Sconfitta all’overtime ad Appiano

di Paolo Vola:

La pista di San Michele di Appiano si dimostra ostica per una Valpe storicamente in difficoltà dopo le soste di Campionato e priva, oltre che di Surma, anche di Rivoira, Bonnet e Mondon Marin.
Da Rin pesca Marcello Famà dal farm Team Pinerolo Bulldogs di C26 e schiera Silva nel ruolo di Surma con Grossi e Striker , non cambia il blocco Lefebvre – Petrov – De Frenza (ex della partita) ed una terza linea con Coco – Vignolo – Canale; c’è però Runer in forma “Mondiale”.
Il primo tempo assai equilibrato e ben arbitrato, come il resto della partita, dall’esperto Romeo Manfroi; debutta nell’Appiano il fortissimo difensore finlandese Topi Lehtonen. L’equilibrio si spezza al 17:11 grazie a Stricker con la sua classica azione in velocità dove infila centralmente la difesa dell’Appiano e deposita in rete scartando il portiere.

Il secondo tempo si apre con una grande parata di Demetz su Bergstrom ma è l’Appiano che con Max Ansoldi in uno contro zero, con la Valpe che ha in pista la terza linea, a 23.54 pareggia.
La Valpe sbanda, Demetz non trattiene un disco e lo salva il palo, i padroni di casa con la velocità di Twordik, Tutzer e Roggl mettono in crisi la retroguardia biancorossa. Brutta botta a Petrov che rompe la lama del pattino e deve uscire proprio quando Grossi è già fuori per un 2 + 2 di penalità; Da Rin mischia le carte con Ricca e Famà attaccanti in terza linea! Ma è ancora David Stricker che approfittando di una leggerezza della retroguardia dell’Appiano va in controfuga e segna a 35.24 il 2 a 1 per i valligiani con cui si chiude il tempo.
Ottimo inizio nel terzo periodo dei Bulldogs che trovano il personale hat trick di Stricker a 44.20 con il veloce attaccante n. 17 che è lesto a riprendere una difettosa respinta di Fabris su tiro di Siren; subito dopo una sua quarta rete è giustamente annullata perché il disco è stato accompagnato con la mano.
Poi nettamente prende il sopravvento l’Appiano, sospinta da Lehtonen, e, complice anche la stanchezza dei biancorossi, assedia la porta di Demetz; il migliore in pista è Virta che è strepitoso anche e soprattutto nelle inferiorità numeriche.
Ma a forza di premere è lo svedese Bergstrom a 56.15 su assist di Twordik a trovare con un bel goal al volo il 2 – 3 che “gasa” ancor di più i Pirati nell’assalto finale; dopo che Siren fallisce per un nulla il match ball è a 58.44 in mischia che l’Appiano trova il meritato pareggio.
Complica tutto una penalità di Ermacora a 48 secondi dalla fine ma si va all’overtime anche se in 3 contro 4 e con Grossi che rompe la stecca! La Valpe resiste ma, in parità numerica, è però ancora uno strepitoso Bergstrom a giustiziare i biancorossi con un’azione individuale.
Peccato! Il sogno di mantenere l’imbattibilità sfuma negli ultimi 5 minuti del match ma la Valpe ha dato prova di saper reagire alle avversità della sorte (leggasi Giustizia Sportiva) e di essere pronta a difendere la leadership che ora la vede a + 5 sul Vipiteno (vittorioso in rimonta sul Gherdeina) ed a + 8 sul Caldaro che ha espugnato Torino.

L’appuntamento è per il 26 dicembre per il derby con il Real Torino… il Cotta Morandini dovrà, e non ci sono dubbi, essere una bolgia di tifo sportivo e corretto per sostenere i Bulldogs!