48ª: Hannover allunga, vittorie importanti per Wolfsburg e Krefeld

di Claudio Brescia
Nella lotta a due per il primato in classifica, Hannover si aggiudica una “vittoria di tappa” importante battendo Augsburg 4-1: l’eventuale vittoria nel match di Sabato contro il diretto inseguitore Berlino potrebbe rendere incolmabile il divario di punti a 4 giornate dalla fine della regolar season. Mentre le due formazioni di vertice hanno già in tasca la qualificazione diretta ai play off, si complica la situazione dei Metro Stars che vengono sconfitti 0-1 dal Duisburg, il più facile degli avversari, e restano a pari punti con Mannheim. Se per i Metro Stars la 5a sconfitta nelle ultime 10 gare è un preoccupante campanello d’allarme, per Duisburg la 5a vittoria nelle ultime 7 gare lascia l’amaro in bocca per il catastrofico andamento della stagione. Vittorie importanti per Krefeld, che batte 3-1 il Colonia vicecampione condannandolo alla 1a esclusione dai play off nei 14 anni di storia DEL, e Francoforte, che piega Kassel 3:2 ai rigori e si scrolla di dosso Norimberga, sconfitta 3:5 dallo Straubing di “Lupo” Manno. La vittoria più importante della giornata è quella del Wolfsburg che batte 4-2 Iserlohn: grazie alla sconfitta di Amburgo (1-3 contro Ingolstadt), Wolfsburg balza dal 9° al 7° a pari punti con Norimberga e Augsburg, entrambe sconfitte.

Vittoria risicata degli Scorpioni di Hannover che piegano le Pantere di Augsburg 1-4 (37-32 al tiro) solo nei minuti finali, quando Augsburg cerca di coronare l’ottimo lavoro svolto fino a quel momento inserendo il 6° uomo di movimento e favorendo invece le reti degli avversari che stavano attraversando una serata no. In una partita dal risultato sempre aperto fino a 2’ 38” dalla sirena, ad aggravare l’amarezza di Augsburg per le reti subite a porta vuota è l’aver favorito tutte le reti degli avversari: con 35’ di penalità su 7 interventi contro 10 penalità singole, tutte le reti sono state infatti segnate con le formazioni incomplete. Dopo lo 0-0 dei primi 20’ le Pantere aprono le marcature in superiorità numerica con Scott Barney (5’ 20"), ma al 6’ 25” c’è l’episodio che da la svolta alla partita: Matt Ryan lascia Augsburg in inferiorità numerica per 5’ di penalità + espulsione per un intervento a bastone alto, anche se a fine partita le immagini TV dimostreranno che stato Thomas Jörg a colpire l’avversario al volto: la società di Augsburg ha ora la facoltà di sporgere reclamo alla DEL e chiedere il trasferimento della penalità. Ne approfitta Hannover che pareggia con Sascha Goc in doppia superiorità numerica (9’ 02") e si porta in vantaggio con Eric Schneider in superiorità numerica (10’ 52"). Le Pantere chiudono il parziale imponendosi 12-8 al tiro e 14-10 nel drittel finale, ma il goalie ospite Dimitri Pätzold riesce a neutralizzare tutte le conclusioni: sull’1-2 a 2” dalla sirena, il coach di casa Adam Mitchell sostituisce il portiere con il 6° uomo di movimento, ma la mossa disperata viene beffata dalle reti a porta vuota di Rainer Köttstorfer al 18’ 22" e Patrick Köppchen 50" dopo.

Il risultato meno atteso della giornata è sicuramente la vittoria delle Volpi di Duisburg per 1-0 sul DEG Metro Stars di Düsseldorf ma, per quanto il divario tecnico, di classifica e di risultati tra le due formazioni sia più che evidente, la vittoria di Duisburg non sorprende più di tanto: se da un lato il Düsseldorf, 3° in classifica ed 8 volte campione, è reduce da 3 vittorie consecutive dopo un periodo di alti e bassi, dall’altro lato il fanalino di coda Duisburg, che dal debutto in DEL di 3 anni fa è la peggior formazione della Liga, sta attraversando un fantastico periodo di forma ed ha raccolto 5 vittorie in 7 gare, tra cui il prestigioso 4-2 ai campioni del Berlino. Per i Metro Stars sfuma così l’occasione per allungare il vantaggio su Mannheim, pari a 82 punti e 4°, che dispone di un recupero. La rete della vittoria viene segnata da Morten Ask al 12’ 54" del periodo centrale e, a dare maggiore lustro alla vittoria delle Volpi, è il 34-25 al tiro con cui il peggiore attacco della Liga prevale sull’avversario. Per il goalie delle Volpi Edgars Masalskis si tratta del 1° shutout della stagione.

I Pinguini di Krefeld si aggiudicano uno dei vari derby del Reno battendo di poco i cugini Squali di Colonia 3-1 (30-22 al tiro) in una partita molto corretta (6 penalità singole contro 3) ma non divertente. Infatti, per quanto i Pinguini fossero superfavoriti, l’assenza del capitano Dave McLiwain, alle prese con dei problemi all’adduttore, costringe il coach del Krefeld Igor Pavlov a rivoluzionare l’assetto della formazione che fatica a ritrovarsi. Se a ciò aggiungiamo l’interminabile crisi del vicecampione Colonia, 3° peggior attacco DEL, ecco spiegata la mancanza di emozioni, causata anche dai pochi tiri (7-7, 14-7, 9-8). A completare il quadro, la partita è stata a senso unico: Krefeld si aggiudica il 1° tempo con la rete di Charlie Stephens (14’ 56") ed il 2° con la doppietta di Patrick Hager all’8’ 03" (su assist dell’ex Vipers Milano Shay Stephenson) e al 19’ 06", mentre il goal della bandiera per Colonia lo segna Andreas Renz nel drittel finale (6’ 24").

Vittoria importante per i Leoni di Francoforte che, nonostante il pesante 26-40 al tiro, devono arrivare ai rigori per battere 2-3 i Kassel Huskies (1:0, 1:2, 0:0, 0:0, 0:1): i 2 punti guadagnati consentono ai Leoni di portare a 3 i punti di vantaggio sui diretti inseguitori e mantenere il 6° posto, l’ultimo valido per l’accesso diretto ai play off. Kassel si aggiudica il periodo d’apertura con la rete di Alex Leavitt (2’ 09") e nella fase centrale il match offre il meglio quando, con solo 3 penalità singole contro 2, Francoforte prima pareggia con Josh Langfeld in superiorità numerica (0’ 31"), poi passa in vantaggio con Derek Hahn sempre in superiorità numerica (6’ 17"). Kassel agguanta il pareggio a 8” dall’intervallo con Manuel Klinge in penalty killing e come 6° uomo di movimento. Stranamente il drittel finale offre un noioso 5-9 al tiro senza reti, in cui si segnala solo il 5’ + espulsione a Josh Langfeld del Francoforte per un intervento di gomito. L’overtime si chiude con un nulla di fatto: deciderà Chris Taylor (1 + 1) chiudendo la serie di 3 tiri.

Vittoria importantissima per i Grizzly Adams di Wolfsburg che sconfiggono 4-2 gli Iserlohn Roosters e si piazzano al 7° posto, diventando il 1° inseguitore all’accesso diretto ai play off. Oltre al 30-30 al tiro, l’altro dato saliente dell’incontro è l’estrema correttezza, rovinata solo da un singolo episodio, i 5’ + espulsione per bastone alto ad Alexander Genze 1’ 44” dopo l’avvio. Dopo i primi 20’ chiusi a reti bianche, Iserlohn si porta in vantaggio con Christian Hommel (4’ 49") ma Wolfsburg ribalta la situazione con Ken Magowan (12’ 24") e David Danner (14’ 43"). Nel drittel finale Ken Magowan firma la sua doppietta (3’ 39") portando i Grizzly sul 3-1 e i Roosters rispondono con Bob Wren (17’ 42"): l’incontro viene chiuso dalla rete del 4-2 di Sebastian Furchner a 21” dalla sirena.

Gli Straubing Tigers di coach Bob “Lupo” Manno si aggiudicano il derby delle Tigri battendo gli Ice Tigers di Norimberga con un 5-3 (37-32 al tiro) altalenante, frutto di continue rimonte e segnato da 2 espulsioni quasi simultanee: al 9’ 15” del periodo centrale Eric Meloche (Straubing) prende 5’ + espulsione per bastone alto, e solo 35” dopo, Norimberga pareggia i conti con Alain Nasreddine a cui l’arbitro rifila 2’ + 10’ con per gancio e comportamento antisportivo. Gli ospiti si aggiudicano il 3° iniziale con le reti di Adrian Grygiel (12’ 59") e Scott King (19’ 35"), ma nel periodo centrale Straubing ribalta la situazione con Darin Olver (1’ 46") e la doppietta di Matt Hussey (2G + 1A in serata). Nei 20’ finali Adrian Grygiel segna la sua doppietta (5’ 38") portando il parziale sul 3-3, ma la reazione delle Tigri di Straubing travolge la resistenza degli ospiti con le reti di Dustin Whitecotton (8’ 23"), che in penalty killing sfrutta un errore della difesa avversaria, e Jason Dunham in doppia superiorità numerica (17’ 56").

Dopo le sorprendenti 5 vittorie consecutive sembra essersi chiuso il periodo di grazia degli Hamburg Freezers che, sconfitti 3-1 dall’ERC Ingolstadt (36-38 al tiro), incassano la 2a sconfitta in 2 gare. Nonostante il 13-10 al tiro, i primi 20’ si chiudono senza reti. L’incontro si sblocca nella fase centrale, che Ingolstadt si aggiudica con le reti di Thomas Greilinger (6’ 43") e Rene Röthke (7’ 19"). Nel drittel finale i Freezers accorciano le distanze con Francois Fortier in superiorità numerica (8’ 21") ma Thomas Greilinger, in doppia superiorità numerica, chiude l’incontro firmando la sua doppietta (18’ 11").

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