La tenacia premia il Milano

di Andrea V.

MI ROSSOBLU – EGNA 3-2 (1:1)(0:1)(2:0)

"Non Mollare mai" il coro molte volte alzatosi dalle tribune dell’Agorà pare sia entrato nella testa e nel cuore dei ragazzi rossoblu, che riescono a sopperire ad alcuni limiti tecnici con tanta grinta e tanto cuore, questo è ciò che ha permesso al Milano di conquistare ieri sera la seconda vittoria stagionale contro un avversario ostico come l’Egna.
L’inizio di partita vede le due squadre limitarsi a delle fasi di studio anche se il Milano non disdegna di farsi vedere dalle parti di Camin, iniziative che culminano con la rete del vantaggio milanese con Remar che realizza al 8’25 sfruttando al meglio un bel suggerimento di Caletti. Gli ospiti reagiscono e nei secondi successivi allo scadere di una penalità fischiata al rossoblu Mair è bravo e furbo Zelger a recuperare un disco ed involarsi verso Della Bella insaccando la rete del pareggio al 15.21.Prima del termine del periodo c’è ancora spazio per delle penalità su ambo i fronti ma nessuna delle due formazioni riesce a concretizzare, le squadre cosi vanno al primo riposo sul risultato di 1-1

L’equilibrio non viene rotto nemmeno all’inizio del secondo periodo anche se entrambe le squadre hanno diverse chiare opportunità da rete, Macsweyn e Pircher per l’Egna si fanno ipnotizzare da Della Bella mentre sono sulle stecche di Remar e Braito le occasioni migliori per il Milano; quando la partita si avvia verso la metà gara il Milano attraverso il suo momento di maggior difficoltà, Sotlar è costretto ad un fallo e sulla penalità che ne segue il Milano subisce per oltre un minuto e mezzo la pressione asfissiante dell’Egna che scaglia numerosi tiri contro la gabbia milanese, Della Bella resiste fin che può, ma nulla può fare contro il tiro di Jolette che sancisce il momentaneo vantaggio ospite al 30.56.
Il Milano non ci sta e la difesa delle oche è costretta al fallo in un paio di occasioni, ma in entrambe le situazioni di superiorità, nonostante la buona circolazione del disco il Milano non riesce a pervenire al pareggio, si va così alla seconda pausa con l’Egna in vantaggio per 2 a 1.
Milano rientra in pista nel terzo tempo alla ricerca del pareggio, gli sforzi e la grinta profusa dal Milano costringono le oche a ricorrere al fallo (Jolette viene punito con un 2+10 per una carica su Remar, mentre Bertignoll subisce 5 minuti più la penalità di partita per una carica eccessivamente dura ai danni di Mitterer, una gomitata che procura una ferita all’altezza dell’occhio del rossoblu), il Milano avrebbe a disposizione una ghiotta occasione potendo giocare in 5 contro 3, ma passano pochi istanti e Migliore si fa beccare ingenuamente in fallo, vanificando la situazione di doppia superiorità; i rossoblu non demordono ed è Caletti mentre le squadre giocano a 4 contro 4 a sorprendere Camin per la rete del pareggio; Milano sulle ali dell’entusiasmo sfiora la rete del vantaggio con Slak che sfiora il palo al 52.45, ma è solo la prova generale per il gigante sloveno che al 56.36 ribadisce in rete una respinta di Camin su un bel tiro di Mitterer prontamente rientrato dopo essersi fatto applicare dei punti di sutura in seguito alla carica di Bertignoll.
C’è ancora tempo per una penalità fischiata a Sotlar al 57.43 che vede il Milano giocare fino al termine dell’incontro in situazione di inferiorità numerica, l’Egna prova anche a togliere il portiere ma Della Bella respinge anche gli ultimi assalti degli ospiti e l’Agorà può gioire per la seconda vittoria dei propri beniamini.