Riepilogo LNA 28-30/11

di P. Stamm

28/11

Risultato calcistico a Lugano. Il Servette, guidato dal vice Matte ( dato che l’aereo con a bordo McSorley, causa neve, non poteva atterrare ad Agno ), non riesce a ribaltare l’1 a 0 di Näser al 17° ed anzi subisce il raddoppio di Thoresen ( di nuovo in goal dopo ben 240’ ) in superiorità numerica ! Il goal della bandiera da parte di Kolnik al 43° non placa il rammarico per aver sprecato un’occasione per portarsi via almeno un punto dalla Resega, anche perché il Ginevra aveva segnato il pareggio sulla la prima sirena ( in effetti 1 secondo dopo, quindi goal annullato ).
Prima della gara premiazione e festeggiamenti per l’80° compleanno dell’ex-presidente e principale finanziatore Geo Mantegazza, che per l’occasione ha sfoggiato il famoso maglione portafortuna verde.

Lugano – Genève-Servette 2:1 (1:0, 1:0, 0:1)

Resega. – 3204 spett. — REFS Popovic, Bürgi/Marti. –

Scorer: 17. Näser (Domenichelli, Murray/PP Pohl; Schilt, Vigier) 1:0. 31. Thoresen (Nummelin, Pohl/SH Hänni!) 2:0. 43. Kolnik (Aubin, Conz/PP Julien Vauclair) 2:1. –

Penalità: 7×2 + 1×10 Minuti (Helbling) contro Lugano, 6×2 Minuti contro Genève-Servette.

Lugano: Aebischer: Nummelin, Nodari; Helbling, Hänni; Chiesa, Julien Vauclair; Pohl, Thoresen, Jörg; Näser, Murray, Domenichelli; Tristan Vauclair, Kostovic, Paterlini; Cantoni, Conte.

Genève-Servette: Mona; Goran Bezina, Mercier; Keller, Gobbi; Heynen, Vucovic; Schilt; Cadieux, Trachsler, Savary; Kolnik, Conz, Vigier; Déruns, Aubin, Salmelainen; Rubin, Suri.

Un diciottenne al debutto in LNA tiene in gara lo Zugo, che finalmente riesce a vincere nuovamente due partite di fila. Il portierino, tra i pali a causa delle defezioni del febbricitante Weibel e del (non ancora autorizzato a giocare ) portiere in seconda Berra, è stato debitamente “protetto” dai compagni e ha sfiorato anche il shut-out. La gara è stata senza storia, dopo il 4 a 0, lo Zugo ha potuto amministrare la gara, ma ha concesso un goal in superiorità al Rapperswil, a soli 4 minuti dalla fine.

Zug – Rapperswil-Jona 4:1 (2:0, 1:0, 1:1)

Herti. – 4124 spett. — REFS Reiber, Kohler/Müller. –

Scorer: 11. Back (Patrick Fischer, Fabian Schnyder) 1:0. 17. Fabian Schnyder (Kress, Casutt) 2:0. 30. Oppliger (Back, Holden/PP Reuille) 3:0. 44. Christen (Di Pietro, Duri Camichel/PP Tschuor) 4:0. 56. Roest (Nordgren/PP Holden; Sven Berger, Samuel Friedli!) 4:1. –

Penalità: 4×2 Minuti contro Zug, 8×2 + 1×10 Minuti (Guyaz) contro Rapperswil-Jona. —

Zug: Zurkirchen; Dupont, Harrison; Diaz, Back; Dominic Meier, Kress; Marco Maurer; Fabian Schnyder, Steinmann, Casutt; Di Pietro, Patrick Fischer, Brunner; Christen, Holden, Duri Camichel; Isbister, Oppliger, Corsin Camichel.

Rapperswil-Jona: Züger; Lindström, Voisard; Sven Berger, Guyaz; Parati, Geyer; Schefer; Nordgren, Roest, Sirén; Reuille, Burkhalter, Berglund; Rizzello, Hürlimann, Samuel Friedli; Voegele, Tschuor, Kim Lindemann.

Berna a valanga, riscattata la disfatta del derby di una settimana fa. Poker di Gelinas
( solo Toms e Westrum hanno fatto altrettanto bene in questa stagione ). Partita senza storia, Biel in serata storta davanti a oltre 16’000 spettatori, il Berna ha fatto 4 goal dai primi 10 tiri scagliati contro Caminada.

Bern – Biel 10:2 (4:1, 2:0, 4:1)

PostFinance-Arena. — 16 771 spett. (tutto esaurito). — REFS Kurmann, Mauron/Schmid. –

Scorer: 3. Rüthemann (Martin Plüss, Abid) 1:0. 5. Gelinas (Gamache) 2:0. 10. Roche (Martin Plüss/PP2 Kparghai, Himelfarb) 3:0. 13. Pascal Berger (Dubé, Reichert) 4:0. 20. (19:12) Reber (Deny Bärtschi/PP Abid) 4:1. 28. Rüthemann (Abid/PP Steinegger) 5:1. 31. Gelinas (Dubé, Gamache/PP Ling) 6:1. 45. Dubé (Gamache, Gelinas) 7:1. 47. Fata (Hill, Nüssli/PP Beat Gerber) 7:2. 51. Daniel Meier (Philippe Furrer) 8:2. 55. Gelinas (Roche, Daniel Meier) 9:2. 60. Gelinas (Martin Plüss/PP Hill) 10:2. –

Penalità: 5×2 Minuti contro Bern, 7×2 Minuti contro Biel. –

Bern: Bührer; Beat Gerber, Philippe Furrer; Roche, Rytz; Jobin, Josi; Marc Leuenberger; Pascal Berger, Thomas Ziegler, Reichert; Gelinas, Dubé, Gamache; Abid, Martin Plüss, Rüthemann; Trevor Meier, Froidevaux, Daniel Meier.

Biel: Caminada; Gossweiler, Reber; Kparghai, Steinegger; Hill, Meyer; Kamerzin; Ehrensperger, Peter, Deny Bärtschi; Ling, Fata, Nüssli; Truttmann, Himelfarb, Tschannen; Brägger, Küng, Simon Fischer.

Un Langnau mai domo sfiora il grande comeback. Davos, dopo il 3 a 0, scala di due marce ed i tigrotti si riportano sotto e su 2 a 3 colpiscono il palo al 47°. Gli stambecchi soffrono, ma col 4 a 2 di Bürgler allontanano il pericolo e portano a casa i tre punti. Il nuovo goalie Hübl ha fatto una bella prestazione, nonostante le reti bernesi, sulle quali non ha colpe. Il Langnau ha soltanto da prendersela per la partenza al rallenti, altrimenti anche stavolta avrebbero potuto contendere la gara al Davos, che comunque ha rischiato non poco.

Davos – Langnau 5:3 (3:0, 0:1, 2:2)

Vaillant-Arena. – 3303 spett. — REFS Stalder, Stäheli/Wirth. –

Scorer: 3. Andreas Furrer (Guggisberg, Stoop) 1:0. 8. Sykora (Taticek, Blatter/PP Kobach) 2:0. 11. Dario Bürgler (Helfenstein) 3:0. 22. Healey (Martin Kariya, Setzinger/PP Lukas Gerber) 3:1. 43. Fabian Sutter (Steiner, Stettler/PP Dario Bürgler) 3:2. 54. Dario Bürgler (Marha, Helfenstein) 4:2. 60. (59:42) Joggi (Healey, Camenzind) 4:3 (senza portiere). 60. (59:59) Marha (Blatter) 5:3 (ENG). –

Penalità: 5×2 Minuti contro Davos, 4×2 Minuti contro Langnau. –

Davos: Hübl; Gianola, Grossmann; Lukas Gerber, Blatter; Jan von Arx, Pascal Müller; Stoop, Andreas Furrer; Riesen, Reto von Arx, Sykora; Helfenstein, Marha, Dario Bürgler; Ambühl, Rizzi, Guggisberg, Marc Wieser, Taticek, Dino Wieser.

Langnau: Schoder; Kobach, Niinimaa; Stettler, Fröhlicher; Christian Moser, Gmür; Sandro Moggi, Camenzind, Claudio Moggi; Steiner, Fabian Sutter, Bieber; Healey, Martin Kariya, Simon Moser; Setzinger, Zeiter, Joggi.

Showdown delle zurighesi, che hanno dato vita ad un derby avvincente e combattuto. La decisione l’ha portata proprio uno dei tanti ex: Bühler. Arrivato prima della stagione dagli avviatori, ha assicurato i tre punti ai Lions. Dopo il vantaggio dei Flyers in avvio di gara ( Du Bois al 6° ), la partita ha visto molti capovolgimenti di fronte, senza che le reti si gonfiassero. Grande parata di Sulander ( tornato tra i pali ) sul finale del primo drittel; di Rothen la chance per il raddoppio. Solo a 33° Sejna in situazione di 4 contro 3 ha pareggiato i conti, mentre pochi minuti dopo ( al 38° ), Blindenbacher ha approfittato di una parata difettosa di Rüeger, dopo che pochi attimi prima, dall’altra parte della pista, Santala ha colpito il palo….questo è l’hockey. Jenni ha poi riportato in pari in inferiorità numerica fino al colpo vincente di Cyrill Bühler.

Kloten Flyers – ZSC Lions 2:3 (1:0, 1:2, 0:1)

Kolping-Arena. – 6587 spett. – REFS : Prugger, Arm/Küng. –

Score: 6. Du Bois (Rintanen, Hamr/PP Pittis) 1:0. 33. Sejna (Gardner, Adrian Wichser/PP Rothen, Santala; Blindenbacher) 1:1. 38. Blindenbacher (Adrian Wichser, Sejna/PP Liniger) 1:2. 40. (39:1 Jenni (Du Bois, von Gunten/SH Wick!) 2:2. 47. Bühler (Monnet) 3:2. –

Penalità: 6×2 Minuti contro Kloten, 6×2 + 1×10 Minuti (Sejna) contro ZSC Lions. –

Kloten Flyers: Rüeger; Schulthess, Hamr; Winkler, von Gunten; Sidler, Du Bois; Bonnet, Welti; Wick, Santala, Rintanen; Stancescu, Kellenberger, Sven Lindemann; Rothen, Liniger, Jenni; Wasler, Schlagenhauf, Jacquemet.

ZSC Lions: Sulander; Blindenbacher, Suchy; Cadonau, Seger; Geering, Schelling; Gardner, Adrian Wichser, Sejna; Bühler, Pittis, Monnet; Krutow, Alston, Grauwiler; Aurelio Lemm, Gloor, Stefan Schnyder.

Law colpisce ed affonda l’Ambrì-Piotta. Nella gara tra dirette avversarie per l’ottavo posto nei playoff, il Friborgo fa sua la partita grazie al suo goal al 47°. Entrambe le compagini sono decimati dalle assenze, tant’è che Jeannin era inserito tra i difensori (!) per dar man forte ai francofoni. In vantaggio 2 a 0 dopo soli 4 minuti, Ambrì ha però riequilibrato la gara entro la prima sirena. Nel drittel centrale molto fumo, ma nessun arrosto e reti inviolate. Il goal che decide la gara arriva a ciel sereno e l’Ambrì non ha la forza di reagire. Ritorna Mowers e Celio segna il goal n. 80 nella sua 20esima e ( probabilmente ) ultima stagione in LNA.

Fribourg-Gottéron – Ambri-Piotta 3:2 (2:2, 0:0, 1:0)

St-Léonard. – 5835 spett. — REFS Stricker, Dumoulin/Fluri. –

Scorer: 1. (0:41) Collenberg (Mowers/fuori Meunier; Westrum) 1:0. 4. Bykow (Montandon, Sprunger/PP Kutlak) 2:0. 11. Walker (Horak) 2:1. 20:00 Celio (Stirnimann/PP Wirz) 2:2. 47. Law (Jeannin) 3:2. –

Penalità: 6×2 Minuti contro Fribourg-Gottéron, 4×2 + 1×10 Minuti (Sonnenberg) contro Ambri-Piotta. –

Gottéron: Gigon; Birbaum, Reist; Snell, Collenberg; Jeannin, Loeffel; Ulmer, Meunier, Neuenschwander; Law, Mowers, Knoepfli; Sprunger, Bykow, Wirz; Geoffrey Vauclair, Lauper, Botter; Montandon.

Ambri-Piotta: Croce; Bundi, Kutlak; Stephan, Celio; Gautschi, Horak; Casserini; Duca, Westrum, Sonnenberg; Walker, Stirnimann, Clarke; Micheli, Bianchi, Sciaroni; Schönenberger, Zanetti, Demuth; Grégory Christen.

29/11

Primi tre punti pieni nel derby ticinese per il Lugano. Dopo lo svantaggio di 0 a 1, il Lugano travolge l’Ambrì con 6 reti per una vittoria troppo pesante, considerando che i leventinesi hanno avuto di più dalla gara ( 41 tiri a 24 ) fino a dieci minuti dalla fine.
Primo drittel al sonnifero con reti inviolate, dopo solo 7 secondi nel secondo periodo biancoblu avanti con Duca. Näser, Nummelin e Kostovic segnano tre goal ( su 8 tiri ) in sei minuti per il vantaggio bianconero e nel terzo tempo, nonostante la buona opposizione dell’Ambrì, ne segnano ancora tre con Vauclair ed una doppietta di Domenichelli. Sul 5 a 1 Beltrametti sostituisce un Croce non proprio in serata. Dall’altra parte Aebischer ha parato, in parte con interventi miracolosi, l’impossibile. Mentre nei primi due derby è stato accusato di essere fortemente responsabile dei punti lasciati all’Ambrì, stasera si è riscattato alla grande. Ambrì sfortunato, grande fatiche e nessun risultato, conun Croce in miglior forma forse si poteva fare di più.

Ambri-Piotta – Lugano 1:6 (0:0, 1:3, 0:3)

Valascia. – 5785 spett. — REFS Kurmann, Abegglen/Kaderli. –

Scorer: 21. (20:07) Duca (Westrum, Sonnenberg/PP Näser) 1:0. 31. Näser (Murray) 1:1. 35. Nummelin (Pohl, Thoresen/PP Horak) 1:2. 36. Kostovic 1:3. 51. Julien Vauclair (Brady Murray, Domenichelli/Ausschluss Horak) 1:4. 53. Domenichelli (Julien Vauclair) 1:5. 54. Domenichelli (Brady Murray, Chiesa) 1:6. –

Penalità: 7×2 + 1×5 Minuti (Westrum) + pen.partita (Westrum) contro Ambri-Piotta, 9×2 + 1×5 Minuti (Helbling) + pen.partita (Helbling) contro Lugano. –

Ambri-Piotta: Croce (53. Beltrametti); Kutlak, Nicola Celio; Gautschi, Horak; Bundi, Fabian Stephan; Casserini; Duca, Westrum, Sonnenberg; Walker, Stirnimann, Clarke; Demuth, Bianchi, Micheli; Sciaroni, Schönenberger, Gregory Christen; Zanetti.

Lugano: Aebischer; Helbling, Hänni; Nummelin, Nodari; Julien Vauclair, Chiesa; Näser, Brady Murray, Domenichelli; Jörg, Pohl, Thoresen; Kostovic, Paterlini, Tristan Vauclair; Conte, Cantoni.

La vendetta di Berglund. Si può riassumere cosi la gara tra i Lakers e gli orsi della capitale. Tre reti ed due assist per lo svedese tagliato a Berna alla fine della scorsa stagione. Rapperswil rimane la bestia nera dei bernesi, che affondano in riva al lago sotto i suoi colpi. Anche Roest straordinario con 4 assist. Bernesi forti nella morale, dopo il 10 a 2 di ieri, e pronti a giocarsela. In vantaggio 1 a 0 dopo 2 minuti e poi per 2 a 1, hanno in seguito perso l’occasione di chiudere la gara, considerando anche la statistica dei tiri nettamente a favore ( 22 a 11 ) nel secondo drittel. Ultimo drittel di impronta sangallese, con due reti in tre minuti prima girano la partita e poi, con soli 33 secondi a giocare segnano il 4 a 3 e costringono il Berna a tentare il tutto per tutto e togliere Bührer per l’uomo di movimento in più. L’empty net goal di Berglund ( chi altri poteva essere ? ) sancisce che il giochetto non ha portato i frutti sperati. 5 a 3 e tutti a casa. 500° gara di Dubé in LNA.

Rapperswil-Jona Lakers – Bern 5:3 (1:1, 0:1, 4:1)

Diners-Club-Arena. – 5087 spett. — REFS Kunz, Kehrli/Stäheli. –

Scorer: 2. Rüthemann (Martin Plüss, Abid) 0:1. 5. Berglund (Roest, Sven Berger) 1:1. 35. Roche (Josi, Gamache) 1:2. 42. Geyer (Berglund, Roest/PP Pascal Berger) 2:2. 45. Berglund (Roest) 3:2. 58. Gelinas (Dubé, Daniel Meier/PP Sirén) 3:3. 60. (59:27) Reuille (Berglund, Burkhalter/PP Philippe Furrer) 4:3. 60. (59:44) Berglund (Nordgren, Roest) 5:3 (ENG). –

Penalità: 5×2 Minuti contro Rapperswil-Jona, 7×2 Minuti contro Bern. –

Rapperswil-Jona: Streit; Lindström, Voisard; Guyaz, Sven Berger; Schefer, Geyer; Parati; Nordgren, Roest, Sirén; Reuille, Burkhalter, Friedli; Raffainer, Berglund, Rizzello; Kim Lindemann, Tschuor, Hürlimann.

Bern: Bührer; Roche, Rytz; Jobin, Josi; Beat Gerber, Philippe Furrer; Leuenberger; Gelinas, Dubé, Gamache; Abid, Martin Plüss, Rüthemann; Pascal Berger, Thomas Ziegler, Reichert; Trevor Meier, Froidevaux, Daniel Meier.

Terzo impegno di seguito per la matricola Biel contro una delle „grandi“, ma stavolta almeno sono riusciti a contenere il passivo. Dopo il 9 a 2 contro i Flyers ed il 10 a 2 opposti al Berna hanno perso “solo” 2 a 1 contro il Davos e per lunghi tratti erano persino in gara. Una vittoria contro i grigionesi tra le mura amiche manca da 20 anni, ma il Biel deve ammettere che il Davos ha fatto qualcosina in più per avere i tre punti. Partita molto equilibrata, dove alla fine la differenza l’ha fatta l’esperienza.

Biel – Davos 1:2 (0:0, 0:1, 1:1)

Eisstadion. – 5122 spett. — REFS Eichmann, Mauron/Schmid. –

Scorer: 37. Grossmann (Guggisberg/SH Sykora!) 0:1. 50. Himelfarb (Tschannen) 1:1. 54. Leblanc (Dino Wieser) 1:2. –

Penalità: 4×2 Minuti contro Biel, 6×2 + 1×10 Minuti (Ambühl) contro Davos. –

Biel: Wegmüller; Gossweiler, Reber; Hill, Steinegger; Meyer, Kparghai; Ehrensperger, Peter, Deny Bärtschi; Ling, Himelfarb, Nüssli; Tschannen, Fata, Küng; Brägger, Simon Fischer.

Davos: Hübl; Gianola, Grossmann; Lukas Gerber, Blatter; Jan von Arx, Pascal Müller; Andreas Furrer, Della Rossa; Riesen, Reto von Arx, Sykora; Helfenstein, Marha, Dario Bürgler; Guggisberg, Rizzi, Ambühl; Leblanc, Taticek, Dino Wieser.

Langnau sulla rotta dei playoff. Terza ed importantissima vittoria contro la diretta rivale Gotteron per i tigrotti dell’Emmental. Niinima ha portato molto ordine sia in chiave PP che in difesa. Una gara molto avvincente e combattuta che ha visto i padroni di casa sempre in vantaggio. Il Fribourg è riuscito a non demordere mai, ma il pareggio non voleva proprio arrivare. Se il Langnau migliorasse l’efficienza nelle conclusioni a rete, la gara sarebbe stata chiusa anzitempo. Al Gotteron va dato merito per il grande cuore e la voglia di lottare, tant’è che nei minuti finali hanno avuto ottime occasioni per pareggiare sia Wirz, che Jeannin e Law. Alla fine dei conti però vittoria meritata per il Langnau.

Langnau – Fribourg 4:3 (3:2, 0:0, 1:1)

Ilfis. — 6550 spett. (tutto esaurito). — REFS Reiber, Kohler/Müller. –

Scorer: 4. Sandro Moggi (Claudio Moggi) 1:0. 7. Ulmer (Jeannin/PP2 Sandro Moggi, Bieber) 1:1. 12. Setzinger (Martin Kariya, Niinimaa/PP2 Jeannin, Snell) 2:1. 14. Martin Kariya (Niinimaa, Healey/PP Collenberg) 3:1. 20. (19:10) Knöpfli (Law, Jeannin/arbirto con braccio alzato) 3:2. 42. Fabian Sutter (Steiner, Bieber) 4:2. 51. Neuenschwander (Bykow, Sprunger) 4:3. –

Penalità: 5×2 Minuti contro Langnau, 6×2 Minuti contro Fribourg. –

Langnau: Schoder; Kobach, Niinimaa; Gmür, Christian Moser; Stettler, Fröhlicher; Adrian Gerber, Botta; Sandro Moggi, Camenzind, Claudio Moggi; Steiner, Fabian Sutter, Bieber; Healey, Martin Kariya, Simon Moser; Setzinger, Zeiter, Joggi.

Fribourg: Gigon; Birbaum, Reist; Collenberg, Jeannin; Snell, Löffel; Ulmer, Meunier, Neuenschwander; Law, Mowers, Knöpfli; Sprunger, Bykow, Botter; Geoffrey Vauclair, Montandon, Wirz; Bielmann, Lauper.

30/11

Ancora una vittoria nell’OT per i Lions che rafforzano la leadership in classifica e fanno la prova generale per la gara decisiva nella EHCL di mercoledì. In vantaggio per 1 a 0 dopo 40 minuti, lo Zugo trova il pareggio durante l’ultimo giro di lancette utile ed in modo fortunoso ( deviazione dai paragambe di Blindenbacher ), ma poi gli sforzi dei zurighesi vengono premiati a pochi secondi dalla fine dell’OT, con un goal del capitano Seger. Che sia di buon auspicio per la sfida che decreterà se ci sarà ancora una squadra svizzera nella fase finale della European Hockey Champions League ? A Zurigo ( e non solo, ovviamente, ci sperano e ci credono )…

ZSC Lions – Zug 2:1 (0:0, 0:0, 1:1, 1:0) OT

Hallenstadion. – 8610 spett. — REFS Popovic, Dumoulin/Fluri. –

Scorer: 41. (40:57) Monnet (Bastl, Alston) 1:0. 59. Isbister (Holden/PP Seger) 1:1. 65. (64:44) Seger (Gardner, Geering) 2:1. –

Penalità: 7×2 Minuti a ciascuna squadra. –

ZSC Lions: Flüeler; Blindenbacher, Suchy; Seger, Geering; Schelling, Cadonau; Sejna, Adrian Wichser, Gardner; Bühler, Pittis, Trudel; Bastl, Alston, Monnet; Krutow, Gloor, Grauwiler; Aurelio Lemm.

Zug: Berra; Dupont, Harrison; Diaz, Back; Dominic Meier, Kress; Fabian Lüthi, Marco Maurer; Casutt, Steinmann, Fabian Schnyder; Duri Camichel, Holden, Christen; Di Pietro, Patrick Fischer, Brunner; Isbister, Bianchi, Corsin Camichel

Classifica attuale:
Pos. / Squadra / Partite / Punti
1. ZSC Lions 30 60
2. Kloten Flyers 27 54
3. HC Davos 28 53
4. HC Lugano 28 50
5. SC Bern 26 50
6. HC G-Servette 26 42
7. SCL Tigers 28 39
8. HC Fribourg-G 29 35
———————
9. EV Zug 28 31
10. EHC Biel 29 30
11. SC Rapperswil-J Lakers 27 29
12. HC Ambrì-Piotta 28 28

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