I Capitals si smarriscono in gara 7: Penguins in finale di Conference

Pittsburgh Penguins-Washington Capitals 6-2 (2-0;3-1;1-1)

I Penguins vincono la Serie 4-3

Verizon Center colmo di gente che vuole la vittoria dei proprio beniamini, che desidera coltivare quel sogno chiamato Stanley.

Dopo la vittoria esterna in casa dei Penguins, Ovechkin e soci si presentano sul ghiaccio di casa per strappare il pass per la finale; primi minuti di studio tra le due formazioni poi la prima occasione da gol per i padroni di casa, il russo n°8 sguscia via e si presenta a tu per tu con Fleury ma nonostante l’ottima finta dell’attaccante il goalie di Pittsburgh si supera e l’occasione sfuma.
Anche gli ospiti cominciano a presentarsi al tiro ma Varlamov pur con fatica ribatte alle conclusioni avversarie, almeno fino al 12:26, quando in PP Crosby (Gonchar-Malkin) devia sotto porta per il vantaggio Penguins.
Solo 8 secondi, passano e una nuova rete degli ospiti taglia letteralmente le gambe ai Capitals: un Varlamov che fino a questo momento era stato l’arma in più è un po’ responsabile sulla seconda marcatura dei Penguins firmata da Adams (Fedotenko-Orpik).
I giocatori di Washington accusano il colpo e per tutto il primo periodo subiscono il gioco dei Penguins.

Neanche i minuti di riposo negli spogliatoi scuotono i padroni di casa, che vengono trafitti per la terza volta: un invenzione del n°87 regala un assist d’oro a Guerin (Crosby) che non sbaglia.
Ormai completamente allo sbando i Capitals dopo due minuti dal 3-0 devono incassare un altra marcatura, questa volta è Letang (Malkin-Satan) che realizza il 4-0; c’è sconforto tra i padroni di casa, l’immagine di Ovechkin in panchina con la faccia china sulla balaustra testimonia lo stato d’animo dei giocatori.
La sofferenza non è però finita al 11:37 anche Staal(Satan) partecipa alla festa degli ospiti; travolti ma non umiliati, i Capitals cercano di riprendersi e tocca ancora una volta a Ovechkin il compito di scuotere i suoi è la rete del 5-1 al 18:09 del secondo periodo.

Il terzo tempo da giocare ma i giocatori di Washington non ci credono più, a calare il sipario su questa semifinale di Conference ci pensa Crosby che rubato il puck ai capitals mentre questi stavano impostando il PP si presenta a tu per tu con Varlamov superandolo per il gol del 6-1.
Al minuto 06:36 Laich (Fleischmann) segna il gol del 6-2 che non serve a nulla, la sirena di finale sancisce la sconfitta e la conseguente eliminazione dei Capitals.

Stretta di mano finale tra i leader delle due squadre

Stretta di mano finale tra i leader delle due squadre

Un sogno la Stanley che almeno per quest’anno la squadra di Washington deve riporre nel cassetto, il rammarico è di aver sbagliato proprio la partita più importante ma in questa post season i giocatori dei Capitals  hanno emozionato un po’ tutti ed escono sconfitti a gara 7 dopo un epica sfida con i Penguins.
La squadra di Pittsburgh si ripresenta in finale di Conference e adesso vuole puntare alto e i giocatori per farlo li ha, cominciando da capitan Crosby che sta ricominciando a trascinare i suoi al goalie Fleury decisivo in più di un occasione con le sue parate

httpvh://www.youtube.com/watch?v=ofUAbxMJfVw