Germania e Norvegia a Vancouver con la Lettonia

di Davide:

mentre i lettoni vincevano il proprio girone matematicamente all’ultima giornata, nel gruppo di Hannover la Germania chiudeva i conti con un turno di anticipo battendo in un emozionante scontro diretto una determinata e sfortunata Austria che dopo aver risposto con Dieter Kalt alla rete di apertura di Yanic Seidenberg andava più volte vicino alla rete del successo prima di essere beffata da John Tripp in power play. Il successo tedesco si rivela decisivo perchè nella prima gara di giornata una distratta Slovenia si era fatta prima recuperare due volte un doppio vantaggio dai modesti giapponesi, schiantati dai tedeschi il giorno prima, e poi battere ai rigori. Ininfluenti dunque le due gare di domenica, conclusesi col il successo austriaco 5-2 sul Giappone con hattrick di Michael Grabner dei Manitoba Moose, uno dei tanti giovani austriaci che giocano in Nord America, mentre in serata la Germania completava il filotto superando 2-1 gli sloveni.

Ad Oslo invece occorre aspettare l’ultima giornata per avere il verdetto decisivo: la Francia infatti, sconfitta senza demeritare dai norvegesi la sera prima, è già eliminata ed offre una scialba prestazione contro il Kazakhstan, a sua volta già fuori dai giochi dopo la sconfitta in gara 2 con la Danimarca. E’ proprio il derby nordico tra Norvegia e Danimarca a decidere chi andrà a Vancouver, coi danesi però che hanno un solo risultato a disposizione, la vittoria, visti i due punti lasciati alla Francia nella prima giornata. Parte bene la Danimarca, chiudendo il primo periodo in vantaggio coi centri di Mads Bodker e Niklas Hardt, inframmezzate dal pareggio di Lars Erik Spets. Ma la mancanza di un vero finalizzatore si fa sentire in casa danesi e sono molte le occasioni sprecate per chiudere la gara e raggiungere una storica qualificazione. Un uomo con queste caratteristiche c’è invece nelle fila norvegesi: dal secondo periodo sale infatti in cattedra Patrick Thoresen, fino all’anno passato in NHL e ora a Lugano: un hattrick per lui, col secondo goal davvero bello, e la bomba da lontano di Jonas Holos affondano i danesi e riportano la Norvegia alle Olimpiadi dopo 15 anni di assenza