Il Vipiteno è campione

di Paolo Vola

Ancora una volta la stessa storia; la Valpe domina il Campionato di Serie A2 vincendo 26 delle 32 partite di Regular Season e 7 partite su 7 nelle qualificazioni playoff per poi crollare miseramente e misteriosamente in
finale.
Tralasciando la stagione 2006/2007 dove l’inaspettata cavalcata dei biancorossi finì sportivamente per mano del Merano ma assai più tragicamente per la scomparsa del presidente Ferrando, la conduzione delle ultime due
stagioni nasconde veramente una sorta di maleficio.
L’anno scorso un 3 a 0 netto da parte del Caldaro, sempre battuto in precedenza, e quest’anno identico risultato contro un Vipiteno che, battuto 3 volte su 4 in regular, è sembrato indubbiamente e nettamente più forte. Il risultato è che ancora una volta il meraviglioso pubblico di Torre Pellice che ha stipato il Cotta Morandini in ogni ordine di posto ha dovuto sportivamente applaudire l’avversario… e non c’è niente che faccia più male.

La partita è presto raccontata; un 3 a 0 senza discussioni con la Valpe che è sembrata partire con il piede giusto per poi sciogliersi alla prima penalità subendo la rete di Campbell a 7.52. La reazione dei Bulldogs non ha mai impensierito più di tanto un attento Baur neanche quando si è avuta l’opportunità del powerplay.
Il secondo tempo è stato un dramma; Valpe in totale confusione e Vipiteno devastante a tirare da tutte le posizioni; Demetz fa tutti i miracoli possibili ma deve capitolare a 29.09 per mano di capitan Benno Cardini liberato si in solitudine su maldestro svarione di Siren.
Si è a metà partita ma già si presagisce l’aria della resa; solo la terza linea con Coco, Mondon e Bonnet sembra avere la voglia ed il cuore necessari per la rimonta, ma è troppo poco. Da Rin prova a mischiare le linee ma i giocatori che sin qui hanno deluso in finale si confermano anche stasera; Siren, Ermacora, De Frenza, Silva, Stricker… dove eravate?
Nel terzo tempo ci si mette anche il pensionando Manfroi con due cervellotiche espulsioni a Lefebvre che privano la Valpe dell’unico uomo, forse insieme a Grossi, Petrov, Zandonella e Virta, in grado di tentare la rimonta.
Finisce con il goal a porta vuota di Held e con la giusta gioia degli ospiti.

Ora è il tempo dei rimpianti e delle analisi; Da Rin alla radio annuncia la fine di un ciclo, il presidente Barbero conferma la volontà dell’attuale Direttivo di onorare il proprio mandato che scade il prossimo anno. Sicuramente quest’ulteriore delusione dovrà portare a radicali cambiamenti; già in settimana verrà fatto il punto prima della Riunione della LIHG di sabato prossimo per la predisposizione dei prossimi Campionati.

Un ringraziamento a tutti quelli che, con vero amore e passione per la Valpe, hanno sostenuto la squadra durante tutto l’anno e che, purtroppo, anche stasera hanno raccolto solo amarezza.