Foligno si trova… in America!

Leggendo i roster delle varie squadre impegnate in Svizzera per i Campionati Mondiali, nel roster del team degli Stati Uniti rimbalza all’attenzione dei tifosi azzurri un cognome che sembra proprio italiano. Con la maglia degli States n. 17 c’è Nick Foligno, nato nello stato di New York a Buffalo il 31 ottobre 87.

Nick ha iniziato la sua carriera hockeyistica da professionista nella stagione 2004-05 in Ontario Hockey League con la compagine dei Sudbury Wolves fino al 2007 quando viene chiamato e draftato dagli Ottawa Senators, della Nhl. Con la piccola parentesi dei playoff con il farm team di Ottawa, Foligno farà parte della formazione dei Binghmton Senators dell’American Hockey League. La scorsa stagione Foligno era titolare degli Ottawa Senators e in totale ha disputato 81 partite con al suo attivo 17 reti per un totale di 32 punti.
Il giovane attaccante è stato chiamato dal coach Ron Wilson ad indossare la prestigiosa maglia degli Stati Uniti per questi mondiali svizzeri e fino ad ora ha al suo attivo solo l’assit del goal vincente nella partita contro l’Austria.

Intervistato dopo il successo sulla Francia, ho chiesto prima di tutto un opinione sulla partita: “Si, è stata un match molto positivo per noi. Abbiamo una squadra competitiva, e abbiamo iniziato l’incontro con il piede giusto. Dovevamo assolutamente vincere, ed era la cosa più importante per noi“.

In sole 24 ore la squadra americana deve essere sul ghiaccio sabato sera anche contro la temibile Russia: “Sinceramente non vedo l’ora di giocare“, afferma Foligno, “siamo ben consapevoli che la Russia sia una squadra molto forte, e se riusciremo ad imporre il nostro gioco, sono fiducioso in un risultato positivo“.

In effetti il team statunitense è un pò la squadra rivelazione di questi mondiali. Seppur sempre formata da giocatori della Nhl, non ha mai brillato come i cugini canadesi. “Sarà un test molto importante per la nostra squadra: giocare contro un team così forte e ben organizzato è sempre molto invitante a dare il meglio di se stessi. Sarebbe veramente fantastico incontrare il Canada in finale! Ma il cammino è ancora lungo e dobbiamo ancora lavorare molto durante le prossime partite.
Non poteva mancare il riferimento al cognome italiano: “Mio padre è di origini molisane, lui parla bene ovviamente la lingua italiana, putroppo io non lo parlo ma lo capisco un pò. La prossima estate ho intenzione di fare un viaggio in Italia! Sono curioso di scopire le mie origini…
Incuriosita, ho chiesto a Nick Foligno se si sente italiano, americano o canadese: “Si, sono di origini italiane ma giocando per gli Ottawa Senators mi sento anche un pò canadese. Ma fondalmente sono solo americano. The best ones!“.