Il Pontebba s’impone all’Odegar ai rigori

di Davide Trevisan

ASIAGO-PONTEBBA 2:3 dtr(0:0)(1:1)(1:1)(0:0)

Va al Pontebba, che vince dopo i tiri di rigore, il quasi spareggio per evitare l’ultimo posto con il risultato però che adesso entrambe le formazioni sono appaiate in coda alla classifica a pari punti. Numerosi gli ex dell’incontro con Ambrosi, Armani, Rigoni e Tomasello tra i friulani e Busa e Rossi tra i padroni di casa. Non prendono parte alla partita i due giocatori ospiti Ambrosi e Koivisto infortunati, per l’Asiago invece tutti disponibili.
Partono spedite le aquile che vanno al tiro per ben 6 volte nei primi due minuti Bellissimo però vigila con sicurezza. Ben più consistente il pericolo che arriva al 3° dalla coppia Aquino-Guenette vicina al vantaggio in due occasioni. Asiago emerge pian piano e al 4° Tuzzolino pesca Parco libero sul secondo palo ma Carpano è provvidenziale a negargli il vantaggio. Matteo Tessari un minuto dopo salta netto Rigoni che lo stende, la conseguente penalità non porta però pericoli alla retroguardia friulana che controlla senza affanno. Al 10° Bellissimo non è perfetto e concede un rimbalzo pericoloso che prontamente De Marchi libera, purtroppo fuori però e per lui scattano i due minuti di penalità; Pontebba non approfitta dell’occasione ed è anzi Pegoraro a sfiorare il vantaggio con una splendida personale. Nei restanti minuti cala di tono il gioco e nemmeno le due penalità comminate da un incerto Soraperra ravvivano la contesa fino alla prima sirena.

Secondo drittel che parte sotto il segno dell’Asiago con il goalie nazionale abile ad opporsi al contropiede della coppia Tuzzolino-Parco; poco dopo Benetti brucia sullo scatto Limnell che lo stende. Il conseguente powerplay è finalmente concreto per l’Asiago: Rodeghiero, infatti, ribadisce in rete il puck respinto su tiro di Johnson. Reazione rabbiosa delle aquile con Lutz che s’invola solitario verso Bellissimo non riuscendo però a batterlo. La rete, fortunosa, arriva al 30° grazie all’ex Ciresa che da posizione defilata trova una favorevole deviazione che spiazza l’estremo giallorosso.
Una penalità al roccioso terzino Bolibruck apre la terza frazione e l’Asiago raddoppia. Ancora Andrea Rodeghiero a segno in powerplay grazie allo splendido passaggio di Pegoraro da dietro porta. Padroni di casa che però sbagliano ad arretrare subito in difesa lasciando così sempre più iniziativa alle aquile. A Bellissimo arrivano molti tiri dalla distanza e su uno di questi, per merito di Bolibruck, il Pontebba trova il meritato pari al 57°. Nei restanti minuti non accade più nulla se non un accenno di rissa tra Plastino e Laroque prontamente sedato dai linesman.
Per la prima volta in questa stagione all’Odegar si vedono i supplementari. Le due squadre però badano troppo a controllarsi e così il match si decide ai tiri di rigore. Dopo che la serie di 5 tiri si è conclusa sul 2 a 2 (reti di Aquino, Tuzzolino, Johnson e Margoni) il pareggio è rimasto anche dopo i primi due rigori ad oltranza (Tuzzolino e Aquino a segno) l’equilibrio però si rompe subito dopo quando Pegoraro si fa parare il tiro da Carpano e Margoni invece aggira Bellissimo portando i suoi alla vittoria.

EMISFERO IPERMERCATI ASIAGO: Bellissimo (Pavone); Basso, De Marchi, Johnson, Lehtinen, Miglioranzi, Plastino, Rossi; Benetti, Borrelli, Busa, Parco (C), Pegoraro, Presti, Rodeghiero (A1), Strazzabosco, Tessari M., Tessari N, Tuzzolino.
Allenatore: Jimmy Camazzola

GENERALI AQUILE PONTEBBA: Carpano (Hopfgartner); Armani , Bolibruck (A2), Larocque, Limnell, Lutz; Aquino, Ciresa, Guenette, Margoni (C), Rigoni (A1), Sparre, Tomasello, Faggioni.
Allenatore: Vesa Surenkin

Capo Arbitro: Leandro Soraperra
Giudici di linea: Benvegnù e Gastaldelli.

Reti: 25.50 Rodeghiero in PP (Johnson); 30.32 Ciresa (Laroque); 42.04 Rodeghiero in PP (Tuzzolino, Pegoraro); 57.11 Laroque: rigore decisivo Margoni.