Impresa del Lugano, l’Ambrì cade in casa

Di Fabio Bertolini

ZSC LIONS Zurigo – SCL TIGERS Langnau 5 – 1 (2-1; 3-0; 0-0)

Bastano 40 minuti ai campioni di Svizzera per sbarazzarsi del Langnau. Sono però le tigri che, all’8.18, dopo quasi 3 minuti di superiorità riescono a passare con Martin Kariya, servito ottimamente da Setzinger e Murphy. La difesa ospite tiene fino al 15.02 quando Krutov riequilibra l’incontro. Primo parziale che si chiuderebbe sull’1 a 1 se non fosse che, per una grande disattenzione difensiva del Langnau, al 19.59 Trudel fa esultare i 7046 dell’Hallenstadion portando in vantaggio i suoi. I Tigers da qui in avanti crollano, è ancora Trudel al 24.52 ad allungare il divario in powerplay, arriva anche il 4 a 1, in inferiorità, e porta la firma di Forster. Zurigo ancora a segno al 39.05 con Alston per la rete del 5 a 1 che chiude l’incontro visto che nel terzo periodo lo Zurigo amministra un Langnau che non ha la forza per offendere.

EV Zug – HC Fribourg-Gottéron 6 – 4 (4-1; 0-1; 2-2)

Partita emozionantissima questa all’Herti che tra l’altro vede il debutto in National League dell’arbitro americano Looker. Piede sull’acceleratore per lo Zugo che dopo 27 secondi si trova già in vantaggio con la rete di Bjorn Christen alla quale replica al 7’ Jeannin. da qui il Friborgo inizia ad essere falcidiato dalle penalità, 4 in 5 minuti, e la difesa in questa situazione non fa una gran figura, lo Zugo infatti va a segno per 3 volte con Goren, Holden e DuPont tanto che coach Pellettier è costretto a chiamare un time-out per incoraggiare i suoi. Una reazione però si vede soltanto nel secondo parziale con la rete di Montadon che al 23’ riapre la partita. Terzo periodo con le due squadre che non mollano ancora, è lo Zugo che va a segno al 43.01 nuovamente con Christen; Friborgo che non demorde e Neuenschwander riporta in corsa i suoi ma, al 46.58, arriva il 6-3 di Camichel che taglia le gambe agli ospiti e a nulla vale il gol di Abplanalp a 40 secondi dalla fine.

HC Davos – EHC Biel 7 – 6 (2-1; 2-2; 2-3; 0-0; 1-0)

Tantissime reti anche in questa partita, che all’inizio poteva sembrare una passeggiata per la capolista Davos ma il Biel che non ha mai mollato. Sono sempre i grigionesi che passano in vantaggio ma sempre recuperati dagli ospiti, al gol di Guggisberg replica al Steinegger e passano solamente 63 secondi prima della rete di Taticek. Biel che pareggia nel secondo tempo, al 23’ con la marcatura di Ling; ed è lo stesso Ling che al 32.04 riaggancia il Davos sul 3 a 3 dopo che al 28.42 era stato portato in vantaggio da Riesen. Il secondo tempo si chiude sul 4 a 3 merito della rete di Sykora, sembra il momento giusto per il Davos che allunga al 41.36 con Guggisberg ma come detto il Biel non ha mollato un attimo e riesce a pareggiare con i gol di Hill e Gossweiler. 5 a 5 ma non è finita qua, ancora due reti, segna il Davos grazie a Marha ma Ling è in vena questa sera e segna il suo terzo gol. 60 minuti intensissimi che si chiudono sullo 6 a 6 e si passa ai supplementari dove le squadre non riescono a trovare la via del gol e le difese hanno la meglio, quindi si arriva ai rigori dove i portieri si esaltano e dopo 11 tentativi ancora nessuna rete fino a quando è il turno del grigionese Blatter che insacca e chiude la contesa con la vittoria del Davos.

Genève-Servette HC – Kloten Flyers 4 – 3 (1-1; 2-1; 1-1)

Partita dura quella a Ginevra dove la formazione di casa ha avuto la meglio con molta sofferenza, sofferenza che si è provata fin dall’inizio visto che sono gli aviatori a passare in vantaggio dopo poco più di 8 minuti Roman Wick. Kloten che potrebbe allungare in superiorità ma avviene il contrario, un ingenuità in impostazione favorisce Ritchie che fa l’1 a 1. Inizia il secondo tempo, una penalità che colpisce Jacquemet favorisce il powerplay del Servette con Bezina che è il più veloce ad approfittarne per portare in vantaggio i suoi. Il Kloten non molla e pareggia dopo 6 minuti, al 28.45 la rete è di Von Gunten. Vanno ancora a rete i ginevrini per due volte tra il 31.35 e 45.38 con la seconda rete di Ritchie e Deruns; questo è il break che chiude l’incontro. Il Kloten infatti riesce ad andare a segno solamente una volta a 10’ dal termine; ma una menzione va fatta al Servette, alla difesa in particolare, gli ultimi 10 minuti sempre con l’uomo in meno, anche in doppia inferiorità è riuscita a tenere agli assalti degli aviatori e a portare a casa i 3 punti.

HC Ambrì Piotta – Rapperswil-Jona Lakers 1 – 3 (1-2; 0-1; 0-0)

Brutto avvicinamento al derby di sabato per l’Ambrì, i biancoblu sono stati sconfitti in casa dall’ultima in classifica con una brutta prestazione anche in superiorità numerica, neanche un gol su 7 possibilità avute. Nonostante un buon inizio e molta sfortuna, al 7’ Westrum colpisce un palo, al 16.31 il risultato dice Ambrì 0 Rapperswill 2 e questo grazie ad una linea che in questa serata è in stato di grazia, ovvero quella formata da Roest Nordgren e Siren, con quest’ultimo che mette a segno entrambe le reti degli ospiti. Reagiscono i leventinesi che riescono ad andare a segno a 20 secondi dal termine con Naumenko. La sfortuna è ancora di casa nell’Ambrì, un altro palo viene colpito da Westrum e come se non bastasse arriva il terzo gol del Rapperswill con Nordgren al 26.14. Gol che chiude l’incontro visto che i leventinesi non hanno più la forza per reagire e soltanto dei grandi interventi di Baumle evitano che lo svantaggio aumenti.

SC Bern – HC Lugano 2 – 5 (0-0; 1-3; 1-2)

Ottimo invece il prederby del Lugano che ottiene una grande vittoria in trasferta sul ghiaccio del Berna. Dopo un primo tempo che finisce sullo 0 a 0 sono i ticinesi ad andare in vantaggio al 23.28 con Mauro Jorg, ma alla seconda occasione di fila in superiorità il Berna raggiunge il pari con Roche, assistito da Dube e Rytz. 1 a 1 che dura poco perché il Lugano passa nuovamente con Nodari e al 36.27 Domenichelli fa il tris per i suoi; questo è il break che chiude determina l’incontro. Anche se al 41.36 Abid riapre la partita, ma i bianconeri sono in palla e non si fermano, vanno a segno ancora due volte prima della fine con Tristan Vauclair e Paterlini per il 2 a 5 finale.

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