Cade il Berna, Lugano e Zurigo ringraziano

di P. Stamm

Gran colpo del Biel
A sorpresa la matricola batte in trasferta il Gotteron per 3 a 1. Allo scontro di un mese fa, il Friborgo ha condotto per 4 a 0 dopo soli 16 minuti. Anche Biel avrebbe dovuto essere in vantaggio di almeno 4 reti dopo il primo periodo. Invece è finito, grazie all’ex Deny Bärtschi (1° minuto) ed Emanuel Peter (17°) sul 2 a 0, ma solo “grazie” alle mancate segnature di Rico Fata, Gianni Ehrensperger e Sean Hill, che hanno sprecato ottime occasioni.
Avendo poi tirato i remi in barca però, il Biel ha rischiato un grande ritorno del Friborgo, che nel secondo drittel ha aumentato il ritmo. Meno male che anche loro hanno sprecato molto, soprattutto con Laurent Meunier. Solo Sandy Jeannin (36°) ha sconfitto il goalie dei bernesi Caminada, che ha giocato soltanto per la quarta volta fin dall’inizio e che ha potuto festeggiare la sua prima vittoria tra i pali con 30 parate.

Fribourg – Biel 1:3 (0:2, 1:0, 0:1)

St-Léonard. – 5010 spett. — REFS Reiber, Abegglen/Kaderli. –

Scorer: 1. Deny Bärtschi (Ehrensperger, Peter/ segnalata penalità) 0:1. 17. Peter (Küng) 0:2. 36. Jeannin (Sprunger) 1:2. 52. Peter (Hill, Deny Bärtschi) 1:3. –

Penalità: 2×2 Minuti contro Fribourg, 7×2 Minuti contro Biel. –

PostFinance-Topskorer: Jeannin; Truttmann.

Fribourg: Caron; Heins, Birbaum; Snell, Reist; Marc Abplanalp, Ngoy; Neuenschwander, Meunier, Knöpfli; Sandro Abplanalp, Montandon, Collenberg; Sprunger, Jeannin, Benny Plüss; Lauper, Bielmann, Botter.

Biel: Caminada; Gossweiler, Schneeberger; Hill, Reber; Kamerzin, Kparghai; Tschantré, Fata, Nüssli; Ehrensperger, Peter, Deny Bärtschi; Truttmann, Himelfarb, Ling; Wetzel, Küng, Brägger.

Note: Fribourg senza Chouinard, Mowers, Andrej Bykow, Wirz, Seydoux e Geoffrey Vauclair (!), Biel senza Steinegger, Tschannen, Simon Fischer, Mauro Beccarelli, Neff e Tuomainen (!)– Timeout Fribourg (17.). – Pali/traverse colpite: Meunier (34./35.), Heins (53.).

Terza vittoria dei Lakers
Nonostante una chiara superiorità a tutti livelli, il Berna perde ( la 3a gara su 12 ) contro il fanalino di coda con 2 a 3, mentre i sangallesi centrano la vittoria numero tre, la seconda in serie.
La rete decisiva l’ha segnato al 52° proprio quel Christian Berglund, che ha lasciato gli uomini di van Boxmeer ( per incompatibilità di caratteri con quest’ultimo ) alla fine della stagione scorsa. Berglund ha risposto alle crescenti critiche da parte del proprio ambiente con la rete della vittoria e con un secondo assist per il 2 a 2.
L’uomo decisivo però è stato sicuramente il goalie Marco Streit, che si è superato ed ha permesso ai Lakers di giocare in modo tranquillo. I Bernesi hanno dominato i primi 40 minuti – la statistica dei tiri ( 35 a 9 ) parla chiaro – ma sono riusciti a capitalizzare pochissimo. Unica nota lieta il primo goal di Plüss alla terza gara in casacca bernese. Il momentaneo pareggio di Niki Sirén (9° – alla 300° gara in LNA ) è frutto del primo tiro degli ospiti.

Bern – Rapperswil-Jona 2:3 (2:1, 0:1, 0:1).

PostFinance-Arena. — 14 930 spett !. — REFS Kunz, Kohler/Müller. –

Scorer: 5. Josi (Furrer/PP Berglund) 1:0. 9. Sirén (Burkhalter) 1:1. 13. Plüss 2:1. 26. Burkhalter (Lindström, Berglund) 2:2. 52. Berglund (Reuille) 2:3. –

Penalità: 4×2 Minuti contro Bern, 8×2 Minuti contro Rapperswil-Jona. –

PostFinance-Topskorer: Dubé; Roest.

Bern: Bührer; Roche, Ziegler; Rytz, Josi; Gerber, Furrer; Leuenberger, Kobach; Bärtschi, Dubé, Gamache; Bordeleau, Plüss, Abid; Pascal Berger, Chatelain, Reichert; Alain Berger, Froidevaux, Daniel Meier.

Rapperswil-Jona: Streit; Lindström, Voisard; Guyaz, Fischer; Geyer, Sven Berger; Nordgren, Roest, Sirén; Reuille, Burkhalter, Berglund; Debrunner, Tschuor, Friedli; Voegele, Bütler, Rizzello.

Note: Bern senza Jobin, Rüthemann e Trevor Meier. Rapperswil-Jona senza Svensson, Raffainer, Parati e Schefer.

20 minuti di „wild west“ a Lugano
Sette vittorie in otto gare, una marcia imponente da parte dei bianconeri. Ultima vittima : I ginevrini di Mc Sorley.
Finale tumultuosa in una Resega piena a metà : prima Gobbi segna il 4 a 5 per il Servette ed istiga i tifosi avversari. Poi vola di tutto sul ghiaccio e probabilmente anche il portiere ospite viene colpito, accasciandosi sul ghiaccio. Di conseguenza, la squadra amaranto abbandona la pista e solo dopo ca. 20 minuti ne fa rientro. Peccato che dopo tutta questa attesa, di reti non se ne sono più visti.
Per 40 minuti, il Servette ha tenuto brillantemente testa al Lugano, conducendo lo score per tre volte. Il Lugano dal canto suo è riuscito sempre a reagire immediatamente, facendo infine sua la gara e la posta dei tre punti. Il primo vantaggio ospite è durato solo 12 secondi ed anche sul 2 a 1 e sul 3 a 2, i pareggi non si sono fatti attendere. Insomma, il Servette non è riuscito a prendere il largo ed il Lugano ha pazientemente atteso per poi decidere la gara allo scadere del secondo drittel.

Lugano – Servette 5:4 (2:2, 2:1, 1:1).

Resega. – 3467 spett. – REFS: Mandioni, Wehrli/Wirtz. –

Scorer: 8. (7:09) Aubin (Florian Conz, Savary) 0:1. 8. (7:21) Paterlini (Helbling, Sannitz) 1:1. 14. Höhener (Ritchie, Aubin/PP Näser) 1:2. 15. Näser (Paterlini, Sannitz) 2:2. 30. Höhener (Aubin, Ritchie/PP Robitaille) 2:3. 32. Nummelin (Thoresen, Näser/PP Schilt) 3:3. 39. Jörg (Thoresen, Romy) 4:3. 48. Domenichelli (Kostovic) 5:3. 54. Gobbi (Déruns/SH Ritchie!) 5:4. –

Penalità: 7×2 Minuti contro Lugano, 11×2 Minuti contro Genève-Servette. –

PostFinance-Topskorer: Thoresen; Kolnik.

Lugano: Aebischer; Helbling, Cantoni; Chiesa, Nummelin; Nodari, Julien Vauclair; Hänni; Thoresen, Romy, Conne; Näser, Sannitz, Paterlini; Domenichelli, Robitaille, Kostovic; Jörg.

Genève-Servette: Mona; Jonathan Mercier, Goran Bezina; Gobbi, Schilt; Höhener, Breitbach; Olivier Keller; Vigier, Ritchie, Déruns; Florian Conz, Aubin, Kolnik; Cadieux, Trachsler, Savary; Rivera, Augsburger, Fedulow; Rubin.

Note : Lugano senza Tristan Vauclair, Romano Lemm, Hirschi e Pohl, Servette senza Salmelainen. Conne abbandona causa infortunio (12.). – Palo colpito da Thoresen (49.). — Timeout Servette (59:35). – Interruzione della gara per 15 minuti buoni al 54°.

Prima linea da primato
Kloten centra la seconda vittoria tra le mura amiche contro il Langnau grazie alla straordinaria prima linea ( Rintanen, Santala e Wick ), che segna 5 delle 6 reti.
42 punti hanno raccolto i tre „dell’Ave Maria“ prima della gara di ieri ed anche contro i ragazzi arrivati dall’emmental sono stati decisivi. Soprattutto la doppietta di Rintanen ( 4:2 e 5:2 ) ha significato particolare, perché ha di fatto chiuso la partita e perché li ha eseguiti con una leggerezza incredibile, da grandi campioni. Anche Roman Wick, a soli 22 anni, ha iscritto due volte il proprio nome sul referto, arrivando a 75 punti nella sua ancora giovane carriera in LNA.
Il Langnau è in crisi : non solo non vincono contro gli aviatori da sette gare, ma hanno anche perso per la sesta volta ( di cui cinque in serie ) nelle ultime sette partite in programma.

Kloten – Langnau 6:2 (2:0, 1:2, 3:0).

Kolping-Arena. – 3663 spett. — REFS Stalder, Bürgi/Marti. –

Scorer: 4. Wick (Rintanen, Hamr) 1:0. 13. Rintanen (Wick) 2:0. 28. Toms (Bayer/PP Stancescu) 2:1. 31. Wick (Jenni/ SH Santala!) 3:1. 38. Kariya (Murphy/PP Santala; Simon Moser) 3:2. 41. (40:29) Rintanen (Santala) 4:2. 46. Rintanen (Hamr, Wick/PP Steiner) 5:2. 47. Liniger (Jenni, Stancescu) 6:2. –

Penalità: 12×2 Minuti contro Kloten, 8×2 Minuti contro Langnau. –

PostFinance-Topskorer: Rintanen; Kariya.

Kloten: Rüeger; Hamr, Schulthess; Von Gunten, Bonnet; Du Bois, Sidler; Welti, Müller; Rintanen, Santala, Wick; Lindemann, Brown, Jacquemet; Jenni, Liniger, Stancescu; Rothen, Schlagenhauf, Brunner.

Langnau: Berra; Christian Moser, Gmür; Bayer, Stettler; Curtis Murphy, Blum; Fröhlicher, Tallarini; Joggi, Fabian Sutter, Bieber; Steiner, Zeiter, Setzinger,; Simon Moser, Kariya, Toms; Claudio Moggi, Camenzind, Sandro Moggi.

Note: Kloten senza Winkler e Hofer. Langnau senza Simon Lüthi, Marolf e Bogg.

4 reti in PP per i Lions
Il ritorno degli ex…..Sean Simpson e Colin Muller sono tornati a Zug e con i Lions di Zurigo hanno battuto la squadra di casa per 6:5.
Partita divertente ed intensa davanti a poco più di 4800 spettatori che hanno visto infilarsi il disco, tirato da Blindenbacher, in porta vuota a soli 75 secondi dalla fine per il 4 a 6. Tutto finito? Ma neanche per idea : Lee Goren, nella sua ultima gara per i ragazzi della svizzera centrale, accorcia (con soli 47 secondi da giocare ) e Josh Holden ha sbagliato poi un’opportunità d’oro per il pareggio. Sulander c’ha messo del suo per far sì che i Lions tornano alla vittoria dopo due gare nulle.
Primo vantaggio per la squadra di casa al 27°, grazie alla rete di Holden per il momentaneo 3 a 2. In seguito hanno però sbagliato troppo per portare in barca i tre punti con anticipo: Janick Steinmann, in una situazione di due contro uno, con Fischer al fianco, è stato troppo testardo, Fabian Schnyder al 29° ha colpito solo la traversa e quindi i zurighesi hanno subito punito queste mancanze con due splendide reti in superiorità numerica.

Zug – ZSC Lions 5:6 (1:2, 2:2, 2:1).

Herti. – 4802 spett.. — REFS Stricker, Arm/Zosso. –

Scorer: 3. Seger (Daniel Schnyder, Gardner) 0:1. 10. Patrick Fischer 1:1. 19. Gardner (Adrian Wichser, Sejna/PP Patrick Fischer) 1:2. 22. Goren (DuPont) 2:2. 27. Holden (Diaz, Patrick Fischer/PP Alston) 3:2. 34. Sejna (Suchy, Gardner/PP Patrick Fischer) 3:3. 39. Blindenbacher (Sejna/PP Oppliger) 3:4. 42. Patrick Fischer (DuPont, Goren) 4:4. 57. Adrian Wichser (Sejna, Gardner/PP Christen) 4:5. 59. (58:45) Blindenbacher (Sejna) 4:6 (ENG). 60. (59:13) Goren (Patrick Fischer) 5:6. –

Penalità: 5×2 Minuti contro Zug,7×2 -1×10 Minuti (Gardner) contro ZSC Lions. –

PostFinance-Topskorer: Holden; Gardner.

Zug: Weibel; Diaz, Back; DuPont, Harrison; Maurer, Dominic Meier; Di Pietro, Patrick Fischer, Steinmann; Goren, Oppliger, Christen; Fabian Schnyder, Holden, Duri Camichel; Casutt, Bucher, Walser.

ZSC Lions: Sulander; Blindenbacher, Suchy; Geering, Forster; Seger, Daniel Schnyder; Krutow, Pittis, Bastl; Alston, Oliver Kamber, Monnet; Sejna, Adrian Wichser, Gardner; Grauwiler, Gloor, Bühler; Aurelio Lemm.

Note : Zug senza Sutter, McTavish, Kress, ZSC Lions senza Stoffel e Trudel. Ultima partita per Goren (ora con Färjestad), a Zug arriva però Brad Isbister (Canada). – Traversa colpita da Fabian Schnyder (29.). — Timeout Zug (59.).

20 minuti di fuoco
Grazie ad un furioso 6 a 0 nel periodo centrale, il Davos raggiunge la quarta vittoria in serie tra le mura di casa. L’Ambrì-Piotta torna in Leventina con 8 reti sul groppone, di cui 3 segnato da un Michel Riesen in grande spolvero.
10 tiri a 3 per gli stambecchi alla fine del primo drittel, ma il risultato era di 0 a 1 per i ticinesi, grazie ad una rete di Stirnimann. Questo dato non poteva non sollecitare le ira di Dal Curto, i cui uomini hanno scatenato l’inferno nei 20 minuti seguenti. L’efficienza di sei reti su 10 tiri è pressoché perfetto.
Dopo soli 57 secondi, Riesen apre lo score per gli grigionesi, sconfiggendo Bäumle in trasferta per la prima volta dopo 140 minuti e 57 secondi. L’arbitro aveva anche il braccio alzato. Riesen ha poi messo a segno anche una doppietta nel giro di 74 secondi ( 4:1 e 5:1 ), facendo in una sola gara tanti goals quanti nelle precedenti 14 partite.
Per onore di cronaca, Ambrì ha avuto anche sfortuna, perché almeno due reti erano causati da propri giocatori. Ma non ha mai messo in dubbio la vittoria del Davos.

Davos – Ambri-Piotta 8:1 (0:1, 6:0, 2:0).

Vaillant-Arena. – 3776 spett. — REFS Kurmann, Kehrli/Stäheli. –

Scorer: 13. Stirnimann (Sonnenberg, Bundi) 0:1. 21. Riesen (arbitro segnala penalità) 1:1. 28. Stoop (Ambühl) 2:1 (Autorete Schönenberger). 31. Marc Wieser (Taticek, Dino Wieser) 3:1. 37. (36:00) Riesen (Daigle, Gianola/PP Mattioli, Bundi) 4:1. 38. (37:14) Riesen (Daigle, Grossmann) 5:1. 38. Bürgler (Sykora) 6:1 (Autorete Horak). 41. (40:12) Ambühl (Grossmann, Gianola) 7:1. 47. Jan von Arx (Rizzi, Blatter/PP Mattioli) 8:1. –
Penalità: 6×2 Minuti contro Davos, 7×2 Minuti contro Ambri-Piotta. –

PostFinance-Topskorer: Ambühl; Duca.

Davos: Genoni; Gianola, Grossmann; Della Rossa, Blatter; Jan von Arx, Müller; Stoop, Furrer; Riesen, Ambühl, Daigle; Sykora, Marha, Bürgler; Guggisberg, Rizzi, Helfenstein; Marc Wieser, Taticek, Dino Wieser.

Ambri-Piotta: Bäumle/Croce (ab 38.); Naumenko, Mattioli; Bundi, Kutlak; Stephan, Marghitola; Celio; Horak; Camichel, Walker, Micheli; Clarke, Sonnenberg, Murovic; Duca, Stirnimann, Demuth; Sciaroni, Schönenberger, Zanetti.

Note: Davos senza Reto von Arx e Gerber. Ambri-Piotta senza Westrum, Bianchi e Gautschi . – Debutto LNA per Croce. — 6. Celio abbandona causa infortunio. –

Pali colpiti : 8. Sykora, 9. Sciaroni, 40. Sonnenberg. — Timeout Ambri (31.). — Davos senza Daigle dal 40°
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