27a: Francoforte difende il primato, Hannover riduce le distanze

di Claudio Brescia
I Leoni di Francoforte si confermano al primo posto battendo gli Hamburg Freezers, mentre gli Scorpioni di Hannover interrompono la striscia positiva delle Volpi di Duisburg (3 vittorie consecutive) sotterrandole sotto 10 reti e riducendo il distacco dalla capolista a due sole lunghezze. Vittoria prepotente anche per Berlino, che rifilano 7 reti a Kassel e superano Krefeld, sconfitto a Straubing. I Metro Stars di Düsseldorf, in piena crisi, vengono sonoramente battuti addirittura 6-3 dal modesto ERC Ingolstadt, mentre continua la caduta dei Grizzly Adams di Wolfsburg: dopo aver assaporato la vetta della classifica, i neopromossi precipitano al 9° posto. Dopo le ultime prestazioni deludenti, Iserlohn fatica ancora ma batte ai rigori Colonia.
Viste le differenze di classifica, di tasso tecnico e di momento di forma, il 3-4 tra il Francoforte capolista e l’Amburgo di Maurizio Mansi 11° lascia perplessi, soprattutto considerando l’andamento della partita: dopo aver gettato le basi per una comoda vittoria, l’attacco dei Leoni sembra essere sparito da ghiaccio e Francoforte ha faticato a contenere il ritorno dei Freezers. Davanti ai 7.785 spettatori della favolosa Color Line Arena di Amburgo, capace di 13.000 posti, i Leoni passano in vantaggio con Pat Kavanagh al 6’ 00” ed i padroni di casa pareggiano subito con Marcus Sommerfeld. In apertura di 2° tempo Francoforte potrebbe dilagare, piazzando prima un uno-due con Josh Langfeld e Jeff Heerema, per poi portarsi sull’1-4 con Lasse Kopitz. A quel punto però qualcosa si inceppa ed i meccanismi dei Leoni sembrano non funzionare più. L’empasse favorisce i Freezers che al 17’ 22” vanno a segno con Peter Sarno. Si arriva così al drittel finale, dove i Leoni faticano a contenere la reazione dell’Amburgo che, con un 13-8 al tiro, raccoglie solamente la rete di Francois Fortier su assist di Stephan Retzer al 7’ 42” per il 3-4 finale.

Dopo tre vittorie consecutive, le Volpi di Duisburg tornano a vestire i panni della vittima predestinata ed incassano un umiliante 10-4 dagli Scorpioni di Hannover nonostante il 30-38 al tiro. E proprio le statistiche al tiro la dicono lunga sul differente tasso tecnico tra le due formazioni: con 10 goal su 30 tentativi, gli Scorpioni realizzano una rete ogni tre tiri, mentre alle Volpi sono necessari 10 tiri per realizzare una marcatura. La partita si decide già nel primo drittel dove Hannover si trova già sul 5-0 all’11’ 11”. Tardiva la reazione di Duisburg, che segna al 12’ 01” e raddoppia 1’ 15” dopo, ma al 17’ 06” gli Scorpioni si portano sul 6-2 che chiude il periodo. Nel resto dell’incontro Hannover si limita ad amministrare il gioco chiudendo senza patemi 10-4.
Passeggiata degli Orsi Polari di Berlino che strapazzano gli Huskies di Kassel con un 7-3: delle 10 reti dell’incontro, 6 sono state realizzate in superiorità numerica ed una in doppia superiorità. Con un buon 12-15 al tiro, il 1° terzo di gioco si chiude con le reti del Berlino di Florian Busch, Sven Felski e Deron Quint: l’ex difensore del Bolzano chiuderà la sua superba prestazione con ben 2 reti e due assist. In apertura del 2° tempo gli Huskies provano a reagire e trovano subito il goal con Dominic Auger su assist di Alex Leavitt (3 assist in serata), e raddoppiano con Sean Tallaire (1G+1A). Ma, proprio quando Berlino sembra incapace di reagire, arrivano le reti di Deron Quint e Nathan Robinson, mentre al 18’ 33” Bryan Schmidt riduce nuovamente le distanze fissando il risultato parziale sul 5-3. Nel periodo finale le squadre sembrano essere aver speso tutte le energie e, con un 9-9 al tiro, si registrano solamente le reti degli Orsi Polari con Denis Pederson e André Rankel.
Vittoria di prestigio delle penultime Tigri di Straubing che rimontano e sconfiggono i Pinguini di Krefeld, quarti, all’overtime per 4-3 (0:2, 2:1, 1:0, 1:0, 29-24 al tiro). Con 5 tiri contro 11, gli ospiti si aggiudicano il 1° tempo con reti di Richard Pavlikovsky e Patrick Hager su assist dell’ex Vipers Milano Shay Stephenson. Nel 2° tempo arriva la reazione delle Tigri che, favorite dall’11-2 al tiro, vanno in goal con Eric Chouinard e, dopo la rete degli ospiti con Boris Blank, con Eric Meloche in superiorità. Nell’ultimo drittel si registra solo la rete di Straubing con Jon Klemm in superiorità allo 0’ 49”, mentre al 4’ 21” del supplementare Calvin Elfring regala la vittoria alla formazione di casa.
Vittoria delle Aquile di Mannheim che battono ai rigori le Pantere di Augsburg 4-5 (0:1, 2:1, 2:2, 0:0, 0:1, 30-35 al tiro). Dopo il vantaggio di Mannheim con Felix Petermann nel 1° tempo, nel 2° si registrano le reti di Augsburg con Gordon Rhett (1G+ 2A per l’ex ala destra del Cortina), e Jeff Likens in superiorità (2G) e di Mannheim in inferiorità numerica con Colin Forbes (2 reti) in chiusura di tempo. Nel drittel finale la partita offre il meglio con le rete dei padroni di casa con Mark Murphy allo 36”, a cui rispondono le Aquile con Jason King (1G+1A) al 4’ 28” (come 6° giocatore di movimento) e Felix Petermann (2 reti) in superiorità al 6’ 02”. La rete di Jeff Likens al 15’ 44” fissa il parziale sul 4-4. Dopo l’overtime senza reti è Colin Forbes a segnare l’unico rigore della serie.
Sconfitta interna degli Squali di Colonia che non riescono a concretizzare la superiorità al tiro e, nonostante i 75 tiri registrati (42-33) vengono battuti con un misero 2-3 ai rigori davanti ai 8.793 spettatori della Lanxess Arena, uno dei fiori all’occhiello della Liga. Nel 1° drittel padroni di casa in goal con Marcel Müller (2G) che sfrutta una superiorità numerica al 13’ 30” e pareggio di Ryan Ready al 16’ 58”. Nel 2° periodo si registra solamente la rete di Marcel Müller in inferiorità numerica che riporta in vantaggio gli Squali. 31” prima Todd Warriner s’era beccato un 5’ + espulsione per un intervento alle ginocchia. Nel 3° drittel il gioco si fa più tattico e serrato e gli spazi vengono a mancare: gli Squali sentono già la vittoria in tasca, ma a 5” dalla fine Bob Wren sfrutta una superiorità come 6° uomo di movimento e firma il pareggio. L’overtime si fa incandescente ma la parità non si sblocca: sarà il top-scorer DEL Robert Hock a decidere l’incontro con il rigore che chiude la serie da 3. Resta invece a secco Michael Wolf, 2° marcatore della Liga.
Con 18 sconfitte su 28 partite, una vittoria dell’Erc Ingolstadt non fa notizia ma quasi: per una squadra abituata a ben altri risultati, ad essere sorprendente è il 6-3 inflitto ai Metro Stars di Düsseldorf, mentre è addirittura clamoroso lo schiacciante 51-26 al tiro. Gli ospiti si aggiudicano il 1° terzo di gioco con le 2 marcature di Daniel Kreutzer, intervallate dal pareggio di Glen Goodall al 12’ 40”. Il 2° tempo di Ingolstadt è ancora più arrembante e porta alle reti di Jakub Ficenec (in superiorità), Michael Bakos e Matt Keith, mentre i Metro Stars segnano con Chris Harrington (in superiorità). Nel drittel finale si scatena Thomas Greilinger che segna al 12’ 33” e si ripete a porta vuota al 18’ 22”, consegnando la vittoria a Ingolstadt.
Precipitano al 9° posto i Grizzly Adams di Wolfsburg, sconfitti 1-3 (0:0, 1:1, 0:2) dagli Ice Tigers: il misero 17-22 al tiro è la spietata conferma della crisi nera dell’attacco dei Grizzly che, come dimostrano le 93 reti segnate in stagione (2° migliore attacco) nonostante la cronica carestia di punti delle ultime gare, aveva avuto un avvio di stagione sorprendente. Ad aggravare la situazione, dei tre attaccanti della 1a linea di Wolfsburg (4°, 5° e 6° marcatore DEL), solo Ken Magowan raccoglie 1 punto su assist. La prima rete arriva solo al 12’ 06” del periodo centrale con Arvids Rekis che, in superiorità, porta in vantaggio i Grizzly, mentre al 14’ 50” è Petr Fical a sfruttare una superiorità per la rete del pareggio. Nell’ultimo drittel Andre Savage porta in vantaggio gli ospiti al 13’ 10” e Petr Fical chiude l’incontro a 8” dalla sirena a porta vuota.

Tags: ,