Pontebba – Armani nuovo direttore sportivo

(www.aquile-fvg.it) – Da giocatore a Direttore Sportivo. Prende il via così la nuova carriera hockeistica di Fabio Armani che, messa in naftalina la casacca numero 72, è pronto a iniziare una nuova avventura sportiva. Ovviamente sempre tra le fila delle Generali Aquile FVG.

Armani, giocatore simbolo della formazione friulana (171 partite per lui in quattro stagioni, segnando 11 reti e distribuendo 78 assist), viste le dimissioni di Gerardo Pietrafesa, si è subito messo a disposizione del consiglio direttivo con la speranza, attraverso la sua esperienza e la sua elevata conoscenza del mondo hockey, di poter essere ulteriormente d’aiuto alla società.

«Con questa scelta abbiamo voluto confermare l’importante ruolo di “bandiera” che Fabio si è ritagliato a Pontebba nel corso degli anni – spiega il presidente dei gialloblù Valter Cappellaro – ma abbiamo anche voluto dare un segnale forte nel segno della continuità del progetto Aquile che, nonostante un’ultima stagione al di sotto delle aspettative, non si ferma».

«Fin da subito mi sono preso a cuore questo progetto – racconta il nuovo Direttore Sportivo – ho 35 anni e il fisico mi avrebbe permesso di giocare ancora un paio d’anni a buon livello, ma avevo voglia di dimostrare che ho anche altre capacità. Sono davvero contento che il direttivo abbia scelto me, questo è sintomo di grande fiducia nei miei confronti ed è una gratificazione personale importante per tutto quello che ho fatto in queste quattro stagioni da giocatore delle Aquile».

Il primo passo di Armani dirigente, sarà quello di trovare un nuovo coach: «Sono indirizzato verso un allenatore che faccia davvero al caso nostro e che rispecchi il nostro modo di essere: che sia una persona con entusiasmo e voglia di fare bene. Importante sarà trovare un buon allenatore anche per il settore giovanile, che possa fare da assistente anche in prima squadra».

Per quanto riguarda il roster, invece, ci vorrà un po’ più di tempo. «Se ne parlerà verso i primi di maggio quando avremo il nome del nuovo allenatore. Mi confronterò con lui soprattutto per gli stranieri, mentre per gli italiani sto sondando per cercare di capire chi ha intenzione di rimanere e devo dire che le prime risposte sono positive. La cosa certa è che cercherò in tutti i modi di confermare il gruppo storico, a cui andrà affiancato qualche giovane di belle speranze».