Niente più hockey a Tokyo: i Rabbits costretti a chiudere

di Simone Quargnal

Se in Europa la crisi internazionale ha già morso, causando l’annullamento della Champions Hockey League 2009/10 e la rinuncia della squadra ceca Karlovy Vary a giocare in KHL, il profondo est hockeystico subisce ora gli effetti della situazione mondiale.

La Asian League Ice Hockey, una sorta di KHL dell’estremo oriente, perde infatti una delle sue squadre più importanti: i Seibu Prince Rabbits… la squadra di Tokyo, tanto per capirci.
La situazione di instabilità economica mondiale ha costretto lo sponsor principale della squadra, la catena alberghiera Prince, a non rinnovare l’accordo con il team; il crollo del numero degli spettatori alle partite casalinghe (sempre attorno al migliaio nell’ultima stagione) ha fatto il resto, scoraggiando eventuali altri investitori. Così, dopo 27 anni di attività, la squadra è costretta a chiudere i battenti.

Battuti quest’anno solo in finale dai Nippon Paper Cranes, i conigli del West Tokyo erano riusciti a vincere l’Asia League per due volte di fila, nel 2005 e nel 2006. I due trofei avevano raggiunto, nell’affollata bacheca, i 13 scudetti e le 11 coppe di Giappone.
Avevano vestito la casacca biancoblù Hiroyuki Miura, primo Giapponese draftato da un team NHL (Montreal, 1992, senza però mai scendere sul ghiaccio); Yutaka Fukufuji, primo Giapponese a giocare una partita NHL, con Los Angeles e Richard Rochefort, ex di Ambri-Piotta, Fassa e Renon.
Molti degli ex-conigli sono stati subito messi sotto contratto da parte degli altri team della Lega, al momento sembra che solo Go Tanaka lascerà la AL, per giocare in Germania nel Kaufbeuren.

Il posto vacante dovrebbe ora essere assegnato ai Tohoku Free Blades, squadra di Koryiama messa in piedi in tutta fretta tra ottobre e aprile, alle prime avvisaglie dell’abbandono dei Rabbits: la notizia, infatti, era già nell’aria da quasi un anno.

La Asian League, fondata nel 2003, è costituita da sette squadre: quattro team giapponesi (Nikko Ice Bucks, Nippon Paper Cranes, Oji Eagles e, a meno di clamorosi colpi di scena, Tohoku Free Blades), due sudcoreani (Anyang Halla e High1) e un team cinese (China Sharks).
Proprio nel team di Shangai gioca una ex-civetta: Steve McKenna, veterano di Alleghe, Pittsburgh, Los Angeles e New York; in Corea (negli High1) troviamo invece Brent Gauvreau, ex di Renon e Val Pusteria.