven Reinprecht (Florida) and Dmitri Kalinin (Russia).

sharksDa ultimi prendiamo in analisi gli Sharks vincitori del President Trophy della scorsa stagione; una cosa è sicura della squadra che a suon di vittorie aveva dominato nella stagione regolare tutte le altre franchigie nella post season non ne restava che un ombra sbiadita.
Tra i giocatori che hanno lasciato la squadra nel mercato estivo ci sono Travis Moen (Montreal) e Mike Grier (Buffalo).
Ma in settembre una trade ha scosso la squadra Dany Heatley è arrivato da Ottawa in cambio di Milan Michalek e Jonathan Cheechoo.
Vedremo cosa la talentuosa ala sinistra riuscirà a fare con San Jose, l’obbiettivo playoff rimane con magari il desiderio di superare il primo turno questa volta.

Tags: