Stasera al via i play-off

di Marco Depaoli

Ora basta scherzare e provare. Sono finite le chiacchiere da bar, i se e i ma. E’ arrivata l’ora degli esami: o sei dentro o sei fuori. Tra oggi e venerdì scattano dunque le semifinali di A1 e di A2, con dei match quasi da tripla.
La semifinale Bolzano-Cortina rappresenta la storia: 33 scudetti sul ghiaccio, tante sfide epiche un trentennio fa con l’epopea dei Da Rin, Savaris, Benedetti da una parte, i Gamper, Gasser, Benvenuti e Mair dall’altra. Personaggi che monopolizzarono la scena nazionale per diversi lustri.
I trascorsi più recenti parlano invece di una sostanziale parità. Il ritorno del Cortina in serie A dopo troppi anni di purgatorio, vide concludersi la stagione ai quarti proprio contro il poi scudettato Bolzano. Era il 1998 e con gli ampezzani riuscimmo a vedere le ultime pattinate dell’indimenticabile Gaetano Orlando.

Il Cortina si prese la sua rivincita 6 anni più tardi, al suo secondo ritorno in serie A. Contro ogni pronostico quella volta i biancoazzurri di Rickmo umiliarono il Bolzano degli Omicioli raggiungendo la semifinale col Milano.
Guardando il trend delle ultime settimane il Bolzano sembra avere una marcia in più ma i play-off hanno sempre fatto storia a sé, ed il Bolzano, fatto salvo per l’anno scorso, non è nuovo a sgonfiarsi nella fase più critica. Saranno fondamentali gare perfette e i colpi di genio dei portieri e dei fuoriclasse: entrambe le squadre spereranno quindi nel ritorno ai massimi livelli dei propri assi nella manica, Corupe e McLeod, da settimane l’ombra di loro stessi.

L’altra semifinale è tutta sudtirolese: per il Renon non sarà facile sbarazzarsi del Val Pusteria, nonostante il maggiore tasso tecnico e l’esperienza nella lavagnetta di Ron Ivany. L’ultimo precedente ai play-off è di soli due anni fa, quando ai quarti i lupi dell’Altopiano sbranarono i consanguinei per 3 gare a 1. Questo però per il Pusteria è l’anno buono, guadagnandosi sì i play-off a fatica, ma con un organico e soprattutto un calore in casa che può non far dormire sonni tranquilli ai vincitori di regular season. Nell’assaggio di sabato scorso, la vittoria è stata netta proprio da parte dei red-orange, per quanto l’utilità della partita sia stata poco più di un’amichevole.
I pusteresi non sono stati così in alto dai primi anni ’80, quando tra il 1981 e il 1984 il Brunico ottenne due quarti posti, un terzo e un secondo nell’82 dietro al Bolzano. Dopo di allora mai il Brunico ha raggiunto le semifinali.

Valpellice – Gherdeina e Vipiteno – Caldaro saranno invece le disfide di A2. Tutto facile o quasi per Valpe e Caldaro, mentre il Vipiteno, a causa di un Milano mai domo, ha dovuto aspettare il passaggio del turno fino alla partita di domenica che, nonostante il largo risultato, 6-0, ha impensierito il Vipiteno soprattutto sul piano psicologico. Held ad esempio negli ultimi 5 minuti è rimasto in panchina per evitare reazioni e conseguenti squalifiche. Il Vipiteno esce così dall’Agorà dopo 8 anni con una rivincita: nel 2001 infatti, l’ultima stagione dei Broncos in serie A prima del crack e della sparizione, il Vipiteno uscì a sorpresa ai quarti per mano del Milano di Beattie, poi campione, dopo una stagione dispendiosa (girandola di allenatori e stranieri) conclusa con un terzo posto in regular season.

Ora è ufficiale anche l’evento più atteso nell’ultimo decennio, da parte dei vecchietti come noi che vivono il mito degli anni ’90. Sull’onda del successo dello scorso anno dello Star Night bolzanino, ad aprile torneranno a brillare le vecchie stelle che ancora oggi firmano le maglie di molti tifosi sugli spalti. In fase di organizzazione un torneo revival di 4 giorni con Courmaosta, Varese, Milano e Bolzano. A differenza di allora non conterà il risultato, ma l’entusiasmo sarà il medesimo. E chissà mai che qualche brivido arrivi a qualche magnate per far rivivere i fasti delle gloriose squadre del Nord Ovest, miracolo che si verificò nel 1993 col ritorno della Saima.

Stasera
Serie A, semifinali playoff – gara 1 (best-of-seven)
HC Interspar Bolzano – SG Cortina De Vilmont Champagne
Ritten Sport Renault Trucks – HC red-orange Val Pusteria

Serie A, semifinali playout – gara 1 (best-of-five)
Emisfero Ipermercati Asiago – Generali Aquile FVG Pontebba
Tegola Canadese Alleghe – SHC Fassa Salumi Levoni