Nasce l’A.S. Asiago Hockey 1935

(C.S. Asiago AS) – Ieri, presso lo stadio del ghiaccio di Asiago, è stata presentata alla stampa la nuova società “A.S. Asiago Hockey 1935” la quale avrà il ruolo di gestione dell’intero vivaio della formazione altopianese.
A presentare il nuovo progetto sono stati Mario Lievore, promotore dell’iniziativa, e Piercarlo Mantovani, presidente dell’H.C. Asiago; entrambi hanno sottolineato che questo “svolta” separerà il ramo della serie “A” e del settore giovanile sotto il solo punti di vista dell’organizzazione/gestione e non sotto il punto di vista sportivo in quanto le due organizzazioni continueranno a collaborare e cooperare come è stato sempre fatto.
Importanti novità per quanto riguarda lo staff tecnico; nel ruolo di capo allenatore, nonché di coordinatore del progetto, è stato confermato Guido Tessari che già lo scorso anno aveva ricoperto un ruolo similare nella società stellata. A Tessari saranno affiancati altri due allenatori a tempo pieno ovvero il rientrante Frank Zbontar e Gianluca Canei il quale, oltre agli allenamenti specifici per portieri, seguirà anche alcune formazioni delle giovanili. Questi tre allenatori “professionisti” si potranno avvalere della collaborazione di ex giocatori come Lucio Topatigh, Berico Bortoli, Riccardo Marobin e del giovane Francesco Frigo il quale avrà il principale compito di imparare dai più esperti colleghi.

A tutti questi tecnici sarà affidato il compito come più volte sottolineato, non solo relativo alla crescita hockeistica dei giocatori ma anche alla crescita morale e spirituale per la quale si collaborerà anche con Don Federico e con la parrocchia di Asiago in generale.
Queste le dichiarazioni:

Guido Tessari:

«Nei prossimi giorni ci incontreremo con tutto lo staff tecnico per la divisione dei compiti; comunque c’è da dire che i ragazzi stanno lavorando ormai da tre mesi, dapprima fuori dal ghiaccio ed ora, grazie alla disponibilità della pista, anche con pattini e bastone»

Frank Zbontar:

«Sono contento di essere tornato ad Asiago, città dove sono già stato tre anni e dove mi sono sempre trovato bene grazie alla presenza di molte persone che hanno voglia di lavorare e migliorare ».

Gianluca Canei:

«Ho ricevuto la proposta di venire qui ad Asiago pochi giorni fa, durante il camp della nazionale under 15. Ho impiegato pochissimo tempo a decidere perché Asiago ha una lunga tradizione e perché il progetto è ambizioso e credo che non sia inferiore a quello di nessun’altra piazza italiana. Sono convinto che andremo molto lontano».

Si è, inoltre, discusso della nazionale italiana che, nell’ultimo periodo, è tornata a calcare il ghiaccio dello stadio di Asiago con i Mondiali Under 18 e con il recente Camp Under 14 e 15; in futuro il binomio Asiago/Nazionale è destinato a consolidarsi ancora di più portando l’altopiano a diventare un punto di riferimento per quanto riguarda l’hockey nazionale sia senior che giovanile: è infatti previsto ad Asiago un turno di Euro Ice Hockey Challenge (11-13 Febbraio con Italia, Austria, Ucraina e Francia) nonché una prestigiosa amichevole che vedrà gli azzurri opposti ai campioni del mondo della Russia in programma per il mese di Aprile.