Mondiale 1a Divisione gruppo A: un inizio senza sorprese

Il secondo goal del Kazakhstan (foto: Graham Goodman)

Cominciano con delle facili vittorie tutte le favotire per la promozione nel Mondiale di 1a divisione, Gruppo A in svolgimento a Vilnius, Lituania.

Croazia vs. Giappone 1-7 (1-1, 0-4, 0-2)

Sono Giappone e Croazia ad aprire questa edizione dei mondiali, con gli asiatici decisi a tornare nel gruppo di elite, mentre l’obbiettivo dei croati è una salvezza meno complicata di quella dello scorso anno. Dopo 5 minuti Kresimir Svigir illude gli europei, ma lo tsunami giapponese non tarda ad abbattersi sul pur bravo Vanja Belic che deve raccogliere 7 volte prima della sirena finale il puck dalla sua gabbia, con Sho Sato ad aprire e chiudere con un penalty shot lo score

Australia – Slovenia 0-6 (0-3, 0-3, 0-0)

La seconda partita vede l’esordio assoluto dell’Australia a questo livello, opposta alla Slovenia  e per i “canguri” guidati dalla vecchia conoscenza Steve McKenna l’inizio è da incubo: gli sloveni, senza la stella Anze Kopitar, non liberato dai Kings, e alcuni dei migliori giocatori, impiegano 35 secondi per battere per la prima volta il goalie Matt Ezzy, chiudendo il tempo con altre 2 reti, di Mitja Sivic e Sabahudin Kovacevic. Il periodo centrale vede gli sloveni rallentare un po’ il ritmo, pur restando padroni del ghiaccio, segnando ancora con  Matej Hocevar, Tomaz Razingar e Mitja Sivic e colpemdo un palo con Marcel Rodman, prima di un terzo tempo senza goal. La partita finisce con un eloquente 46-6 nel conteggio dei tiri in porta ed è stata poco più di un allenamento per gli sloveni. Per l’Australia la permanenza nel gruppo, una vera impresa per una squadra di semi-professionisti, non passa di certo per sfide impossibili come questa.

Lituania – Kazakhstan 1-5 (0-2, 0-1, 1-2)

Infine in serata 7.300 spettatori spingono con molto calore i padroni di casa della Lituania, in cerca di una vittoria di prestigio contro la nobile decaduta Kazakhstan, ma gli asiatici non sono in vena di regali, nonstante un roster di non elevata qualità. Sergei Yakovenko dal cerchio del face off e Yevgeni Rymarev ben servito da Roman Starchenko portano avanti i kazaki dopo soli 5 minuti. La partita di mette sui binari preferiti dagli asiatici che possono usare la loro forte difesa e colpire in contropiede. Nel periodo centrale è Vadim Krasnoslobetsev l’uomo più pericoloso: prima colpisce un palo e poi impegna il goalie lituano in una difficile respinta per il facile 3-0 di Ilya Solarev. La Lituania regala l’unica gioia ai suoi caldi tifosi all’inizio del terzo periodo con Donatas Kumeliauskas, ma il troppo nervoso favorisce ancora i kazaki che in power play chiudono sul 5-1 la contesa con Roman Savchenkoe l’eterno Alexander Koreshkov