16a: Krefeld batte ancora Berlino e difende il primato

di Claudio Brescia

Per la seconda volta dall’inizio del campionato i Pinguini di Krefeld battono gli Orsi Polari di Berlino e dimostrano di meritare il primato, mentre Berlino inizia a mostrare tutti i sintomi di una crisi: con due vittorie ai rigori e due sconfitte nei tempi regolamentari nelle ultime 4 partite, i campioni perdono sempre più terreno in classifica. La vittoria sugli Ice Tigers di Norimberga consente ai Metro Stars di Dusseldorf di coronare il lungo inseguimento e di portarsi a 31 punti pari con il Krefeld in testa alla classifica. Ottimi terzi gli Iserlohn Roosters che rimontano gli Adler Mannheim e che vengono raggiunti a 30 punti dagli Hannover Scorpions che passeggiano sui resti dei Füchse Duisburg. Precipitano dalla vetta al 5° posto i Grizzly Adams di Wolfsburg che vengono sconfitti dai Frankfurt Lions che raggiungono così la 6° piazza. Vittoria schiacciante degli Straubing Tigers di Bob Manno che travolgono 6-0 gli Hamburg Freezers relegandoli nella metà bassa della classifica.

Dopo il 3-2 della 10a giornata, nella trasferta di Berlino i Pinguini battono nuovamente gli Orsi Polari imponendosi stavolta con un 3-1 (40-31 al tiro) che gela i 14.200 spettatori della 02 Word. Sul risultato hanno indubbiamente influito i vari infortunati da ambo i lati: tra gli altri, Berlino deve fare i conti con l’assenza pesantissima del difensore Brandon Smith, mentre Krefeld ha recuperato l’ex Vipers Milano Shay Stephenson, ancora lontano dalla forma migliore a causa di un vecchio infortunio alla schiena che ne influenzò il rendimento anche quando giocava a Milano. Krefeld si aggiudica sia il 1° sia il 2° tempo per 0-1, ma al 46” dell’ultimo drittel è Steve Walker ad accorciare le distanze: gli ospiti si scatenano con 18 tiri (11 per i padroni di casa) ma bisogna aspettare fino a 55” dalla fine per vedere il gol a porta vuota di Charlie Stephens, che si piazza così al 6° posto della classifica marcatori con 6 reti e 14 assist.
Vittoria senza troppi problemi e secondo posto in classifica per i Metro Stars di Düsseldorf che liquidano gli Ice Tigers di Norimberga con un comodo 4-1 (1:0, 1:0, 2:1, 27-33 al tiro). Al via i padroni di casa segnano e bisogna aspettare fino al 6’ 26” del secondo tempo per vedere il raddoppio. Al 4’ 13” dell’ultimo drittel la prima linea ospite accorcia le distanze con il duo Andre Savage/Petr Fical (29 punti in stagione), ma dopo 57 secondi Fabio Carciola (tedesco di Kassel) serve l’assist del 3-1 a Tutschek ed al 9’ 55” Ramsay fissa il finale sul 4-1.
Vittoria degli Iserlohn Roosters per 3-2 (0:0, 1:2, 2:0, 31-40 al tiro) sugli Adler Mannheim che continuano ad alternare autentiche prestazioni da ammazzagiganti a sconfitte talvolta inspiegabili, talvolta chiare come in questo caso: dei 3 goal subiti, le Aquile di Mannheim ne hanno concessi 2 in doppia superiorità numerica. Dopo lo 0-0 del primo periodo, nel secondo tempo lo special team di casa approfitta della doppia superiorità al 5’ 20” con Paul Trainor che serve l’assist per Michael Wolf, mentre gli ospiti pareggiano all’11 28” e raddoppiano dopo 2’ 57”. Nel terzo periodo si rivede il duo Trainor / Wolf che, a parti invertite, realizza la rete del 2-2 e, a 3’ 28” dalla fine, Michael Wolf segna la sua personale doppietta che, con l’assist, gli frutta 3 punti in serata e fissa il 3-2 finale.
Gli Hannover Scorpions passeggiano sui resti delle Volpi di Duisburg vincendo per 2-6 (1:2, 0:3, 1:1, 37-41 al tiro) una partita senza storia: gli ospiti aprono le marcature nel primo tempo al 12’ 01” e le Volpi pareggiano dopo 1’ 26”. Dopo ci saranno 5 reti di fila degli Scorpioni ed il secondo goal del Duisburg arriverà solo 1’ 15” dalla fine in doppia superiorità numerica. Tra gli ospiti in grande evidenza Adam Mitchell con due reti e Oscar Ackeström, Chris Herperger e Martin Hlinka con due assist a testa.
Dopo un bruciante avvio di stagione, la prima linea dei Grizzly Adams Wolfsburg si è inceppata e, più che dalla sconfitta per 4-1 contro i Leoni di Francoforte, la conferma arriva dal 39-14 al tiro: differenza incredibile considerando che Wolfsburg ha il miglior attacco della Liga con 65 reti mentre Francoforte ha il 7° attacco con 48 reti. Al 9’ 10” del primo tempo sono gli ospiti ad aprire le marcature con la prima linea: su servizio di Norm Milley (3° in classifica marcatori con 4 reti e 19 assist), Ken Magowan (2° con 10+14) realizza lo 0-1. Da questo momento si perderanno le tracce dell’attacco ospite, completamente cancellato dal gioco. I padroni di casa pareggiano al 13’ 54” ed il periodo si chiude in parità. La partita si chiude nel secondo drittel quando Francoforte segna 3 reti in 12 minuti.
Già da alcune partite gli Hamburg Freezers hanno detto addio alle zone alte della classifica, ma la sconfitta subita a Straubing contro i (fino ad oggi) modesti Ice Tigers di Bob Manno è una mazzata pesantissima sia per il 6-0 sia per il 45-28 al tiro: l’unica scusante per gli ospiti è l’aver subito 4 reti in inferiorità numerica. Allo 0-0 del primo periodo segue un rotondo 4-0 ed un 2-0 nell’ultimo periodo, con Brian Maloney e Dusan Frosch (il cui cognome significa “rana” in tedesco) che realizzano 2 reti ed un assist a testa mentre Calvin Elfring e Josef Lehner realizzano 1 rete ed un assist.
Risultato “comodo” anche per gli Augsburger Panther che battono i Kassel Huskies per 4-0: dopo l’1-0 del primo drittel, le Pantere chiudono il 2° periodo (e la partita) con tre reti tra l’8’ e il 16’. In evidenza Christian Chartier con 1 rete in superiorità numerica ed una in doppia superiorità.
Sesta vittoria su 17 partite per i vicecampioni Squali di Köln che affossano Ingolstadt al penultimo posto in classifica con un 3-2 (32-29 al tiro). Squali subito in gol all’1 44” del primo drittel e riacciuffati dopo 1’ 56” in inferiorità numerica, mentre al 3’ 41” del secondo tempo Ingolstadt passa in vantaggio con Yves Sarault (un gol ed un assist in giornata) in superiorità numerica. Pareggio dei padroni di casa all’11’ 52” (sempre in superiorità) e gol del 3-2 finale al 12’ 00” dell’ultimo periodo.

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