Sparta Praga – Ceske Budejovice: il commento

di Simone Quargnal

Si torna a giocare in Repubblica Ceca, dopo la lunga pausa per le partite della Nazionale, impegnata agli LG Hockey Games. A Stoccolma la rappresentativa ceca non riesce a portare a casa un punto in tre partite, finendo ultima; il torneo è stato vinto dai padroni di casa svedesi, in seconda posizione i Russi e terzi i Finlandesi.

Il 48esimo turno della O2 Extraliga propone come piatto forte il big match tra Slavia e Litvinov, ma molto interessante è anche lo scontro fra l’altra compagine praghese, lo Sparta ormai in grave crisi e il Ceske Budejovice, al contrario in forte ascesa e in odore di playoff. Mancano solo cinque partite alla fine della regular season, e ogni punto portato a casa diventa ora fondamentale.

Il primo tempo scorre piuttosto tranquillo: nessuno dei due teams riesce ad imporre il proprio gioco e così a decidere sono le penalità: all’ottavo minuto di gioco l’HC Mountfield regala agli spartani due minuti tondi tondi in doppia superiorità numerica; nonostante il powerplay non sia irresistibile, i blugiallorossi vanno comunque a rete grazie ad un passaggio nello slot di Ton Petr, deviato in rete da un terzino ospite.

Lo Slavia dà l’impressione di essere una squadra stanca, ma il Ceske Budejovice non riesce ad approfittarne e al 13:51 i padroni di casa addirittura raddoppiano con Martin Podlesak, il cui tiro passa attraverso i gambali di Turek. Le squadre sembrano non volere spingere oltre nel primo drittel e gli ultimi 6 minuti non regalano praticamente emozioni.

Il secondo periodo è un susseguirsi di penalità: in venti minuti si avvicendano sulla panca dei cattivi Vydareny, Netik, Bilek, Vykoukal (due volte), Hudec, Pozivil, Toman, Langhammer e Podlesak, per penalità spesso piuttosto discutibili. In costante disparità numerica, gli spazi si aprono ma le squadre si stancano presto: il gioco viene gestito di volta in volta dal team con l’uomo in più, senza mai però riuscire a finalizzare. Ci va vicino in particolare lo Sparta con Petr al 15’42": il disco non entra per un soffio.
In finale di periodo il Ceske Budejovice ottiene una doppia superiorità numerica, ma non riesce a rendersi pericoloso: il secondo drittel si chiude così a reti inviolate.

Nel terzo periodo il nervosismo è ancora alto, gli arbitri lasciano correre su un paio di contatti al limite del regolamento e così, appena si presenta l’occasione, i due fighter Duda e Hanzlik pensano bene di risolvere le cose a modo loro: si beccano così due penalità maggiori e due minuti vanno anche al difensore ospite Hudec.
Il drittel fila via senza particolari emozioni fino al 15’55", quando succede l’incredibile. Il Mountfield prima accorcia le distanze con Ondrej Vesely, abile a spiazzare Prikryl con un preciso one-timer; poi, 91 secondi dopo, pareggia i conti con Tomas Kurka: bellissimo breakaway, con colossale dormita della difesa spartana. Si va quindi al supplementare, con la Tesla Arena ammutolita.

Ventidue secondi nell’overtime e il Ceske Budejovice sfiora il colpaccio, ma Prikryl fa il miracolo e non fa rimpiangere Popperle.
Mezzo minuto più tardi l’episodio che decide la partita: di nuovo una penalità a Pozivil, per una leggerezza imperdonabile in un overtime. Dei 120 secondi di powerplay, si giocano solo i primi cinque: al primo tiro lo Sparta porta a casa la partita, con un bolide del solito Kratena.

La partita è stata oltremodo condizionata da un arbitraggio discontinuo: col metro utilizzato dai referee Minar e Turkan nel periodo centrale si sarebbero dovute assegnare almeno un’altra dozzina di penalità nel terzo drittel. Nel primo e nel terzo periodo si è lasciato correre su episodi pericolosi, nel periodo centrale si è punita ogni piccolissima infrazione.
Con questa vittoria lo Sparta rimane fra le prime sei della graduatoria, ma di certo serve più concentrazione agli uomini di coach Vyborny se vogliono andare lontano ai playoff; blackout del genere non saranno più ammessi nella seconda fase del torneo. Per il Ceske Budejovice la decima posizione non è un miraggio come poteva sembrare solo un mese fa, dovranno però essere molto più disciplinati.

HC SPARTA PRAGA – HC MOUNTFIELD CESKE BUDEJOVICE 3:2 (ot)

61:06 – SPA – OT – Kratena (Bros, Vyborny)
57:26 – CBU – Kurka (Huml, Vesely)
55:55 – CBU – Veselý
13:51 – SPA – Podlesak (Hromas)
08:17 – SPA – Ton (Vykoukal)

ALTRI RISULTATI DEL 11/02/09

Vítkovice – Znojmo 4:0
Zlin – Trinec 2:1
Litvinov – Slavia 2:5
Mlada Boleslav – Pardubice 1:2
Karlovy Vary – Kladno 3:2(ot)
Sparta – Mountfield 3:2(ot)