12a: Krefeld perde ancora, Wolfsburg da sogno a realtà

di Claudio Brescia

Seconda sconfitta consecutiva per i Pinguini di Krefeld, che restano primi a 24 punti ma sentono ora sul collo il fiato dei Grizzly Adams di Wolfsburg, la vera sorpresa della stagione: il secondo posto dei neopromossi stupisce più dell’ultimo posto degli Squali di Köln, vicecampioni in piena crisi. L’altra buona notizia per il Wolfsburg è che, nonostante sei formazioni abbiano osservato un turno di riposo, 4 dei 6 concorrenti diretti per le zone alte della classifica hanno giocato oggi e gli altri 2, Berlino e DEG Metro Stars (pari a 20 punti), giocheranno il recupero il 18/11: per allora i Grizzly potrebbero aver consolidato il vantaggio. Il secondo posto del Wolfsburg è una bellissima realtà conquistata a suon di gol: con 54 reti, i Grizzly hanno il miglior attacco della Liga ed i 4 migliori realizzatori, che con 23 gol e 56 assist raccolgono un totale di 79 punti in 12 gare, con una media di 6,5 punti a partita e 19 punti a testa. Con una classifica che vede, tra il 2° e l’8° posto, 7 squadre nell’arco due punti, martedì prossimo si giocheranno i recuperi Colonia – Duisburg e Amburgo – Ingolstadt: in caso di successo dell’Amburgo entro i tempi regolamentari, 8 squadre si troverebbero raccolte tra 20 e 22 punti, confermando il buon equilibrio di forze tra le formazioni di vertice, dove solo Berlino ed Amburgo (3 recuperi a testa) potrebbero riservare delle sorprese.

I neopromossi Kassel Huskies bloccano la fuga del Krefeld capolista con una prestazione d’orgoglio nata da una rimonta inarrestabile. Dopo lo 0-2, frutto di una doppietta di Patrick Hager a cavallo tra il 6’ 17” del primo tempo ed il 0’ 53” del 2° periodo, sale in cattedra la terza linea dei padroni di casa che confeziona sei punti: al 13’ 52” del secondo periodo il centrale Ryan Kraft riceve dall’ala sinistra Martin Bartek, segna il gol del 1-2 in superiorità numerica e, nell’ultimo drittel, ringrazia il compagno di linea servendogli due volte il passaggio per il gol, il tutto in 22’ 2”. Il gol di Shawn McNeil (18’ 31”) fissa il risultato su un 5-2 che fa torto all’equilibrio al tiro (43-41).
Visti i risultati ottenuti, i Grizzly Adams meriterebbero una cornice di pubblico migliore: davanti ai 1.994 spettatori della nuova Volksbank BraWo EisArena di Wolfsburg, ultimata a Settembre 2006 e capace di 4.500 posti, la formazione di casa guadagna il 2° posto imponendosi sugli Augsburger Panthers, concorrenti diretti per le zone alte della classifica. Il 7-4 finale (2:1, 3:2, 2:1) è comunque ingannevole rispetto a quanto accaduto sul ghiaccio: i padroni di casa hanno tirato nettamente di più (33-19), ma la superiorità nasce dai continui regali degli ospiti che, con 38 minuti di panca su 11 penalità contro 4’ in 2 penalità, concedono ai padroni di casa 5 reti in superiorità numerica ed una in doppia superiorità. Con una rete e due assist, Justin Papineau dei Grizzly scavalca il compagno di squadra Norm Milley, il killer dell’assist, che con quello di oggi ha collezionato 18 assist in stagione e tre reti.
La vittoria sui Frankfurt Lions proietta gli Iserlohn Roosters al 3° posto della classifica. Nel 4-1 finale (3:0, 0:1, 1:0) in evidenza per i padroni di casa il goalie Norm Maracle con 45 parate (41-46 al tiro): i punti conquistati da Paul Traynor e Chris Schmidt (1 gol e 1 assist a testa) e Marty Wilford e Benjamin Simon (2 assist a testa), confermano che la 2a e soprattutto la 3a linea segnano più della 1a. Per gli ospiti si segnala Sebastian Osterloh, che sarà assente nella partita di Venerdì prossimo grazie ai 5 minuti rimediati per intervento da dietro + 2 minuti per eccessiva violenza + penalità partita.
Prestazione eccezionale di Alexander Jung, goalie degli Hannover Scorpions (14° in classifica portieri), che con 48 parate su 50 tiri prevale sul collega ospite Fredrick Brathwaite (1° in classifica) che, con 14 parate su 19 tiri viene sostituito nel 3° drittel da Danny Aus den Birken, e vanifica la nettissima inferiorità al tiro degli ospiti (50-23). Tranne una a testa, tutte le reti del 2-6 (1:2, 0:3, 1:1) finale sono state segnate in superiorità.
Dopo un primo tempo chiuso in parità (0-0), nel "derby delle Tigri" gli Straubing Tigers di Bob Manno si impongono sui Sinupret Ice Tigers grazie ad un secondo drittel eccellente di Dusan Frosch, che con un assist e due gol consente agli ospiti di chiudere il periodo sul 1-3. Tra i padroni di casa buona prestazione di Andre Savage, che firma il primo gol e serve a Shawn Carter (sesto uomo sul ghiaccio) il disco del secondo gol, che però arriva a 3” dalla fine e fissa il risultato sul 2-3.

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