Gli scudetti degli altri campionati europei

di Federico Mazzetta

Il campionato sloveno 2008-09 ha visto protagoniste l’HK Acroni Jesenice e il Tilia Olimpia, società ben note nel mondo hockeystico mitteleuropeo: in particolare lo Jesenice ottenere ottimi risultati, soprattutto ad inizio season, nell’Erste Bank Hockey League.
Il settimo campionato sloveno è stato così vinto proprio dall’Acroni Jesenice (foto da hkjesenice.si), squadra dell’omonima città posta sull’asse Tarvisio-Ljubljana, reduce tra l’altro da un cambio di presidenza societaria avvenuto lo scorso novembre, ora guidata da Slavko Kanalec.
L’ultima sfida, tenutasi all’Hala Tivoli della capitale, ha visto gli ospiti in vantaggio dal secondo minuto, grazie al goal del numero 84 (come il suo anno di nascita) Hebar; solo nel terzo tempo Pavlin riporta l’Olimpia in parità, ma il goal di David Rodman condurrà l’Acroni alla vittoria.

In precedenza lo Jesenice aveva già vinto 0-2 nello stesso impianto capitolino, mentre sul ghiaccio del “Podmežakla” le vittorie erano state per 5-2 e 2-1.

La Serbia sta conoscendo un momento hockeysticamente positivo, dato che la nazionale è stata recentemente promossa dalla Seconda alla Prima Divisione: nel campionato serbo (composto da 5 squadre) l’HK Partizan, dopo aver perso alla Beograd Pionir Ice Hall per 3-6, ha rimontato lo 0-4 a Novi Sad contro il Vojvodina. Allo scontro finale, nella capitale, il Partizan è riuscito a strappare il 3 a 2 all’overtime, vincendo così lo scudetto.

In Gran Bretagna la EIHL ha visto giungere alle finali, dopo i sudati playoff, le squadre di Sheffield e Nottingham; questa è stata la sfida che “ha dato la carica” agli Sheffield Steelers, che hanno battuto 2 a 0 i Panthers di Nottingham grazie alle reti di Lehman e Robinson, riconquistando così dopo 4 anni il titolo.

In Polonia il titolo nazionale è stato vinto dalla squadra di Cracovia, che nell’ultima sfida ha battuto 7 a 0 il GKS Tychy.

In Spagna le 3 gare di finale hanno visto protagonista l’FC Barcelona, che ha conquistato il titolo battendo lo storico team di Puigcerdà, vincitore della scorsa season.

Nei Paesi Bassi il campionato 2008-09 ha visto protagonisti i Tilburg Trappers e i HYS Den Haag; i Trappers possono contare sui migliori marcatori del campionato, i canadesi Taggart Desmet, Lance Monych e Matt Smith. Tuttavia l’appassionante sfida finale a 5 incontri tra i due teams ha visto perdere i favoriti Trappers già dal primo incontro, e le vittorie alternate delle due squadre hanno portato al massimo la suspense, con l’interrogativo su chi avrebbe vinto gara 5, conquistando così il titolo. Il big match si è così giocato in casa dei Trappers, dove all’8’ gli ospiti segnavano già la prima rete, ad opera del canadese Matt Korthuis; il pareggio della squadra di casa non lo ha però spaventato, dato che ha riportato il disco in rete con l’1-2 al 26’ che ha dato lo sprint alla squadra, per arrivare al risultato finale di 2 a5.
I HYS Den Haag sono così Campioni dei Paesi Bassi del 2008-09. Questi incontri sono stati seguiti mediamente da 2600 spettatori.

In Belgio si è visto il ritorno del titolo ad una vecchia gloria: l’HYC Herentals, che ha dovuto disputare le 7 gare finali contro i White Caps Turnhout.
Come nella vicina Olanda, anche qui la sfida è stata molto equilibrata senza alcuna certezza fino all’ultima sfida, vinta per 6 a 1 dall’Herentals in un impianto dalle caratteristiche piuttosto limitate, con un numero molto basso di spettatori.