Cortina – Bolzano: la cronaca

Cortina – Bolzano 4-5 (1-3/1-1/2-0/0-1)

Nel big match dell’Olimpico che vede affrontarsi le formazioni che occupano i primi due posti della classifica, il Bolzano si presenta al gran completo, mentre il Cortina deve rinunciare a Francesco Alberti, ma può salutare il ritorno sul ghiaccio di casa di Robert Mulick.
Al primo minuto è Corupe a saggiare il riflessi di Maund, mentre pochi istanti più tardi sull’altro versante è Gallace a cercare di impegnare Hakkinen dalla blu. Al 3:12 Kenny Corupe porta in vantaggio il Bolzano con un gol simile a quello realizzato dallo stesso giocatore nell’ultimo incontro tra le due formazioni: tiro di polso preciso dalla distanza e disco che si insacca nel sette.
Il Cortina prova a reagire con uno slalom veloce di McLeod che lascia il puck a Krestanovich il cui tiro viene controllato da Hakkinen. Su un’azione veloce di Olson e Jardine che si trovano il solo da Corte ad opporsi al contropiede, il numero 21 bolzanino colpisce il palo alla destra di Maund e pochi minuti più tardi il Cortina riesce a pareggiare. Azione insistita degli ampezzani che impegnano con Souza l’estremo difensore biancorosso che nulla può, però, sul rebound di Cullen.

La gioia per il pareggio, però, dura poco. In soli 11 secondi il Cortina subisce due reti: al 14:53 un’azione dei due ex ampezzani Ansoldi e Corupe porta quest’ultimo a battere Maund tra i gambali, mentre al 15:04 Pittis smarcato ottimamente da Jardine si trova praticamente a battere un tiro di rigore, realizzandolo nel sette alla sinistra del goalie ampezzano.

I ragazzi di Adey provano subito ad accorciare lo svantaggio e dopo due conclusioni di McLeod e Cullen ci riescono al 4:19 con Giugliano bravo ad insaccare un rebound lasciato da Hakkinen su tiro di Adami. Ottimo l’intervento di Maund dopo 7 minuti di gioco: Olson batte a colpo sicuro e il goalie ampezzano riesce a bloccare da terra con la pinza. Ancora due buone occasioni biancocelesti per Krestanovich e McLeod ed un’azione in velocità di Watson che libera al tiro ancora Krestanovich impegnano Hakkinen, ma è ancora il Bolzano ad allungare. Al 14:46 Egger riceve da Jardine e batte di prima intenzione Maund nel sette alla sua sinistra. L’incontro si innervosisce ed il Cortina può quasi esultare per una conclusione di Krestanovich che in un primo momento sembrava aver battuto Hakkinen.

Sfruttando una penalità assegnata da Cassol a Durdin per uso scorretto del ginocchio alla fine del secondo tempo, il Cortina passa dopo 44 secondi con un bel tiro di Watson ben servito da Krestanovich. Gli scoiattoli ci credono ed impegnano a più riprese Hakkinen con un Bolzano, però, sempre pericoloso in contropiede soprattutto con le discese veloci di Pittis. Ottima occasione all’8:35 per Moser che tira di prima intenzione trovando un grande Hakkinen a sbarrargli la strada. Al 12:06 il goalie finlandese esce per recuperare un disco, ma il suo rinvio finisce sulla stecca di McLeod che va vicino al gol. La rete arriverà al 16:20 ancora con Watson lesto a concretizzare un rebound su tiro di Krestanovich: il gol viene contestato dai giocatori biancorossi secondo i quali il disco non aveva varcato la linea di porta.

Si va, dunque all’overtime, con un Cortina più propositivo che impegna Hakkinenk con Gallace e Souza. E’ il Bolzano, però, ad andare a rete con Corupe che sfrutta una caduta dietro porta di Wilde per cercare di aggirare Maund ed insaccare il suo stesso rebound.

Al quarto incontro il Bolzano riesce ad avere la meglio su un Cortina che perde la sua seconda partita all’Olimpico nella stagione (entrambe all’overtime) e al quale un punto va forse un po’ stretto. Alla luce di questo risultato gli ampezzani mantengono nove punti di vantaggio sui bolzanini