Trudel primo straniero Valpe. In arrivo anche Pozzi

( www.hcvalpellice.com ) – Il General Manager Alain Vogin ha scelto il difensore canadese Francis Trudel come primo tassello straniero della sua nuova Valpe.
Trudel è nato il 16/06/1983 a Drummondville in Quebec, difensore di stecca sinistra è alto 180 cm per 90 kg.
Ha debuttato nella stagione 2000/2001 in QMJHL prima nei Sherbrooke Beavers, per 3 anni, per poi trascorrere un anno nei Lewiston MAINEiacs.
Viene quindi spesso selezionato nell’All Star team della lega quebecoise; in quella selezione altri talenti conosciuti in Italia come Cloutier, Russo e un certo Chris Lyness!
Nel 2004/2005 è in CIS con i Moncton Aigles Blues di Karl Fournier (ex Gherdeina) fino allo scorsa stagione dove conosce per la prima l’Europa giocando nel Lørenskog IK nella Elitenserien norvegese.
La scorsa stagione ha chiuso con un ottimo plus/minus e con 37 punti in 45 partite (8 goal + 29 assist) che lo portano ad un totale già 450 partite da professionista con quasi 300 punti, frutto soprattutto di assist.

Trudel è descritto come un giocatore di grandissimo rendimento nella essenzialità delle sue giocate; agonisticamente assai duro e fisico, nel suo passato nelle leghe nord americane è stato spesso protagonista di “fight”.
L’esperienza europea in Norvegia l’ha molto disciplinato e maturato trasformandolo in pedina essenziale quale uomo da protezione dello slot che non disdegna l’impostazione dell’azione ed il piacere del passaggio vincente che, in Norvegia, l’ha visto come uno dei più prolifici nella speciale classifica.
Tali caratteristiche hanno indirizzato il General Manager Vogin, che lo seguiva già da tempo, a sceglierlo come elemento fondamentale per la difesa dei Bulldogs.


pozziSempre nell’ottica di una Valpe giovane e veloce ecco il ritorno in biancorosso di Marcolino Pozzi!
Il ventunenne milanese, sicuramente il miglior prodotto del vivaio lombardo degli ultimi anni, dopo una stagione a Varese calcherà nuovamente il palcoscenico della serie maggiore nel nuovo roster Valpe.
Marco, ormai lusernese di adozione, è reduce da una prolifica stagione in maglia giallonera con ben 24 goal e 9 assist in 32 partite; la ritrovata vena realizzativa unita alla nota velocità e combattività hanno convinto l’Head Coach a farne un sicuro riferimento nei blocchi d’attacco della nuova Valpe.
Pozzi ha già vestito la maglia della Valpe nella stagione 2006/2007 in farm team da Milano dove si rivelò ai tifosi biancorossi per i suoi numerosi goal spesso decisivi; la stagione seguente, dopo l’iniziale avvio a Milano, tornò per la fase finale della stagione senza tuttavia ripetersi ai livelli precedenti.
Dopo un proficuo stage di perfezionamento in Canada ecco la magica stagione a Varese dove Marco è stato rimpianto da molti di quei tifosi che ora lo riabbracceranno con entusiasmo.


Dopo un incontro con tutti i “locali” la scorsa settimana è ufficiale la conferma a roster di tutti i giovani del vivaio biancorosso: Gabriele Bonnet, Pietro Canale, Andrea Ricca, Luca e One Rivoira, Ciko Vignolo ed Alessandro Viglianco.
Il General Manager è stato tuttavia molto franco: alla data del raduno agostano i “bocia” dovranno aver già svolto un superlavoro di preparazione a secco e saranno oggetto di attenta valutazione negli allenamenti e nelle amichevoli pre season; poi sarà il tempo delle scelte definitive per determinare chi potrà indossare la maglia Valpe in Serie A1.
In attesa di definire la posizione di Valerio Mondon Marin, da sempre frenato nella sua attività hockeystivca da gravosi impegni di lavoro, è stato raggiunto invece subito l’accordo con Stefano Coco, ormai da alcuni anni il simbolo dei giocatori locali.
Il venticinquenne torrese debuttò in Serie A nella stagione 2003/2004 con la maglia del Torino – Valpe per poi continuare con i Bulldogs negli anni successivi con la consueta maglia n. 11 che lo ha visto protagonista, quasi sempre come centro della terza linea, di incredibili scorribande offensive tra i giganti delle difese avversarie.
L’anno scorso 6 punti (2 goal e 4 assist) in 41 partite con tanti minuti di grande qualità ed utilità al servizio della squadra.
Tecnica, velocità, tenacia, applicazione e incredibile resistenza ai colpi (tantissimi!) subiti ma soprattutto il grande cuore Valpe, che lo ha fatto diventare un beniamino dei tifosi valligiani, sono tutte caratteristiche che Stefano ha nel suo bagaglio o che il nuovo Coach richiede a tutti i suoi giocatori; era naturale che la sua nuova Valpe non potesse prescindere dal suo “piccolo guerriero”.