9a: Krefeld difende il primato, Berlino non molla

di Claudio Brescia

Nell’anticipo della nona giornata l’ERC Ingolstadt stravince il derby bavarese contro i Panthers di Augsburg ed ottiene la seconda vittoria della stagione. I padroni di casa, 14esimi in classifica, fanno appello a tutto il loro orgoglio imponendosi per 5-2 (3:2, 1:0, 1:0, 48-21 al tiro) sugli avversari sesti in classifica. La voglia di vincere di Ingolstadt porta i padroni di casa sul 2-0 già al 1’50". Per gli ospiti sfuma così l’occasione di ridurre il distacco dal Krefeld capolista.
I Pinguini di Krefeld, migliore attacco della Liga con 41 centri, mantengono il primo posto in classifica travolgendo in trasferta gli Squali di Francoforte, vicecampioni e penultimi in classifica, con un perentorio 6-1 (3:0, 2:1, 1:0), nonostante l’equilibrio al tiro (29-28). In grande evidenza Patrick Hager con una tripletta. Attimi di paura per Charlie Stephens del Krefeld, colpito al volto dalla stecca di Andreas Renz (penalità partita): per il giocatore sono state necessarie le cure mediche ma non ha subito gravi conseguenze.

Nel “derby degli orsi” giocato a Berlino, gli Orsi Polari sbranano i Grizzly Adams di Wolfsburg con un 6-2 (3:2, 3:0, 0:0) che non ammette repliche. I Grizzly di casa Volkswagen – Skoda sono la rivelazione degli ultimi anni (debutto in DEL nel 03/04, retrocessione 04/05 e promozione 06/07) e sono fortemente motivati dal 4° posto in classifica e dal terzo migliore attacco della Liga (37 reti). L’entusiasmo del team è dimostrato dall’ottimo avvio degli ospiti, in gol già al 15” e sul 1-2 al 13’24” del primo terzo. Ma anche i padroni di casa sono fortemente motivati: per i campioni in carica, secondi con una partita da recuperare, c’è il rischio di veder aumentare il distacco dal Krefeld, capolista con un punto di vantaggio. Così il goalie Rob Zepp chiude la saracinesca e vanifica l’equilibrio al tiro (31:33), mentre l’attacco degli Eisbären (secondo della Lega con 38 centri) si scatena con 5 reti in 13 minuti a cavallo tra il primo ed il secondo drittel.
I Freezers di Amburgo battono i Tigers di Straubin per 5-2 (1:0, 3:0, 1:2, 23-25 al tiro) e raccolgono la quinta vittoria consecutiva in una partita a senso unico: il primo gol degli ospiti arriva al 13’06” dell’ultimo periodo sul 5-0. Nonostante la batosta subita ed il quartultimo posto in classifica, il coach di Straubin Bob Manno (indimenticabile capitano del Milano Saima con una lunga carriera in NHL), s’è detto soddisfatto del gioco della sua formazione ed ha dichiarato “l’ultimo drittel l’abbiamo vinto noi!”.
I Leoni di Francoforte, reduci da tre sconfitte consecutive, centrano la vittoria ai supplementari imponendosi per 3-2 (1:1, 0:0, 1:1, 1:0) sugli Scorpioni di Hannover. I padroni di casa vanno subito in svantaggio (3’39” del primo tempo), non riescono sfruttare la schiacciante superiorità al tiro (53-20) e si trovano costretti a rimontare due volte, mentre con questa sconfitta Hannover si ritrova un bottino di soli due punti nelle ultime sei gare.
Superiorità numerica fatale per le Aquile di Mannheim, sconfitte 4-3 (1:2, 2:1, 1:0, 48-30 al tiro) in trasferta dagli Ice Tigers di Norimberga. Dopo il vantaggio lampo all’1’02”, al 2’57” del secondo drittel i padroni di casa si trovano in svantaggio per 1-3 e trovano la forza di reagire, ottenendo il pareggio con due reti in inferiorità numerica prima della fine del periodo e segnando il definitivo 4-3 al 12’41” dell’ultimo drittel.
Nella partita di Kassel, le Volpi di Duisburg ottengono la seconda vittoria stagionale con un 2-3 (2:1, 0:2, 0:0,) sugli Huskies che non concretizzano la superiorità al tiro (42-25). Al buon avvio dei padroni di casa (2-0 al 6’43” del primo tempo) risponde con una doppietta Artjom Kostyrev, nato in Russia ma cittadino tedesco. Entrambe le reti sono nate da assist di un altro ex giocatore del Milano: Daniel Tkaczuk, che ha onorato la maglia dei Vipers dal 2004 al 2006 segnando ben 50 reti in 100 partite con un totale di 132 punti. Al 12’14” del secondo periodo chiude i giochi Jan Taube.
Battuta d’arresto per i sorprendenti Iserlohn Roosters che, dopo aver ottenuto il miglior piazzamento di sempre con il 5° posto della passata stagione, si ritrovano terzi in classifica nonostante la sconfitta interna ad opera dei DEG Metro Stars per 1-3 (0:0, 0:1, 1:2, 40-39 al tiro). Al 13’12” gli ospiti vanno in vantaggio con Evan Kaufmann su assist di Fabio Carciola, tedesco di Kassel. Al 12’27” dell’ultimo periodo, un bruttissimo intervento alla balaustra costa la penalità partita al Ryan Caldwell dei Metro Stars.

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