37a: Mannheim perde, Hannover straccia Berlino e vola in testa

di Claudio Brescia
Davanti a 14.200 spettatori, gli Scorpioni di Hannover si aggiudicano l’incontro con gli Orsi Polari di Berlino e, grazie alla sconfitta dell’altro diretto inseguitore Mannheim, portano a 9 i punti di vantaggio sulle dirette inseguitrici e a 6 il numero i vittorie consecutive. Ben altra aria a casa del Berlino che, con la sconfitta odierna, nelle ultime 10 gare ha sempre alternato una vittoria ad una sconfitta. Il risultato finale punisce l’imprecisione degli Orsi, che raccolgono solo 2 reti su ben 46 tiri, e premia gli Scorpioni che, con una media di una rete ogni 6 tiri, raccolgono 5 centri su 29 tentativi. Nel terzo iniziale Berlino apre le marcature ed Hannover trova la forza per pareggiare in una situazione ad alto rischio: in penalty killing il portiere lascia il posto al 5° uomo di movimento che firma il pareggio. 18” dopo gli Orsi si riportano in vantaggio su assist dell’ex difensore del Bolzano Deron Quint, che raccoglie il 37° punto nella sua ottima stagione (13 goal e 24 assist). La svolta alla partita la dà Sascha Goc (Hannover), che nel periodo centrale segna prima la rete del pareggio e poi, in superiorità numerica, quella del 2-3 su assist di Tore Vikingstad. A dispetto del pirotecnico 18-7 al tiro, nel terzo conclusivo non si registrano reti fino a quando Berlino sostituisce il portiere: gli Scorpioni ringraziano e firmano a porta vuota la 3a rete di Sascha Goc (in superiorità numerica) e il definitivo 2-5 sul 3° assist di Tore Vikingstad.

Forse, per gli 8.174 spettatori della Color Line Arena di Amburgo, la sorpresa della giornata è il 3-2 con cui i modesti e quartultimi Freezers battono le Aquile di Mannheim, seconde e reduci da una serie positiva di 6 giornate. Il 38-29 evidenzia la serata storta degli ospiti, che nel primo terzo di gioco non vanno oltre un misero 12-5 al tiro che chiude il parziale sul 2-0. Nel 2° tempo si registra un maggiore equilibrio, confermato del 15-10 al tiro e da una rete per squadra. Nel terzo periodo di gioco Mannheim riesce finalmente a prevalere al tiro con un 11-14, ma raccoglie solamente la rete che fissa il risultato sul 3-2.

Come detto alla 34a giornata, le 6 formazioni DEL nella regione Nordrhein-Westfalen si incontrano in una fila di derby (NDR: il derby più importante è quello fra Düsseldorf e Colonia, le due città più grandi, tradizionali rivali in tutti gli sport e dal forte campanilismo): davanti agli 11.236 della Lanxess Arena di Colonia i Pinguini di Krefeld si aggiudicano il derby del Reno battendo 3-4 all’overtime gli Squali. Oltre al modesto 26-31 si registra poco altro: il confronto è stato talmente corretto che, dopo il 1° drittel senza penalità, si registrano solamente 6’ di penalità su 3 interventi contro 4’ su 2, che scendono a 4’ su 2 e addirittura 2’ su 1 se si escludono i 2’ a testa per troppi uomini sul ghiaccio. Squali avanti con una doppietta di Christoph Ullmann (su due assist di Philip Gogulla), a cavallo tra il 1° ed il 2° tempo. Nel terzo periodo di gioco Krefeld ottiene il pareggio e passa in vantaggio, ma Philip Gogulla impreziosisce la sua prestazione con la rete del pareggio che chiude i tempi regolamentari. ET decisi dal goal di Dusan Milo in superiorità numerica.

Battuta d’arresto per i Grizzly di Wolfsburg che, dopo le buone prestazioni delle ultime gare, vengono sconfitti dai Metro Stars di Düsseldorf con uno scarno 2-1 (25-27 al tiro). Wolfsburg si aggiudica il 1° tempo 0-1 ed i Metro Stars chiudono l’incontro segnando 2 reti in 1’ 1” nel periodo centrale: vittoria amara per Ryan Ramsay del Düsseldorf che prende 5’ + espulsione per colpo di bastone e salterà la prossima partita.

I Leoni che guidavano la classifica e sbranavano gli avversari sono uno sbiadito ricordo e, con un soporifero 0-1 ed un tediante 22-27 al tiro, Francoforte subisce contro Ingolstadt la 6a sconfitta nelle ultime 7 gare e vede salire il ritardo dalla vetta a 16 punti. Due mesi fa una vittoria di Ingolstadt sarebbe stata considerata un affronto, ma i Leoni si sono bloccati da tempo mentre Ingolstadt è in crescita e raccoglie la 4a vittoria consecutiva: a completare l’insulto contribuisce Jimmy Waite, trentanovenne goalie degli ospiti, che ottiene il 1° shoutout della stagione. Con la sconfitta i Leoni restano al 6° posto, che garantisce l’accesso diretto ai play off, ma il vantaggio si riduce a soli 3 punti sulle Pantere di Augsburg e 4 sulle Tigri di Norimberga, due combattive formazioni in crescita: c’è da scommettere che le 3 belve venderanno cara la pelliccia.

Le Pantere di Augsburg battono gli Iserlohn Roosters e, con 2 partite da recuperare, si portano a 3 punti dai play off. Nella 2a metà della stagione le Pantere stanno riscattando l’anonimo girone d’andata ed il 4-3 finale è frutto di una prestazione saggia e grintosa (39-25 al tiro) culminata con una doppia rimonta e la vittoria ai supplementari. A discolpa di Iserlohn va detto che l’organico è ridotto a 18 uomini più il goalie di riserva e che ancora una volta Robert Hock e Michael Wolf (1° e 4° marcatore DEL) erano relegati in 2a linea ed hanno raccolto solo un assist a testa. Situazione opposta per il 3a linea di Augsburg Scott Barney, che si conferma uomo da special team: dopo lo 0-2 del periodo iniziale è lui a firmare, in superiorità numerica, l’1-2 che chiude il 2° parziale. Dopo la rete del pareggio e quella del nuovo vantaggio dei Roosters è lui a servire il disco del 3-3 che chiude i tempi regolamentare ed è ancora lui, in doppia superiorità numerica, a segnare la rete che chiude l’incontro.

Nel derby delle Tigri, la vittoria degli Straubing Tigers per 1-4 (42-32 al tiro) potrebbe rivelarsi fondamentale in chiave play off: il team di Bob Manno si trova ora due soli punti dal 10° posto, valido per la fase pre-play off, mentre gli Ice Tigers di Norimberga finiscono all’8° posto, con solo 1 punto di vantaggio sui diretti inseguitori, pur potendo contare su due recuperi. Davanti ai 6.134 spettatori della Arena Nürnberger Versicherung, si è giocato un match fallosissimo: con 44’ di penalità su 14 interventi contro 46’ su 15, tutte le reti sono state segnate in superiorità ed una in doppia superiorità.

L’unica possibilità per i Kassel Huskies per segnare tante reti è incontrare le Volpi di Duisburg: infatti il derby Renano tra gli ultimi in classifica ha visto prevalere gli Huskies 3-7 contro una formazione ridotta a soli 17 uomini. Il match offre il meglio nel 1° terzo di gioco: dopo la rete delle Volpi ed il pareggio degli Huskies, al 15’ 07” si scatena un botta e risposta spettacolare: Kassel passa in vantaggio, 30” dopo Duisburg pareggia, e 28” dopo gli Huskies tornano in vantaggio. Dopo il 2-3 del primo tempo le Volpi spariscono dal gioco, subiscono 3 reti in 4’ e, dopo la rete del 7-2 che chiude il parziale, si vedono solo in occasione della rete finale nell’ultimo terzo di gioco.

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