Anticipo 14a giornata: Vittoria netta dei campioni d’Italia

di Fabrizio Bombarda

BOLZANO – FASSA 4–0 (2:0)(1:0)(1:0)

Ultima fatica per il Bolzano prima di affrontare il girone casalingo di Continental Cup. Ospite il Fassa, squadra capace di sconfiggere sia i biancorossi nel girone di andata sia il Cortina sabato scorso. I padroni di casa lamentano le assenze di Insam, Olson e Ansoldi mentre nel Fassa è out il solo Andergassen. Dopo soli undici secondi Walcher e Paul si scontrano in balaustra e Cassol li spedisce in panca puniti, forse per far capire subito di non tollerare contatti al limite del regolamento. I primi dieci minuti passano senza che nessuna delle due contendenti riesca a prendere il sopravvento ma dal decimo minuto in poi, il Bolzano aumenta decisamente il ritmo, costringendo in difesa i ragazzi di Python. Al 9:26 una brutta carica di Pemberton costringe Jardine a lasciare il ghiaccio dolorante. Il numero 21 biancorosso non rientrerà per tutto il resto della gara. Piove sul bagnato per il Bolzano. Al 12:28 il solito Corupe trasforma in rete una bellissima azione condotta da Zisser e porta meritatamente in vantaggio i suoi. Lo speaker del Palaonda non ha nemmeno il tempo di annunciare la marcatura che Pittis, con un’autentica magia sotto rete, raddoppia. Due a zero in un battito di ciglia. Il Fassa è frastornato e i suoi difensori, apparsi oggi davvero lenti e macchinosi, non sembrano mai in grado di fermare i guizzanti attaccanti bolzanini.

Nel secondo periodo il canovaccio resta invariato: il Bolzano preme e il Fassa si difende con affanno. Dopo che Di Casmirro fallisce un gol a porta vuota, Dantone becca due penalità che costringono i suoi a soffrire ancora di più e al 16:50 Corupe firma la sua seconda rete della serata trafiggendo Tragust tra i gambali. Coach Helle è costretto a schierare i baby Unterkofler e Bernard a tempo pieno e i due ragazzi fanno un’ottima figura, battendosi come leoni e mostrando promettenti qualità tecniche. Per i valori visti in campo il 3 a 0 sta stretto ai padroni di casa, ma è proprio su questo punteggio che giunge la seconda sirena.
Nei primi cinque minuti del terzo tempo il Bolzano è costretto a giocare in inferiorità numerica, ma anche così il Fassa non riesce a battere l’ottimo Håkkinen. Gli ospiti si innervosiscono un po’ e qualche carica si sarebbe forse potuta evitare. Al 13:38 però, il "Mago di Hamilton" decide di chiudere la partita: il contropiede è da manuale dell’hockey, veloce discesa solitaria sulla destra, finta di assist al centro e disco all’incrocio dei pali. Secondo hat-trick consecutivo per il numero 15 biancorosso, sempre più leader della squadra. Non succede più nulla, fino al 19:51, quando Paul carica violentemente da tergo Jonathan Pittis per vendicarsi della carica subita dal piccolo attaccante italo-canadese. Due più dieci i minuti di penalità giustamente comminati da Cassol al ruvido difensore fassano. Troppa la differenza vista oggi tra le due squadre, da tutti i punti di vista. Il Bolzano ha mostrato più grinta, più voglia di vincere, un maggior tasso tecnico e una migliore condizione fisica. E’ chiaro che il Fassa in trasferta è un’altra squadra, che non riesce a ripetere le ottime prestazioni sfoderate invece tra le mura amiche di Alba di Canazei. Adesso riflettori puntati sulla Continental Cup con il Bolzano che spera di recuperare almeno un paio di infortunati per tentare di passare il turno e accedere alla final four di Rouen.

Il Tabellino: 1°Tempo: 12:28 Corupe (Zisser e Walcher) – 12:44 Pittis (Unterkofler)
2°Tempo: 16:50 Corupe (PP) (Borgatello e Johansson)
3°Tempo: 13:28 Corupe (R.Ramoser e Egger)

Migliori in campo: Bolzano: Corupe – Fassa: Tragust