Bolzano sul filo di lana

di Fabrizio Bombarda

BOLZANO – RITTEN SPORT 5–4dts (2:2)(2:2)(0:0)(1:0)

Stasera al Palaonda è di scena il Renon, per quello che negli ultimi anni è diventato il derby più sentito in Alto Adige. I foxes si presentano senza Di Casmirro, infortunato, mentre gli ospiti lamentano i forfait di Gruber e Smith. L’incontro inizia con un ritmo abbastanza promettente, almeno nei primissimi minuti. Il Bolzano parte più deciso, con l’intenzione di far capire ai ragazzi di Ivany che la stanchezza per il recente tour de force non sarà sufficiente a farli alzare bandiera bianca tanto facilmente. Il Renon però è altrettanto combattivo, infatti, al minuto 5:12 passa a condurre con un bel gol di Demetz nato da un contropiede concesso dai biancorossi che si “dimenticano” di coprire una proiezione offensiva di Johansson. I Ritten Buam gettano poi alle ortiche anche un power play, giocato in maniera assolutamente inguardabile. Al 15:47 si sveglia il Bolzano: nel giro di 33 secondi i padroni di casa passano in vantaggio: prima Florian Ramoser e poi Alexander Egger battono Cloutier con due sassate dalla blu che sembrano l’una la fotocopia dell’altra. In particolare sul secondo gol, il golie ospite non è parso perfetto. Al minuto 17:00 Corbeil trova però subito il pareggio, capitalizzando al meglio il buon lavoro di Nemecek e Scandella. Inizia a fioccare qualche penalità ma il tempo si conclude con un giusto 2 a 2.

Alla ripresa uno degli ex di turno, ovvero Jan Nemecek, si fa cogliere subito in fallo, costringendo i suoi all’inferiorità numerica. Quindici secondi di power play sono sufficienti a Corupe per superare Cloutier con un precisissimo fendente rasoghiaccio. A questo punto il coach ospite si rende protagonista di una plateale quanto ingiustificata protesta contro il capo-arbitro, il signor Colcuc, che dopo aver fatto finta di non sentire, decide di comminare 2 minuti di panca agli ospiti. Per colpa del loro allenatore i ragazzi dell’altopiano devono ora affrontare un pericoloso 5 contro 3. Nonostante il grande impegno dello special team però, al minuto 2:11 Olson fa quattro, insaccando a porta vuota un assist di Jardine. Sembra l’inizio della fine per la squadra ospite, che invece reagisce subito con grande carattere, riuscendo a mettere in difficoltà il Bolzano, apparso invero un po’ affaticato. Al 12:00 Giulio Scandella si inventa un coast to coast da applausi, riuscendo a battere Håkkinen con un rovescino sottomisura. I ragazzi di Ivany ci credono e al 19:33 sono premiati dalla dea bendata che decide di far arrivare un disco davanti alla gabbia biancorossa proprio sul bastone di Mifsud, il nuovo arrivato sull’altopiano, assolutamente nullo fino a questo momento. Il tiro del piccolo numero otto ospite si infila sotto i gambali di Håkkinen e il pareggio è servito. Secondo tempo con gioco carente e molto spezzettato, Renon apparso però più reattivo del Bolzano.

Il terzo tempo è praticamente un monologo del Renon che però non riesce a trasformare il grande lavoro in gol. Il primo tiro del Bolzano, che appare ora davvero molto provato, avviene al minuto 8:57. Dopo la metà del periodo però anche gli ospiti rallentano il ritmo e il Bolzano ne approfitta: al 13:30 Corupe centra un palo clamoroso e, trenta secondi dopo, Olson non riesce a realizzare un gol che sembrava fatto. L’ultimo minuto e mezzo è un assedio biancorosso ma Cloutier resiste e si va al tempo supplementare.

L’overtime è caratterizzato da qualche accelerazione, ma niente di trascendentale. La svolta arriva al 3:13 quando Mifsud viene spedito in panca puniti. Il Bolzano ha la possibilità di chiudere in superiorità numerica. Vari tentativi vanno a vuoto, ma a soli sedici secondi dalla sirena che sancirebbe i rigori, Durdin trova la rasoiata vincente dalla blu. Bolzano vince ancora e prolunga la striscia vincente di partite dimostrando ancora una volta di essere una squadra cinica ed esperta, che prima lascia sfogare gli avversari e poi li punisce al primo momento di incertezza o di difficoltà. Renon ottimo per l’impegno e la forma fisica, molto meno dal punto di vista tecnico. L’assenza di Smith è pesante, ma Ivany deve lavorare ancora parecchio.

Il Tabellino:
1°Tempo: 5:12 Demetz (Ploner)-15:47 F.Ramoser (R.Ramoser)-16:20 Egger (Corupe) 17:00 Corbeil (Nemecek, Scandella)
2°Tempo: 0:41 Corupe (PP) (Johansson)-2:41 Olson (2PP)(Jardine)-12:00 Scandella-19:33 Mifsud
Overtime: 4:44 Durdin

Migliori in campo: Bolzano: F.Ramoser – Renon: Scandella

Le foto della partita: https://www.hockeytime.net/gallery/index.php?cat=822