Cortina – Val Pusteria: la cronaca

Cortina – Val Pusteria 5-4 (1-1/3-3/1-0)

E’ un Olimpico in festa e tirato a lucido quello che accoglie sul ghiaccio Cortina e Val Pusteria: il colpo d’occhio è spettacolare grazie ad un pubblico che ha risposto ai molteplici inviti a partecipare all’inaugurazione dell’Olimpico di Cortina dopo la ristrutturazione. Tra il pubblico varie personalità di spicco tra cui anche il CT della nazionale italiana di calcio Marcello Lippi che a fine incontro è sceso negli spogliatoi per salutare la squadra del Cortina.

E’ il Val Pusteria ad essere più intraprendente ad inizio di tempo: dopo 47 secondi Bona entra nel terzo e tira su Maund. Grazie ad una superiorità numerica è ancora la squadra pusterese con due tiri in sequenza di Mair e con una conclusione di Greg Watson che scorre lungo la linea di porta ad impensierire la retroguardia ampezzana. Si vede anche il Cortina con McLeod che si propone subito in avanti dopo essere uscito dal penalty box: servito ottimamente da Krestanovich il suo tiro termina a lato di poco.

Dopo 4 giri di lancette il Val Pusteria passa in vantaggio: buon lavoro di Sparber che sfugge ad Adami e serve in mezzo Oberrauch la cui conclusione al volo si insacca alle spalle di Maund. Per il pareggio ampezzano bisognerà attendere il 12:22: è il solito McLeod a raccogliere un assist di Gallace e a freddare Nissinen sul secondo palo.
A 4 minuti dalla sirena Metelka vede Vodrazka commettere uno spearing su Giugliano e lo penalizza con un 2+2+10, ma buona parte della superiorità numerica ampezzana è vanificata da una stecca alta di McLeod. A meno di un minuto dal riposo una netta occasione da rete per parte: Nissinen compie un grande intervento su Cullen ottimamente imbeccato da Adami e sull’altro fronte Maund riesce a respingere una conclusione a botta sicura di Tallari sulla quale Iannone aveva già esultato.

Inizio di seconda frazione a dir poco scoppiettante: dopo soli 43 secondi di gioco Patrick Bona porta avanti i suoi capitalizzando al meglio un assist di Bernakevich. Passano pochi secondi ed Adami potrebbe trovarsi da solo davanti a Nissinen, ma gli interventi di Hofer e Pichler lo affondano letteralmente causando agli stessi giocatori brunicensi 2 minuti di panca puniti. Il doppio powerplay ampezzano da i suoi frutti grazie alle reti di Gallace e Da Corte che portano avanti gli scoiattoli. Il pareggio pusterese non si fa attendere ed un tiro di Willeit dalla blu inganna Maund e si insacca alle sue spalle. I ragazzi di Adey sfruttano al meglio un altro powerplay con Wilde: grande inserimento nella difesa giallonera per capitalizzare un assist al bacio di Krestanovich. All’8:55 il Cortina fallisce l’occasione del doppio vantaggio: McLeod lascia il puck a Watson il cui tiro si stampa sul palo. Giunge invece il pareggio del Brunico con un tiro di Trevisani dalla blu deviato sottomisura da Tallari.

Buona l’occasione per i cortinesi al 5:28 del terzo drittel con un tiro di Strazzabosco dalla blu che impegna Nissinen: sul rimbalzo lasciato dall’estremo difensore pusterese, però, non arriva nessuno e la difesa ospite sventa il pericolo. Vero miracolo di Maund al 7:17 su conclusione ravvicinata di Watson il tiro del quale sfila lungo tutta la linea di porta. L’occasione più ghiotta della terza frazione capita sulla stecca di Iannone: un rimbalzo lo favorisce e l’italo americano si può involare da solo contro Maund la cui parata strappa gli applausi del pubblico.
Al 16:38 la svolta dell’incontro: Bona carica Strazzabosco da dietro e Metelka lo spedisce in panca puniti. Sul powerplay che ne consegue è ancora Gigi Da Corte a vedere Nissinen fuori dai pali e ad insaccare alla destra del portiere pusterese.

Un Cortina a trazione posteriore (4 gol su 5 ad opera di difensori) deve dar fondo a tutte le proprie risorse per avere la meglio di un Val Pusteria giunto a Cortina con un solo obbiettivo: vincere. Grazie ad un’altra dimostrazione di carattere gli ampezzani portano a casa l’undicesima vittoria consecutiva e mantengono il vantaggio di 8 punti sul Bolzano.