Il Metallurg Magnitogorsk si aggiudica le Hockeyades

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Due anni dopo il Lokomotiv una squadra russa torna a trionfare nelle Hockeyades: il Metallurg Magnitogorsk. Aggiudicandosi la finale ai rigori contro il sorprendente Friburgo, capace di battere il Pardubice nel girone di qualificazione, la squadra vice campione d’Europa succede al Geneve Servette nell’albo d’oro del torneo giunto quest’anno alla quattordicesima edizione.

Sin dall’inizio del primo periodo la partita si è incanalata in un certo modo per gli uomini di Belousov, i quali schiacciano gli avversari nella loro metà pista senza però riuscire a concretizzare le belle azioni che per lo più iniziano dalla stecca del ceco Jan Marek. Nonostante qualche superiorità numerica i russi non riescono a mettere il disco nella porta di Caron ed il primo tempo si conclude così sullo zero a zero con il portiere del Metallurg Proskuryakov, vincitore l’anno scorso del premio Cherepanov come miglior esordiente della stagione nella KHL russa, praticamente mai impegnato.

Bisogna aspettare addirittura il trentaduesimo minuto per vedere il primo disco infilarsi in rete. Dopo un clamoroso tre contro zero sprecato dal Friburgo, Kontiola impegna la difesa svizzera con il puck sulla stecca in modo prolungato. Completati diversi dribbling il finlandese trova il pertugio per servire Chistov a sinistra sulla blu, lesto a trovare la porta con uno slap di precisione sul palo lontano. Nel resto del secondo periodo non succede nulla di interessante nonostante due superiorità numeriche in favore del Friburgo.

Il terzo periodo è decisamente più interessante. Dopo un paio di occasioni per la prima linea russa il Friburgo trova il pareggio al sesto minuto approfittando del primo regalo della serata da parte della difesa del Metallurg: a sinistra della porta Pluss è decisamente troppo solo, liberissimo di mettere il disco al centro. Con un colpo di reni Proskuryakov riesce a intercettare il passaggio e a deviarlo con la stecca, ma è poi fuori posizione per il tocco ravvicinato di Mottet.

Un minuto più tardi il Friburgo raddoppia con una deviazione sottoporta in powerplay dell’ex Detroit Red Wings Mark Mowers.

Ma il Metallurg non ci sta. Ibragimov dalla blu serve Koivisto, para Caron. Lo stesso portiere canadese però non può nulla pochi istanti più tardi, quando si ripropone la combinazione a parti invertite. Koivisto mette un gran disco davanti al portiere per Ibragimov, il quale lo raccoglie e con classe infila Caron in rovescio proprio sotto la traversa pareggiando i conti.

All’undicesimo minuto però la difesa di Belousov ancora una volta si fa trovare spiazzata e regala il gol del vantaggio al Friburgo, consentendo a Lauper di insaccare un passaggio di Wirz dalla fascia.

Ancora una volta però la reazione del Metallurg è impetuosa e si concretizza al cinquantratreesimo, quando Platonov lancia lungo per Radulov sulla blu opposta. L’ex Chicago si catapulta quindi verso Caron, freddandolo dopo due finte e mandando di fatto la partita ai supplementari.

All’overtime da cinque minuti praticamente non succede nulla e nei rigori la miglior precisione del Metallurg, che sbaglia soltanto una volta con Koivisto e segnando con Marek, Radulov, e Kontiola, fa la differenza, consegnando alla squadra russa un successo senza dubbio meritatissimo.

L’appuntamento è ora per il 9 agosto 2010 sempre a Le Sentier, dove si svolgerà la quindicesima edizione del torneo. Il Davos (che ha battuto il Metallurg per 3-2 in un cosiddetto match di gala durante le giornate del torneo) ha già confermato la propria partecipazione.