29ª giornata… alla sirena

di Alessandro R.

Nello scontro tra i fanalini di coda della serie A Pontebba e Fassa, peraltro derby tra aquile, la spuntano i trentini, che tornano al successo dopo ben 14 turni di digiuno. Nel primo periodo va a referto solo la rete del vantaggio ladino messa a segno da Piffer e nel tempo centrale il Fassa sembra prendere il largo grazie alle marcature di Fussey e Pemberton. Quando la partita pare incanalarsi sui binari della tranquillità per i ragazzi di coach Python, al 39.34 Ciresa trova la rete che rimette in carreggiata le aquile friulane. Speranze rinfrancate al 46.04 dalla rete di Guenette, ma il fortino eretto da Tragust e compagni tiene fino alla terza sirena nonostante l’assedio finale e la forza della disperazione friulana.
Dopo alcuni turni di "riposo" il Bolzano torna a mostrare i muscoli sbancando il DeToni di Alleghe con un tondo 7-4. Le civette ci provano e giocano bene, passano pure in vantaggio grazie ad una bella rete di alberto Fontanive, ma la reazione dei campioni d’Italia è rabbiosa e in un batter d’occhio ci si ritrova sul 1-4 (doppio di Olson, Johanson e Egger) prima che Chitarroni riporti a galla i suoi con una rete nel finale di tempo. Secondo periodo che vede l’Alleghe partire forte e sfiorare a più riprese la rete che riaprirebbe la partita, ma il parziale si chiude con un netto 3-0 per il Bolzano, concretizzato grazie alle reti di Ansoldi (2) e Pittis. Nell’ultima frazione il Bolzano controlla l’incontro subendo le reti di Harder e Wiklander che non riaprono la partita, ma semplicemente rendono meno amara la sconfitta per la squadra agordina.

Continua a mostrare progressi l’Asiago, che supera un Valpusteria alla terza sconfitta consecutiva. Neanche il tempo di scaldarsi ed al primo minuto Parco sorprende con un bel "polsino" il portiere pusterese Nissinen. Una fortunosa carambola porta Plastino a deviare di pattino nella propria porta un tiro di Watson, ma poco dopo è Aquino a concretizzare una bella triangolazione con Pegoraro e a riportare avanti i suoi. La partita rimane in equilibrio fino alle battute finali, quando è il fischiatissimo ex Iannone a ristabilire la parità nel punteggio, segnando però ancora con la complicità di Plastino, che tradisce per la seconda volta il suo portiere deviando il disco nella propria porta. Dopo un supplementare che scorre via liscio si va ai tiri di rigore, dove sono i padroni di casa a spuntarla grazie alle due reti messe a segno da Pegoraro e Borrelli.
Il big-match della serata va in scena all’Arena Ritten di Collalbo e vede la capolista Cortina spuntarla anche in questo caso ai penalty. Dopo due tempi caratterizzati da una marcatura per parte (Astashenko e Cullen), i fuochi d’artificio sono tutti nel terzo periodo: in apertura è ancora il difensore ucraino del Renon a portare i Rittner Buam in avanti, ma un bruciande uno-due di DeBettin e Krestanovic riporta gli scoiattoli in vantaggio. E’ Smith, poi, a riemttere le cose a posto, portando l’incontro prima all’overtime, poi ai rigori, dove McLeod e Souza regalano due importanti punti al Cortina.

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