Confido nel buon senso degli addetti ai lavori…parola di Andrea Carpano!

Intervista con il portiere del Pontebba Andrea Carpano!

di Franca P.

HT: Ciao Andrea, alla luce di quanto visto nei primi due tempi potremmo dire che c’è stato molo equilibri, sopratutto grazie all’ottimo lavoro svolto da te stesso e da Daniel Bellissimo; il terzo tempo è stato decisivo per voi, è emersa la vostra voglia di vincere o sbaglio?
AC: Penso che le due squadre siano entrambe scese in campo con la voglia di vincere, infatti la gara si è risolta solo al settimo, ottavo rigore. Noi forse abbiamo avuto qualche occasione in più dell’Asiago, ma non siamo riusciti a concretizzarle, comunque è andata bene, c’abbiamo creduto fino alla fine, pensa sopratutto al recupero del 2 a 1, abbiamo tenuto duro fino alla fine portandoli ai rigori.

HT: Durante questo primo scorcio di stagione avete affrontato diversi alti e bassi, quali ritieni siano stati gli errori principali a livello tecnico?

AC: Rispetto all’anno scorso abbiamo una squadra molto più giovane e abbiamo avuto diversi cambiamenti a livello di giocatori il che necessita di tempo per poter amalgamare il tutto. Nelle ultime tre partite stiamo subendo di meno, ma allo stesso tempo facciamo più fatica a segnare, però l’importare è prendere meno goal possibili in modo da poter rimanere in partita e provare comunque a vincere. Ora non so se sotto natale prenderemo qualcun altro, forse si perchè si libera un posto di straniero (Aquino diventa italiano) quindi ce la possibilità di rinforzarsi per poi migliorare le prestazioni in campionato.

HT: Dando un occhio alla classifica notiamo come Bolzano e Cortina abbiamo decisamente una marcia in più rispetto alle altre, che invece sono racchiuse tra di loro in appena una decina di punti. Quale credi possa essere la motivazione di base di tale situazione?
AC: Guarda, le prime due sono nettamente superiori alle altre inseguitrici per una serie di motivazioni, grandi roster, ottimi periodi di forma ecc..le altre formazioni si equivalgono e sono più che altro gli episodi a determinare chi vince o meno come già successo quest’anno.

HT: Pensando alla posizione in classifica che state attualmente occupando, credi che le vostre prestazioni rispecchino in pieno la situazione oppure no?
AC: Qualcosa in più potevamo ottenerla nelle partite scorsa, per esempio con il Fassa abbiamo perso 1 a 0 quando invece dovevamo e potevamo vincerla, abbiamo perso 3 a 1 con l’Alleghe sempre in casa quando invece potevamo vincere, vedi, quelle gare li erano tutte alla nostra portata, abbiamo perso per strade un paio di punti, però abbiamo per fortuna ancora del tempo per recuperare terreno.

HT: All’inizio della stagione vi siete posti degli obbiettivi o avete deciso di lavorare giorno per giorno?
AC: Personalmente sono per i passi alla volta, anche se all’inizio della stagione avevamo l’obiettivo della Coppa poi persa purtroppo contro il Bolzano, c’era la volontà di arrivare nella final four di coppa Italia e li ci siamo arrivati, adesso comunque per il campionato facciamo partita per partita.

HT: Attualmente sei senza dubbio uno dei migliori portieri del panorama hockeistico italiano, alla luce delle tue molteplici esperienze sia italiane sia estere quali sono stati i tuoi momenti migliori e quali le cadute dal quale hai avuto difficoltà a rialzarti?
AC: Il periodo che ho passato all’inizio della mia carriera a Fassa è stato molto felice, dopodichè ho attraversato un po’ il mondo, andando prima in Canada due anni, poi in Germania e poi in Finlandia. Poi sono tornato a Fassa e li ho avuto alcune difficoltà a dimostrare ciò che valgo, ma ho voluto rimettermi in gioco come atleta, come sportivo accettando l’offerta del Pontebba e le ultime tre stagioni sono state buone, a parte quest’ultima in cui i risultati stentano un po’ a venire, ma tutto sommato mi sento bene e credo che questo sia un periodo fortunato personalmente.

HT: Per quale motivo hai voluto diventare un portiere di hockey su ghiaccio?
AC: Bella domanda questa…sinceramente non te la so dare una motivazione precisa e sensata, anche se all’inizio della mia carriera avevo iniziato come giocatore, poi però sono rimasto affascinato dalla divisa del portiere e ho iniziato ad appassionarmi sempre di più al ruolo, perchè come ruolo comporta responsabilità e questo mi stimola al massimo.

HT: Ti abbiamo visto molto in forma ai recenti tornei disputati dalla nazionale italiana a novembre, ma tu punti ad accaparrarti il posto da titolare nel blue team? Di sicuro i numeri non ti mancano…
AC: L’obiettivo è quello di sicuro, sai, tempo fa ho avuto dei problemi in nazionale che non sono proprio dipesi da me, pensando sopratutto all’anno scorso dove avevo giocato una buona stagione, ma non sono stato chiamato a giocare in nazionale. Ora che c’è il nuovo allenatore spero di aver la possibilità di esprimermi come so fare.

HT: Dal tuo punto di vista cosa ne pensi del ricorso fatto dal Fassa per l’irregolarità che sembra esserci stata nella partita di coppa Italia giocata contro di voi?
AC: Io sono molto amareggiato perchè noi la partita l’abbiamo giocata e l’abbiamo vinta, e adesso spero nel buon senso di chi di dovere che non ce la facciano ripetere. A fine gara sia noi sia quelli del Fassa abbiamo detto che c’erano i tempi supplementari da disputare, ma qualcuno si è opposto, quindi noi allora abbiamo accettato questa decisione. Da quel momento in poi la partita essendo stato accettato il da farsi era da considerare regolare al cento per cento.

HT: Grazie Andrea e in bocca al lupo per la prossima!
AC: A te! ciao

Si ringrazia la squadra del Pontebba e Andrea Carpano per la disponibilità concessa.