Riepilogo partite del 17 febbraio 2009

di P. Stamm

Biancoblu senza grinta

Facile vittoria per 6 reti a 1 per il Davos in trasferta in terra ticinese. I leventinesi non si schiodano dall’ultimo posto della classifica, mentre il Davos si assicura il 4. posto e comincerà quindi gli playoff con il vantaggio della prima partita casalinga. Solamente 1580 spettatori hanno trovato la strada per la Valascia e ciò che ha offerto la squadra di casa non ha contribuito a riscaldare i tifosi. Molti errori difensivi ed attacco innocuo. Il goal della bandiera è stato segnato da Naumenko a poco più d’un minuto dalla sirena finale e ha solo contribuito a rovinare lo shutout a Genoni ed a rendere meno amara la 5° sconfitta consecutiva. Dall’altra parte il Davos non ha neanche ingranata la marcia più alta per avere facilmente ragione sull’Ambrì. La gara si poteva considerare decisa dopo appena 14 minuti e sullo score di 0 a 2.

HC Ambrì-Piotta – HC Davos 1:6 (0:2, 0:2, 1:2)

Valascia. — 1580 (record negativo stagionale). — REFS Stricker, Bürgi/Marti. — Scorer: 10. Riesen (Daigle) 0:1. 15. Rizzi (Forster, Guggisberg) 0:2. 23. Reto von Arx (Riesen/ PP Stephan) 0:3. 32. Taticek (Grossmann/4-4, fuori Walker e Forster) 0:4. 41. (40:36) Sykora (Daigle, Reto von Arx) 0:5. 48. Reto von Arx (Dino Wieser) 0:6. 59. Naumenko (Duca, Stirnimann) 1:6. — Penalità:5×2 Minuti contro Ambri-Piotta, 6×2 Minuti contro Davos.

Derby francese al Gotteron

Ci sono voluti 6 derby per vedere finalmente una vittoria della squadra ospite. Alla fine di una gara giocata a livelli da playoff, il Friborgo s’impone a Ginevra contro i ragazzi di Mc Sorley per 3 reti a 2. All’inizio sembrava la partita prendesse una piega diversa, però. Dopo 20 minuti di dominio friborghese, ad essere in vantaggio era il Servette (Bykow al 1° e Vigier al 16°; al 9° Kolnik per gli ospiti ). Dopo la prima sirena, il Servette preme per aumentare il distacco e colpisce un palo con Ritchie, al contrattacco il Gotteron assesta un „uno-due“ micidiale : in soli 124 secondi vanno a segno Heins e Plüss per il 3 a 2 finale. Nel tiro di Plüss dalla zona neutra, il giovane portiere ginevrino Conz ha mancato il disco clamorosamente. Al Servette non rimaneva che tentare l’inversione del destino nel drittel finale, ma se non sono stati fermati dall’attenta difesa friborghese, sono impattati con Caron ( 22 parate ). Gobbi ha colpito un altro palo con soli 150 secondi da giocare.

HC Genève-Servette – HC Fribourg- Gotteron 2:3 (2:1, 0:2, 0:0)

Les Vernets. – 6665 spett. — REFS Popovic, Dumoulin/Fluri. – Scorer : 1. (0:5 Bykow (Sprunger, Benny Plüss/PP Goran Bezina) 0:1. 9. Kolnik (Schilt) 1:1. 16. Vigier (Kolnik/PP Snell) 2:1. 34. Heins (Sprunger/4-4, fuori Rubin e Meunier) 2:2. 36. Benny Plüss (Marc Abplanalp, Bykow) 2:3. — Penalità: 6×2 Minuti contro Genève-Servette, 8×2 Minuti contro Fribourg.

„Comeback“ dello Zug

Sembrava ormai spacciato, ma lo Zug ha trasformato uno svantaggio per 1 a 3 al 40°, con un’incredibile sprint finale, in una vittoria per 6 a 3 e può continuare a sognare di entrare negli playoff a scapito del Langnau. Nel giro di 7 minuti, i biancoblu hanno portato lo score sul 5 a 3. Probabilmente l’impazienza e la nervosità hanno fatto si che lo Zugo è partito male e per 40 minuti ha messo in grado il Biel di agire con molte libertà e di costruire continuamente occasioni. Meno male che il Biel ha mancato di approfittare di tutti questi regali, tant’è che al 25°, il vantaggio bernese era “solo” 3 a 1 ( Truttmann, Tschantré e Ehrensperger ; Patrick Fischer ). Il 2 a 3 da parte di Steinman ha improvvisamente svegliato la truppa che ha visibilmente aumentato la pressione sulla porta di Caminada, riuscendo a depositare il disco in rete ancora per altre 4 volte ( 2 Casutt, P. Fischer, Di Pietro ). La matricola ha accusato il colpo, è crollato come un castello di sabbia davanti al forcing e ha subito la settima sconfitta esterna di seguito. Rimane quindi il distacco minimo tra Zug e Langnau, con soli due turni da giocare, di cui uno scontro diretto.

EV Zug – EHC Biel 6:3 (1:1, 0:2, 5:0)

Herti. – 4017 spett. — REFS Prugger, Mauron/Laurent Schmid. – Scorer: 8. Truttmann (Nüssli, Reber) 0:1. 10. Patrick Fischer (Back, Diaz/4-4, fuori Harrison e Nüssli) 1:1. 21. (20:13) Tschantré (Peter) 1:2. 26. Ehrensperger (Tschantré, Peter) 1:3. 45. Steinmann (Casutt, Oppliger) 2:3. 47. Casutt (Steinmann) 3:3. 51. (50:22) Patrick Fischer (Di Pietro) 4:3. 52. (51:49) Di Pietro (Brunner, Patrick Fischer) 5:3. 59. Casutt (Fabian Schnyder) 6:3. – Penalità: 6×2 Minuti contro Zug, 7×2 Minuti contro Biel.

Langnau resiste e sogna i playoff

Mancando due turni, "solo" 120 minuti di gioco effettivo separano il Langnau ed un intera valle dal sogno più grande: I PLAYOFF. Anche le stelle sono favorevoli, perché dopo ben 10 sconfitte in altrettanti confronti, il Kloten è stato finalmente domato per ben 5 reti a 1. Il leggendario e quarantaduenne Elik ha messo, grazie al suo bel goal per il momentaneo 4 a 1, una bella ipoteca sulla vittoria e sulla qualificazione ai playoff. Inoltre ha fornito l’assist per il 5 a 1, meritandosi il premio MVP per la squadra di casa. Il Langnau è apparso molto più convinto dei propri mezzi e ha agito con sangue freddo, mettendo alle corde il Kloten, che, come molte altre volte in questa stagione ha evidenziato come il proprio gioco in superiorità numerica sia da rivedere. Ora la mente degli tigrotti è già a venerdi sera, riuscire a battere lo Zugo e chiudere il discorso qualificazione sarebbe il successo più importante nella storia recente della squadra.

SCL Tigers – Kloten Flyers 5:1 (2:1, 2:0, 1:0)

Ilfis. – 5748 spett. — REFS Kurmann, Kohler/Müller. – Scorer: 4. Camenzind (Joggi, Helfenstein/ autorete Hamr) 1:0. 6. Santala (Rintanen, von Gunten) 1:1. 9. Claudio Moggi (Sandro Moggi) 2:1. 29. Joggi (Bayer, Zeiter/PP Julien Bonnet) 3:1. 30. Elik (Steiner, Setzinger) 4:1. 42. Steiner (Elik, Murphy/PP Sven Lindemann) 5:1. — Penalità: 6×2 Minuti contro SCL Tigers, 5×2 Minuti contro Kloten Flyers.

Lugano si sveglia (troppo) tardi

Soltanto dopo il 30° minuto il Lugano si è preoccupato di guadagnare dei punti per la classifica, ma i Lakers sangallesi non si sono fatti togliere la soddisfazione di battere i bianconeri per 4 reti a 3. Lugano in vantaggio dopo 5 minuti con Näser, ma poi monologo dei Lakers, a segno quattro volte in 24 minuti: Roest (7°), Burkhalter (11°) Nordgren (32°) e Reuille (34°) hanno assicurato alla squadra di casa i tre punti meritati, portando il Rapperswil a condurre prima per 3 a 1 e poi per 4 a 2 ( 2° rete luganese di Lemm al 34°). Il Lugano ha tirato su le maniche, dominando la seconda metà della gara, ma la rincorsa è rimasta vana: Nummelin riporta sotto (3:4 al 40°) i ticinesi e Robitaille ha sbagliato la più grossa occasione per il pareggio nelle battute finale di gara.
Grazie a questa vittoria, i Lakers (10. posto) dovrebbero essersi guadagnati il diritto di cominciare i playout con il vantaggio di giocare in casa la prima partita. 5 sono i punti che li separano dal Biel e mancano due turni da disputare. I ticinesi invece cominceranno l’avventura playoff come ospite, in quanto i primi 4 posti sono saldamente occupati. Dovranno vincere (anche) in trasferta per mantenere vive le speranze di conquistare il titolo.

SC Rapperswil-Jona Lakers – HC Lugano 4:3 (2:1, 2:2, 0:0)

Lido. — 3747 spett. (record negativo stagionale). — REFS Kämpfer, Kehrli/Stäheli. – Scorer: 5. Romy (Näser) 0:1. 7. Roest (Raffainer) 1:1. 11. Burkhalter (Berglund, Roest/PP Hänni) 2:1. 32. (31:53) Nordgren (Burkhalter, Berglund) 3:1. 34. (33:09) Romano Lemm (Hänni, Robitaille) 3:2. 34. (33:54) Reuille 4:2. 40. (39:52) Nummelin (Thoresen, Robitaille/PP Parati) 4:3. – Penalità: 3×2 Minuti contro Rapperswil-Jona, 4×2 Minuti contro Lugano

Ecco la classifica aggiornata:

1. SC Bern* 47 94
2. Kloten Flyers* 48 94
3. ZSC Lions* 47 91
4. HC Davos* 48 86
5. HC Lugano* 48 79
6. HC Geneve-Servette* 48 78
7. HC Fribourg-Gotteron* 48 72
8. SCL Tigers 48 66
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9. EV Zug 48 65
10. SC Rapperswil-Jona Lakers- 48 49
11. EHC Biel- 48 44
12. HC Ambrì-Piotta- 48 43

* = Playoff
– = playout

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