Il Davos perde ma resta in testa

di P. Stamm

Derby bernese ancora alla capitale

Anche il secondo derby bernese vede come vincitore SC Bern, grazie ad una solida prestazione senza sbavature. Gli uomini di van Boxmeer vincono in trasferta per 3 a 2.
Al Biel sarebbe quasi riuscito il colpaccio del pareggio nei minuti finali, quando il Berna ha tirato i remi in barca, ma Himelfarb ha soltanto accorciato e poi Bührer ha tirato giù la saracinesca. Dall’altra parte, il difensore T. Ziegler del Berna ha sprecato un tiro a porta vuota, mancando il bersaglio e quindi il goal della sicurezza.
I ragazzi del Biel si sono impegnati davanti a 6400 spettatori, cercando la vittoria nel primo derby in casa dal 1995, ma non erano abbastanza efficienti per mettere i tre punti nel caveau. Sono anche partiti bene, visto che dopo soli 5 min. lo score era 1 a 0 per loro, ma il Berna non s’è fatto attendere e ha girato la partita ancora nei primi 20 minuti. Rytz ha poi colpito dalla distanza ed il resto era pura amministrazione del vantaggio.

Biel – Bern 2:3 (1:2, 0:1, 1:0).

Eisstadion. – 6412 spett. – REFS: Mandioni, Bürgi/Marti.

Score: 5. Peter (Hill, Dény Bärtschi) 1:0. 10. Roche (Dubé, Rytz/PP ) 1:1. 19. Pascal Berger (Reichert) 1:2. 30. Rytz (Daniel Meier, Chatelain/ PP) 1:3. 58. Himelfarb (Gossweiler, Ehrensperger/ SH !) 2:3.

Penalità : 9×2 – 1×10 Minuti (Hill) contro Biel, 8×2 – 1×10 Minuti (Roche) contro SC Bern.
PostFinance-Topskorer: Nüssli; Dubé.

Biel: Wegmüller; Hill, Steinegger; Gossweiler, Reber; Kparghai, Schneeberger; Tschantré, Fata, Nüssli; Ehrensperger, Peter, Deny Bärtschi; Truttmann, Himelfarb, Tschannen; Tuomainen, Brägger, Beccarelli.

Bern: Bührer; Gerber, Kobach; Roche, Leuenberger; Rytz, Josi; Pascal Berger, Ziegler, Reichert; Patrik Bärtschi, Dubé, Gamache; Bordeleau, Froidevaux, Abid; Trevor Meier, Châtelain, Daniel Meier.

Note: Biel senza Meyer (infortunato), Ling (straniero in più) e Neff (malato), Bern senza Plüss, Jobin, Furrer, Rüthemann (tutti infortunati) e Alain Berger (col farmteam Neuenburg). Biel dal 59:26 senza portiere. 59:34 Timeout Biel. Bern dal 40° senza Leuenberger (infortunio).

Crisi profonda per i Lakers

L’ottava sconfitta della stagione, stavolta contro i Lions.
In totale sono 20 ( ! ) le gare senza vittoria dei Lakers, inclusi i playoff della scorsa stagione. E non sembra ancora finita, perché a livello di gioco proprio non ci siamo. Tempi davvero durissimi per i tifosi e per Samuelsson.
Per lottare, lottano. Hanno recuperato uno svantaggio di due reti e hanno sfiorato il vantaggio al 53°, giocando in PP. Ma i PP non sono il loro forte, anche in 5 contro 3 non sono riusciti ad andare a segno.D’altro canto i Lions hanno sfruttato meglio le opportunità con un uomo in più, segnando il 3 a 2 con Alston (58°).
I sangallesi hanno buttato alle ortiche due ottime chances per pareggiare durante l’ultimo minuto, ma poi il solito Pittis ha sepolto le flebili speranze con una rete a porta vuota. Vittoria senza lode, quella dei Lions, che dopo la sconfitta con il Lugano hanno ottenuto il massimo facendo il minimo indispensabile.
Samuelsson sembra ancora godere dell’appoggio dello staff direttivo, difatti dovrebbe esserci anche giovedì contro il Lugano.

Rapperswil-Jona Lakers – ZSC Lions 2:4 (0:0, 1:2, 1:2).

Diners-Club Arena. – 4089 spett. — REFS Eichmann, Kohler/Müller.

Score: 28. Trudel (Wichser) 0:1. 32. Wichser (Forster, Blindenbacher/PP) 0:2. 36. Burkhalter (Berger) 1:2. 47. Berger (Roest, Nordgren) 2:2. 58. Alston (Suchy, Blindenbacher/PP) 2:3. 60. (59:52) Pittis (ENG) 2:4.

Penalità: 4×2 Minuti contro Rapperswil-Jona, 5×2 Minuti contro ZSC Lions.
PostFinance-Topskorer: Roest; Gardner.

Rapperswil-Jona: Marco Streit; Lindström, Sven Berger; Schefer, Patrick Fischer II; Parati, Geyer; Guyaz, Voisard; Nordgren, Roest, Sirén; Reuille, Burkhalter, Berglund; Rizzello, Tschuor, Samuel Friedli; Voegele, Bütler, Hürlimann.

ZSC Lions: Flüeler; Blindenbacher, Suchy; Geering, Forster; Cadonau; Daniel Schnyder; Alston, Pittis, Bastl; Trudel, Monnet, Bühler; Gardner, Adrian Wichser, Sejna; Krutow, Oliver Kamber, Grauwiler.

Note: Rapperswil-Jona senza Svensson, Raffainer (infortunati) e Debrunner (in più). ZSC Lions senza Stoffel, Seger (infortunati) e Sulander (straniero in più). 1a gara LNA di Flüeler. Dal 59:41 al 59:52 Rapperswil-Jona senza portiere.
Pali colpiti: 32. Forster. 55. Monnet.

48 minuti di superiorità non bastano

Il Langnau non è riuscito a sfruttare il momento buono dopo la prima vittoria casalinga e allungare la serie di partite vinte a tre. Davanti al pubblico amico hanno perso contro i ginevrini dello servette.
La scena decisiva vede gli ospiti in inferiorità numerica al 48° minuto. Perdita del disco in zona d’attacco da parte del Langnau e Salmelainen che parte “coast-to-coast” contro Schoder. Fallo di Murphy e rigore del 5 a 4 segnato sempre da Salmelainen. Tra gli stranieri del Geneve mancava solo lui nel tabellino.
Per il Langnau doppia beffa : erano in PP e stavano perdendo una gara finora eseguita perfettamente, segnando addirittura le prime tre reti ed il 5 a 6 in PP ( impresa riuscita in precedenza solo in due delle sette partite finora giocate), nota bene contro una difesa di tutto rispetto, qual è quella del Servette.
In questo modo hanno, all’inizio del secondo periodo di gioco, pareggiato l’1 a 3 del primo drittel, sfruttando anche le defezioni momentanee di Ritchie e Déruns (Penalità di 10 minuti) e quella di Vukovic (infortunio).

Langnau – Genf-Servette 5:6 (1:3, 3:1, 1:2).

Ilfis. – 4605 spett. – REFS: Prugger, Mauron/Schmid.

Score: 4. Fabian Sutter (Bogg, Zeiter/PP ) 1:0. 9. (8:25) Fedulow (Vigier, Mercier/PP ) 1:1. 10. (9:04) Vigier (Ritchie) 1:2. 13. Gobbi (Aubin/ PP) 1:3. 21. (20:59) Steiner (Setzinger/ PP ) 2:3. 25. Bogg (Zeiter, Stettler/ PP) 3:3. 35. Vigier (Augsburger, Fedulow) 3:4. 37. Zeiter (Tallarini) 4:4. 48. Salmelainen (Rigore) 4:5. 51. Ritchie (Aubin, Salmelainen) 4:6. 58. Camenzind (Murphy, Setzinger/PP ) 5:6

Penalità: 7×2 – 1×10 Minuti (Steiner) contro Langnau, 9×2 – 2×10 Minuten (Ritchie, Deruns) contro Servette.
PostFinance-Topskorer: Kariya; Ritchie.

Langnau: Schoder; Murphy, Blum; Christian Moser, Gmür; Fröhlicher, Tallarini; Stettler; Steiner, Kariya, Simon Moser; Setzinger, Zeiter, Bieber; Bogg, Fabian Sutter, Joggi; Claudio Moggi, Camenzind, Gerber; Sandro Moggi.

Genf-Servette: Mona; Jonathan Mercier, Goran Bezina; Gobbi, Olivier Keller; Höhener, Breitbach; Vukovic, Schilt; Vigier, Ritchie, Conz; Salmelainen, Aubin, Deruns; Cadieux, Trachsler, Savary; Rivera, Augsburger, Fedulow.

Note: Langnau senza Toms, Bayer e Lüthi (infortunati) e Botta (in più), Genf-Servette senza Kolnik e Rubin (in più). Langnau dal 58:55 senza portiere.

Sfatato il tabù

Alla quarta gara interna il Lugano è finalmente riuscito a portarsi a casa ( in tutti i sensi ) dei punti. I ticinesi hanno sconfitto gli stambecchi ai rigori.
Alla fine era come i tifosi se lo immaginavano : con lo score bloccato sul 3 a 3, i bianconeri tenevano sotto pressione il Davos, ma il forte portiere Genoni mette il suo veto ripetutamente. I supplementari, finiti col nulla di fatto, ha visto prevalere il Lugano a livello di tiri per 7 a 1. La forza dei ticinesi s’è concretizzata poi nei tiri di rigore. Grazie alle segnature di Nummelin, Romy e Näser (e zero reti incassate ) si sono pure presi il punto aggiuntivo.
Inizialmente sembrava nulla potesse rompere la maledizione delle partite in casa: subito in svantaggio di due reti, come nelle gare contro Langnau e Zug, però pare che durante il primo intervallo Slettvoll avesse trovato le parole giuste per incitare i suoi.
Soprattutto i suoi „scandinavi“ Nummelin e Thoresen hanno recepito bene e pareggiato i conti in tre minuti scarsi. QuandoTaticek riporta in avanti il Davos (a soli 43 secondi dal 40°) si temeva qualche ripercussione a livello psicologico, ma nient’affatto. Al 46° Thoresen riequilibra lo score. Il resto è storia.

Lugano – Davos 4:3 (0:2, 2:1, 1:0, 0:0) n.P.

Resega. – 3709 spett. – REFS: Reiber, Dumoulin/Fluri

Score: 5. Guggisberg 0:1. 12. Leblanc (Gianola, Daigle/PP) 0:2. 24. Nummelin (Julien Vauclair, Pohl/PP) 1:2. 28. Thoresen (Pohl, Julien Vauclair/PP) 2:2. 40. (39:17) Taticek (Rizzi) 2:3. 46. Thoresen 3:3.
Rigori: Domenichelli -, Leblanc -; Nummelin 1:0, Sykora -, Romy 2:0, Guggisberg -, Näser 3:0.

Penalità: 5×2 Minuti contro Lugano, 9×2 Minuti contro Davos. — PostFinance-Topskorer: Nummelin, Reto Von Arx.

Lugano: Aebischer: Chiesa, Nummelin; Helbling, Hänni; Nodari, Julien Vauclair; Thoresen, Pohl, Tristan Vauclair; Näser, Sannitz, Paterlini; Kostovic, Romy, Domenichelli; Jörg, Conte, Cantoni.

Davos; Genoni; Gianola, Grossmann; Gerber, Blatter; Jan Von Arx, Furrer; Stoop; Riesen, Reto Von Arx, Daigle; Sykora, Marha, Wieser; Guggisberg, Rizzi, Ambühl; Leblanc, Taticek, Helfenstein.
Note: Lugano senza Conne, Hirschi e Lemm (infortunati) e Robitaille (straniero in più). Davos senza Della Rossa, Müller e Bürgler (infrotunati). Palo colpito al 47° di Pohl.

Vittoria all’ultimo secondo

Con soli 18 secondi da giocare nell’OT, Sprunger ha depositato il disco sotto la traversa con una bordata dalla blu, portando le vittorie casalinghe a 4. In questo modo è anche riuscita la rivincita per la sconfitta bruciante per 2 a 1 in Ticino, all’esordio di questa stagione.
Alla fine, la vittoria era anche meritata. Dopo le ultime due sconfitte hanno faticato a trovare il ritmo e si sono fatti dominare dai leventinesi. Ma con l’approssimarsi della sirena finale, le pressioni dello Friborgo sono aumentate. Mowers, cercando di segnare a tutti i costi, ha sbagliato anche abbastanza clamorosamente tre buone occasioni per evitare l’OT.
I meriti vanno quindi quasi interamente attribuiti a Sprunger e Caron, che ha tenuto in gioco la squadra nei primi 40 minuti. Ha avuto anche un blackout, come quando ha, senza pressione alcuna, “passato” il disco sulla stecca di Duca, che ha segnato a porta vuota. Meno male che Sprunger soltanto 18 secondi dopo ha corretto l’errore del compagno per l’1 a 1.

Fribourg – Ambri-Piotta 2:1 OT (0:0, 1:1, 0:0, 1:0)

St-Léonard. – 5155 spett.. — REFS Kunz, Wehrli/Wirth.

Score: 21. (20:42) Duca 0:1. 22. (21:04) Sprunger (Knöpfli) 1:1. 65. (64:42) Sprunger (Ngoy) 2:1.

Penalità: 12×2 Minuti contro Fribourg, 8×2 -1×5 (Celio) più penalità partita contro Ambri. — PostFinance-Topskorer: Jeannin; Westrum.

Fribourg: Caron; Heins, Birbaum; Snell, Reist; Seydoux, Ngoy; Marc Abplanalp, Collenberg; Neuenschwander, Chouinard, Botter; Mowers, Jeannin, Knöpfli; Sprunger, Bykow, Wirz; Lauper, Montandon, Genazzi.

Ambri-Piotta: Bäumle; Kutlak, Horak; Stephan, Marghitola; Mattioli, Celio; Duca, Westrum, Sonnenberg; Clarke, Stirnimann, Demuth; Micheli, Walker, Corsin Camichel; Schönenberger, Bianchi, Murovic; Sciaroni.

Note: Fribourg senza Plüss e Geoffrey Vauclair (infortunati), Ambri senza Naumenko, Bundi e Gautschi (infortunati).

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