Netta vittoria dei campioni d’italia

di Fabrizio Bombarda

BOLZANO – PONTEBBA 5–1 (3:0)(2:1)(0:0)

Anticipo della decima giornata della RBK Hockey Cup stasera al Palaonda. Al cospetto dei campioni d’Italia si presenta il Pontebba, affamato di punti dopo le sconfitte rimediate negli ultimi due turni di campionato. Il Bolzano è sempre privo di Insam, ospiti ancora senza Vernaccini. L’orologio del Palaonda non fa nemmeno in tempo a completare un giro che il Bolzano è già in vantaggio: Di Casmirro sfrutta un assist di Walcher e batte Carpano, che capisce subito che la serata sarà per lui molto difficile. La partita è gradevole, le due squadre non badano troppo alla tattica ma cercano di costruire il gioco. Al 14:56 Lutz carica Zisser da tergo, probabilmente per vendicarsi di un contatto subito poco prima, Cassol lo spedisce in panca puniti e Borgatello è bravo ad approfittare dell’occasione trafiggendo Carpano con uno slap dalla distanza. Il Pontebba cerca in qualche modo di reagire, ma le idee appaiono annebbiate e le gambe poco reattive. Guenette usa spesso la sua ottima tecnica individuale per tentare di beffare i difensori biancorossi, che però lo fermano regolarmente, a volte anche con le maniere forti, come al 16:22, quando Egger è costretto ad agganciarlo per evitare guai peggiori. L’ottimo Cassol però è attento e il numero 17 biancorosso finisce nel penalty box. L’occasione è ghiotta per le aquile friulane, ma il power play è da dimenticare, anzi, è il Bolzano a segnare, con Durdin che sfrutta il grande lavoro di Corupe andando a siglare il suo primo shorthanded gol della stagione. Il primo tempo si conclude sul meritato tre a zero per i padroni di casa.

Il secondo drittel inizia sulla falsariga del primo, con la formazione targata Interspar che tiene saldamente in mano le redini dell’incontro. Al 5:11 Olson approfitta di un errore difensivo e si invola dalla propria linea blu: polso all’incrocio dei pali e il poker biancorosso è servito. Il Pontebba non sembra in grado di reagire, i biancorossi sono padroni del campo e al minuto 8:33 Pittis raccoglie un assist di Jardine e fulmina Carpano: cinque a zero e partita virtualmente finita. A questo punto i biancorossi allentano un po’ la pressione e gli ospiti riescono ad affacciarsi dalle parti di Håkkinen con più assiduità. Al 16° minuto Walcher non riesce a trasformare in gol uno stupendo assist di Di Casmirro e, sul ribaltamento di fronte, dopo un furioso batti e ribatti, Ciresa trova lo spiraglio giusto per battere l’estremo di casa, per quello che risulterà poi essere il classico gol della bandiera. La seconda sirena giunge senza altre grosse emozioni.
Nel terzo tempo il Bolzano si limita ad amministrare il vantaggio, schierando addirittura la quarta linea (Bernard, Unterkofler e il rientrante Dorigatti), mentre il Pontebba, ferito nell’orgoglio, prova a mettere il cuore in una partita ormai compromessa per tentare almeno di ridurre il passivo. Guenette, Koivisto e Larocque sono tra gli ultimi ad arrendersi, ma le emozioni sono davvero poche, così come gli spunti di cronaca. Il match termina con la schiacciante affermazione di un Bolzano apparso vivo e sicuro di sé, a cui l’innesto di Jardine pare aver fatto un gran bene. Le tre linee sono ora molto equilibrate e Olson segna finalmente con continuità. Il Pontebba dal canto suo ha praticamente svolto il ruolo della vittima sacrificale. Peccato perché il talento non manca alla truppa di coach Surenkin, che dovrà però lavorare sulla condizione mentale dei suoi, apparsi stasera rassegnati e rinunciatari.

Il Tabellino:
1° Tempo: 0:56 Di Casmirro (Walcher) – 15:31 Borgatello(PP) – 18:18 Durdin (PK) (Corupe)
2°Tempo: 5:11 Olson – 8:33 Pittis (Jardine) – 16:15 Ciresa

Migliori in campo: Bolzano: Pittis – Pontebba: Larocque